Senza Baselli, Obi e con il forte dubbio Acquah, Mihajlovic pensa a rilanciare il centrocampista ex Napoli contro il Verona
Una permanenza strana quella di Mirko Valdifiori a Torino. Tra problemi fisici e un nuovo modulo fortemente penalizzante l’ex regista dell’Empoli sembrava sul piede di partenza alla vigilia del calciomercato: un addio per trovare minutaggio più certo e un progetto che ne esaltasse le caratteristiche. Sono bastate poche settimane, però, per capire che le previsioni erano mutate in maniera radicale. “Il mio futuro sarà granata”, aveva dichiarato il centrocampista il 24 giugno scorso. Parole profetiche dal momento che, tre mesi dopo, Valdifiori è ancora a disposizione di Sinisa Mihajlovic. E, vista la situazione di emergenza, la cosa può tornare utile al tecnico granata.
Rientrato in gruppo dopo l’infortunio al ginocchio sinistro, il classe ‘86 non può essere certamente nella migliore condizione possibile ma, vista la squalifica di Baselli, il forfait di Obi e quello probabile di Acquah, ecco che contro il Verona potrebbe arrivare una chance inattesa. Il ballottaggio è con lo svedese Gustafson, già provato per qualche spezzone nel centrocampo a due, ma Valdifiori non parte battuto in partenza. Il 4-2-3-1 non sarà perfettamente nelle sue corde, certo, ma i mesi di adattamento potrebbero aver migliorato la situazione rispetto alla scorsa stagione, quando il mediano di Lugo venne impiegato solo per 3’ (contro il Chievo) nel centrocampo a due. Da vedere, in ogni caso, se il tecnico granata si arrischierà ad affidargli da subito le chiavi della mediana dopo la lunga assenza. In ogni caso, l’ex Napoli potrebbe trovare spazio, dall’inizio o a partita in corso, per ritrovare quella maglia granata quasi dimenticata nelle tante panchine dello scorso girone di ritorno. Le assenze dei compagni, ora, lo rilanciano: Valdifiori torna ad essere una risorsa. E Mihajlovic ci pensa.
Secondo me gioca Gustavo
Non mi entusiasma, ma se gioca questo Niang, può tranquillamente giocare anche Valdifiori.
Spero che valdifiori sia una bella sorpresa positiva