Torino, Cairo tuona: "Tavecchio deve dimettersi" - Toro.it

Torino, Cairo tuona: “Tavecchio deve dimettersi”

di Valentino Della Casa - 16 Novembre 2017

Il presidente del Torino Urbano Cairo torna sul flop della Nazionale di Ventura: “Ora occorre ripartire dai giovani. Servono le Squadre B”

Alza la voce il presidente del Torino. Lo fa, perché la Serie A, e in generale la Federazione calcistica italiana, ha bisogno di cambiare: serve a tutti, e Cairo questo lo sa bene. In rampa di lancio con le sue aziende, il numero 1 granata vuole che anche quella calcistica possa fruttare nel migliore dei modi. Ed ecco che da diversi giorni a questa parte è proprio Cairo a essere tra i presidenti maggiormente attivi per promuovere un cambiamento radicale. D’altra parte, dice Cairo, “La sconfitta con la Svezia rappresenta un risultato così grave che non può essere liquidato con le parole. Non basta promettere di fare le riforme, andrebbe resettato tutto. Questo è un fallimento epocale, una svalutazione per il movimento. È come se l’azienda calcio avesse portato i libri in tribunale, considerando le ricadute economiche”. Un segnale chiaro rivolto a Tavecchio, che però resta attaccato alla poltrona. Cairo non ci sta: “Quando succede una cosa del genere i manager devono pagare un prezzo. Anche io da presidente del Torino ho vissuto momenti molto difficili, perché evidentemente facevo degli errori: sono andato avanti ma da proprietario ho pagato un prezzo economico importante. Si prenda atto che l’uscita dal Mondiale è un fatto gravissimo, non a caso non accadeva da 60 anni”.

Il presidente del Toro auspica quindi, in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, le dimissioni di Tavecchio (“Non sono un elettore del PD ma ho apprezzato il gesto di Renzi. Dovrebbe farlo pure Tavecchio, di fronte a questo fallimento: nulla vieta che possa ricandidarsi, in teoria“), anche perché la delusione dell’operato di Ventura, scelto da Tavecchio stesso, è molta: “Non è stato il Ventura che conoscevo. Mi spiace per lui e per l’Italia: ha bisogno del lavoro quotidiano sul campo per inculcare i suoi eccellenti insegnamenti ai giocatori“. E ora sarà necessario ripartire, “dai giovani, dalle seconde squadre e da manager bravi, capaci di far crescere l’azienda“. Le idee sono molto chiare. Cairo si mette in prima linea per fare in modo che qualcosa possa cambiare davvero.

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Leo67junior
Leo67junior
2 anni fa

Bisognerebbe riuscire a capire i VERI motivi x cui le merde strisciate adesso…(dopo innumerevoli lotte contro Tavecchio) adesso lo appoggiano e difendono. La cosa mi puzza alquanto. F.V.C.G.

Leo67junior
Leo67junior
2 anni fa

Vai BRACCINO.. .puoi buttarti anche i quell’acquitrume che è la FIGC…grazie al TORO…

Troposfera Granata
carbonaro doc
2 anni fa

cairo si era esposto in lega anni fa e ci hanno fatti retrocedere nell’anno famoso del salvataggio del bologna a tutti i costi ora torna alla carica, probabilmente perché ha delle carte buone da giocarsi a me che la figc si trasformi e venga guidata da manager capaci non darebbe… Leggi il resto »