L’argentino ha mostrato grande duttilità nelle sfida contro Udinese e Juventus: con il probabile rientro di Molinaro si candida sulla destra
Fascia destra, sinistra, addirittura qualche prova nei due di centrocampo. Il Torino sta scoprendo passo dopo passo la duttilità di Ansaldi, schierato sulla destra contro l’Udinese, dalla parte opposta contro la Juventus e a cui Mihajlovic, nelle scorse settimane, aveva pensato addirittura come soluzione tampone dell’emergenza a centrocampo. Buona la prima a Udine – in cui ha salvato il risultato al novantesimo, – più in sofferenza contro la Juventus ma, visto l’andamento della partita, non poteva essere altrimenti. Proprio contro i bianconeri, al di là delle comprensibili difficoltà difensive, date più dagli schemi saltati che da suoi errori particolari, l’argentino è tornato nella sua posizione originaria, quella di terzino mancino, lasciando intravedere sprazzi delle sue ottime doti tecniche.
Derby complicato, ma che non ha intaccato la grande fiducia che Mihajlovic ripone in lui. E contro il Verona potrebbe arrivare una conferma. Difficile che sia di nuovo sulla fascia mancina, dove è più probabile il rientro di Molinaro, ma sulla destra il ballottaggio con De Silvestri è aperto. D’altronde è quella la posizione che, nella testa di Cairo e Petrachi, Ansaldi sarebbe andato ad occupare dopo la partenza di Zappacosta. La candidatura per la terza titolarità in due settimane, e per il contestuale esordio al “Grande Torino”, è lanciata: gli ultimi allenamenti saranno decisivi per sciogliere le riserve. Ansaldi spera e dichiara: “Sono arrivato al Torino per dare il meglio di me e dare una mano ai compagni”, per confermare una volta di più tutta la sua voglia di fare bene. Per il futuro, intanto, il tecnico granata potrà contare sulla duttilità del suo numero 15. E vista l’incognita Barreca, ancora fermato da una fastidiosa infiammazione agli adduttori, non è cosa da poco.
Dentro Ansaldi, by all means.
C’è da dire che come scopritore e suggeritore di talenti, il bulletto non vale un’unghia del vate. A parte Ljajic solo bidoni.
Ansaldi mi positivamente impressionato, dove lo metti gioca. E bene.
Secondo me lui deve giocare titolare, destra o sinistra dipende da chi sta meglio degli altri 3