Hart, portiere di qualità e grande leader: ecco chi è il nuovo acquisto del Toro

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CAMPO, 30.8.16, Torino, sede del Torino FC, Joe Hart firma per il Torino e saluta i tifosi

Hart è stato la bandiera del Manchester City, qualità e numeri da top in Europa. La presentazione del nuovo portiere granata

Una delle trattative di calciomercato più strane e inaspettate di sempre: Joe Hart è il nuovo portiere del Torino. I granata hanno battuto la concorrenza di club inglesi, Sunderland e Everton su tutti, e si sono assicurati le prestazioni del portiere inglese per una stagione.

Il giocatore ha preferito lasciare l’Inghilterra per non trovarsi faccia a faccia contro la squadra del suo cuore, il Manchester City. Squadra che ha difeso per sei stagioni, dal 2010 al 2016. L’arrivo di Guardiola ha fatto scivolare Hart dal ruolo di titolare, a quello di terzo portiere. Da bandiera della squadra, amatissimo dai tifosi, a esubero. Guardiola ha voluto dare un taglio netto con il recente passato del club, preferendogli Bravo, prelevato dal Barcellona, e Caballero.

Una frattura in cui ha saputo inserirsi il Torino. I granata hanno offerto al portiere inglese un sicuro posto da titolare, la possibilità di fare un’esperienza in un campionato diverso dalla Premier League e soprattutto l’occasione di rilanciarsi godendo dell’appoggio totale della società, dell’allenatore e dei tifosi. Hart ha subito abbracciato il progetto granata e ha preferito il Toro alle altre pretendenti.

348 presenze nel Manchester City, 303 in Premier League, 62 tra Champions League e Europa League, e 63 con la nazionale inglese. Due volte vincitore della Premier League, due volte vincitore della coppa di Lega inglese, una volta vincitore della Coppa d’Inghilterra, quattro volte vincitore del Golden Glove, premio per il portiere che riesce a terminare il maggior numero di partite di campionato senza subire gol. Dal 2007 a oggi, Hart è anche il portiere inglese che ha effettuato più parate in Premier League (ben 809).
Numeri che parlano da soli: Hart è un estremo difensore di caratura internazionale, con grande esperienza e abituato a lavorare sotto forti pressioni.

Le sue qualità? Grande fisicità, carattere rude e determinato. Il portiere è tra i migliori al mondo nelle uscite basse, con uno stile da portiere di hockey: corsa incontro all’avversario, e braccia e gambe aperte a coprire la porta con estremo coraggio.
Hart è un trascinatore, guida la difesa come pochi altri ed è un leader dentro e fuori dal campo. Nella sua carriera, è incappato qualche volta in errori grossolani, ma nel complesso sono più gli episodi in cui ha risolto in positivo le partite del City, rispetto a quelle in cui ha avuto responsabilità nella sconfitta.

E’ stato molto criticato per le sue prestazioni durante gli ultimi Campionati Europei. Questo non ha, però, attenuato l’affetto e la stima nei suo confronti dai parte dei tifosi del Manchester City che, in larga maggioranza, non hanno appoggiato la decisione di Pep Guardiola. Hart era la loro bandiera, il simbolo della squadra e del club.

Il portiere può scrivere adesso una pagina della storia del Torino. L’arrivo di Hart ha messo il Toro al centro dei riflettori di tutto il mondo calcistico. I tifosi non vedono l’ora di vederlo all’opera; cresce l’attesa per l’esordio di Hart con la maglia granata.

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69 Commenti

  1. Per un anno hart giocherà per il Toro.

    Rispetto alla precedente situazione con padelli titolare, direi che il rafforzamento è sotto gli occhi di tutti.

    Il fatto poi che gran parte dello stipendio sia a carico del city mi pare un plus, visto che certi stipendi e di conseguenza certi giocatori non ce li possiamo permettere, almeno per ora.

    Sul fatto che la mossa sia anche mediatica e non frutto di programmazione concordo, ma precisando che: 1) il portiere è stato preso approfittando al volo di uno di quegli incastri di mercato improvvisi e inaspettati che si verificano talvolta (una cosa che non si può prevedere di sicuro e quindi non è frutto di programmazione, ovvio, ma di tempismo, del quale bisogna comunque dare merito alla dirigenza granata spesso accusata di dormire, di viaggiare a fari spenti e con zero idee, di stare alla finestra, ecc.); 2) alzi la mano chi è scontento del fatto che gli occhi del mondo pallonaro italiano, inglese ed europeo si puntino sul Toro adesso, per il passaggio del portiere inglese nelle nostre fila, e per tutto il prossimo campionato per controllare e commentare le gesta del giocatore, parate straordinarie e cappelle comprese.

    • Aggiungo che, se arrivassero altri cinque o sei giocatori di livello europeo/mondiale in prestito secco con stipendi pagati dagli squadroni di provenienza, io sarei comunque felicissimo e non per questo mi sentirei circuito mentalmente da cairuzzo.

      E questo perché il Toro crescerebbe a livello di risultati, di appetibilità e di visibilità e siccome “da cosa nasce cosa” i benefici a breve medio e lungo termine sarebbero di gran lunga superiori al fatto di dover ingoiare un po’ d’orgoglio e riconoscere che attualmente il nostro livello è più basso di quello del city, dello united, del barça ecc.

      Direi infine che se un hart decide di rilanciarsi qui da noi è evidente il fatto che siamo già cresciuti di livello 😀 cosa che non preclude la nostra ulteriore crescita, anzi.

