Dal termine della sessione estiva di calciomercato, il valore della rosa del Torino ha registrato un sensibile ridimensionamento
Dall’inizio della stagione 2025/2026, il Torino ha tentato di progettare una squadra che potesse regalare qualche soddisfazione ai tifosi granata.
I diversi nuovi innesti arrivati in prestito, e la nomina di un nuovo allenatore come Baroni hanno testimoniato il tentativo della società di invertire la tendenza negativa degli ultimi anni. Tuttavia, la maggior parte delle scelte effettuate si sono rivelate inconcludenti, arrivando quasi a registrare un peggioramento dei risultati. Il Torino a seguito di questo rendimento è infatti una delle squadre di Serie A ad aver perso un maggiore valore della rosa dal termine della sessione di mercato estiva, come evidenziato dalle stime di mercato elaborate da Transfermarkt.
Una perdita di quasi 30 milioni per il Torino
A seguito del rendimento altalenante mostrato nel corso della stagione, il Torino ha inevitabilmente risentito dei numerosi risultati deludenti anche sotto il profilo economico. La squadra granata è infatti tra quelle che hanno registrato un significativo ridimensionamento del proprio valore, posizionandosi al settimo posto in questa speciale classifica. Il calo complessivo ammonta a 29 milioni di euro, un dato che fotografa con chiarezza le difficoltà incontrate lungo il cammino. Attualmente, la formazione guidata da D’Aversa occupa il 16° posto nella graduatoria del valore delle rose con 135 milioni, un totale superiore soltanto a quello di Pisa, Verona, Lecce e Cremonese.
Napoli e Inter le più in calo
Nonostante un rendimento decisamente superiore rispetto a quello del Torino, anche alcune big del campionato italiano hanno subito un sensibile ridimensionamento del proprio valore. Napoli e Inter risultano infatti le due rose che hanno perso più milioni, rispettivamente 79 e 72. Davanti alla squadra granata, in questa particolare graduatoria, si collocano anche Lazio, Atalanta, Juventus e Fiorentina, a conferma di un trend che ha coinvolto diverse realtà di primo piano.

il robaldo è quasi pronto,mancano solo spogliatoi,palestra,uffici,sala macchine e mensa,magazzino,per il resto ci siamo
E calciatori validi che si possano allenare e presidente nuovo ambizioso. Per il resto c’è tutto.
È tutta la società che non vale niente, alla prossima offerta che TDC riceverà, e sarà sicuramente una buona offerta, per il suo bene deve accettarla.
E se dipendesse da quello che ti ho scritto prima? Io qualche dubbio ce l’ho, perché anche in passato ne ha ricevute di buone offerte.
“Se un clown entra in una Reggia,non diventa Re,ma è la Reggia che diventa circo”.