Gli stop di Zappacosta e Carlao tagliano le alternative a Mihajlovic: domenica solo cinque effettivi a disposizione; e l’attacco dell’Atalanta fa paura

Due infortuni nel giro di pochi giorni e il Toro si trova scoperto in retroguardia. Né Carlao, fermato nell’allenamento di ieri da una distorsione al gomito, né tantomeno Davide Zappacosta saranno arruolabili per la sfida contro l’Atalanta di domenica alle 12.30. Particolarmente pesante sarà l’assenza del terzino azzurro: un crescendo di prestazioni positive aveva accompagnato gli ultimi mesi in granata poi, domenica, lo stop muscolare. Lesione al retto femorale della coscia destra; infortunio non gravissimo, ma che comunque lo terrà lontano dal campo per 15/20 giorni. Niente sfida alla sua ex squadra, dunque, e con tutta probabilità forfait anche per i prossimi due incontri, contro Empoli e Pescara.

Meno problemi, perlomeno in termini di undici iniziali, sembra destare l’assenza di Carlao. Il neo granata, nella sessione in Sisport, si è procurato una distorsione al gomito sinistro che lo costringerà ad alcuni giorni giorni di riposo. Sinisa Mihajlovic si troverà, così, ad affrontare i bergamaschi con alternative pressoché nulle. De Silvestri prenderà il posto di Zappacosta come già fatto nel secondo tempo di Bologna, mentre al centro l’unico sostituto possibile per la coppia Rossettini-Moretti sarà Arlind Ajeti, visto il perdurare dei problemi fisici di Castan. A sinistra ci sarà il solito Barreca; non una novità questa, dal momento che sin dall’infortunio di Molinaro è lui l’unico mancino di fascia tra le fila del Toro. Ancora lontano dal pieno recupero Avelar che la settimana scorsa è incorso in nuovi guai fisici, questa volta di natura muscolare.

CAMPO, 22.1.16, Bologna, stadio Renato Dall'Ara, 21.a giornata di Serie A, BOLOGNA-TORINO, nella foto: Emiliano Moretti
CAMPO, 22.1.16, Bologna, stadio Renato Dall’Ara, 21.a giornata di Serie A, BOLOGNA-TORINO, nella foto: Emiliano Moretti

Coperta corta, dunque. E la caratura offensiva dell’avversario non lascerà di certo inoperosi Moretti e compagni. La squadra di Gasperini può vantare il terzo miglior attacco nelle sfide in trasferta: i 17 gol siglati lontano dal campo amico sono inferiori solamente a quelli messi a referto da Napoli e Fiorentina, che guidano la speciale classifica a quota 20. Compito arduo in vista per De Silvestri, Rossettini, Moretti e Barreca, chiamati ad una prestazione di grande livello. Nel mirino c’è una clean sheet casalinga giunta solo in due occasioni questa stagione, contro Genoa ed Empoli. Al reparto difensivo granata, dunque, il compito di fermare le bocche da fuoco nerazzurre, rispondendo sul prato del “Grande Torino” alla situazione di emergenza.


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Stoner
Stoner(@stoner)
4 anni fa

Basterebbe solo volerlo per battere sta cavolo di atalanta !!ma se non ci sono motivazioni fate giocare chi ha voglia ,a parte belotti naturalmente

Tanaka
Tanaka(@tanaka)
4 anni fa

Friedenlieb?

rotor
rotor(@rotor)
4 anni fa
Reply to  Tanaka

Bravo Tanaka, mi hai preceduto volevo suggerire lo stesso nome.

Forzatoro55
Forzatoro55(@forzatoro55)
4 anni fa

Avelar,Molinaro,Castan,Zappacosta,Carlao…azz…oltre al livello non eccelso dei ns difensori mi sembra ci si metta pure un po’ di sfiga…forse era meglio tenersi ancora il ‘fragile’ Bovo…domenica sarà dura…speriamo in Sant’Andrea!!!! FVCG…

tore110
tore110(@tore110)
4 anni fa
Reply to  Forzatoro55

ma … fatemi capire … chi ci mancherebbe degli infortunati che nessuno di quelli ha mai giocato ???

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