  2. Operazione da campagna mediatica, ma rispetto ai vari Recoba preferisco così.
    Hart è un gran portiere e un vero leader, ottimo arrivo, e, sebbene sappia che è impossibile, arrivo sempre a sperare che, tra un taglio allo stipendio, una buonuscita del City, un sacrificio nostro ed un prolungamento di contratto, si possa tenerlo con noi anche negli anni a venire

  3. Che sia il benvenuto, ma sia chiaro che questa operazione non ha nulla a che fare con un progetto programmatico di rinforzamento. E’ una boutade mediatica efficace; maschera le magagne di una campagna acquisti ancora una volta raffazzonata, ma ormai si parla solo di Hart al Toro. Bravo Cairo… un luminare anestesista di cervelli.

  4. Pazdan può arrivare a Torino!
    SA, Polsat Sport2016/08/31, 08:35
    Egli ha informato il servizio legia.net Michał Pazdan è vicino al passaggio al Torino. Nel club rappresentante italiano del polacco sarebbe rattoppare il buco dopo la partenza di Kamil Glik.

  5. Il Toro su Pazdan nazionale polacco in forza al Legia Varsavia. Fonte calciomercato.it… beh, agli europei ha fatto bene, se dovesse arrivare pure questo….. chi ci fa goal? quella pippa di Higuain?

    • Pazdan agli europei mi aveva davvero colpito.
      Veloce, grintoso e con un gran senso del piazzamento e dell’anticipo.
      Gran bel giocatore.
      Con glik una bella coppia; con ajeti una bellissima coppia.
      Sa davvero arrivasse sarebbe da leccarsi le dita.
      joe hart
      de silvestri/castagne ajeti/simunovic pazdan/castan molinaro/barreca
      Bella difesa 😀

  6. hart ha palmares,personalita’ed atletismo,non e’ tra i primi al mondo,esageruma nen,pero’ qui il buon contributo puo’darlo,eccome se puo’.tra parentesi,mi sussurrano che il citofono non gradisce fare il secondo.poi,ultima cosa..l’anno scorso non ci hai degnato,ora rompi per il contratto e pretendi garanzie..valdifiori,mi scusi,ma chi e’ lei?e chi crede d’essere?

  7. Un buongiorno a tutti.
    Sono stato assente per una decina di giorni di ferie in montagna senza potermi connettere.
    Ora rientro e vedo parecchie novità: innanzitutto un portierone inaspettato, spettacolare e grintoso, anche se talvolta “cappellante”; un centrale difensivo giovane e talentuoso, che dovrebbe essere ufficializzato a ore; un clima molto più disteso tra i tifosi, frutto forse della “manita” di domenica e dei nuovi arrivi; l’assenza, qui sul forum, di una serie di nick rumorosi e sgradevoli sempre pronti ad aggredire in branco e insultare chi provava a mettere in luce il buono della gestione societaria (qualcuno potrebbe ragguagliarmi al riguardo?).
    Per ora un saluto… e non vedo l’ora che la sosta di campionato finisca!
    Forza Toro!!!

      • Grazie per la risposta.
        Direi che prima della mia assenza per ferie l’aria si era fatta molto pesante qui dentro.
        L’educazione innanzitutto: siamo su un forum e ognuno deve essere libero di esprimere il proprio punto di vista, argomentando se possibile le proprie idee. Niente a che vedere con le quotidiane aggressioni di branco che si verificavano.

  8. Io aggiungerei che Hart oltre che come già detto da molti, avrà un impatto mediatico pazzesco, dal punto di vista calcistico darà una sicurezza alla squadra enorme! Per un giocatore e nello specifico un difensore, sapere che alle proprie spalle c’è “un Hart” qualsiasi, infonde una sicurezza maggiore. E’ come andare ad una riunione importante con clienti, con un collega competente e con cui hai feeling, piuttosto che andare con un masterista! FORZA TORO! 😉

  9. Il 433 che mi immagino a questo punto è:
    Hart; De Silvestri, Simunovic (Ajeti), Castan, Barreca (Avelar); Acquah (Benassi), Valdifiori, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic.
    Base buona, con possibilità di crescita e variazioni sui singoli e sul modulo. Non darei via Bovo perchè è il centrale veloce che al momento ci serve. Avendo Valdifiiori e Tachtsidis vedo partente Vives a questo punto.
    Gomis deve rimanere, da secondo con uno come Hart imparerà molto dal punto di vista mentale, oltre a migliorarsi per tecnica e carisma.

    • …Bovo è da tenere, perchè bravo e serio, ma non perchè veloce,…tutt’altro; Avelar invece è da rimandare a gennaio. A sx giocherà Molinaro, con Moretti alternativa per le gare più “da difesa” e Barreca per quelle arrembanti.

  10. A differenza di alcuni non calcolo quanto ha speso e incassato Cairo, ma a mio avviso da un punto di vista tecnico questo Toro e piu forte, anzi molto piu forte dell anno scorso. Considerando che i giovani dell anno scorso hanno un anno in piu e sono cresciuti molto vedi soprattutto Belotti.
    Difesa: non conosco Simunovic, ma se ne parla un gran bene ed e’ giovanissimo. Sulla carta lui e Castan formano una gran bella coppia. A dx Silvestri a me piace moltissimo. A sx e’ il ns tallone d’achille. Di 3 terzini sx non ce ne uno che convince appieno. Vedremo, forse Miha potrebbe tentare di adattare De Silvstri o Zappacosta.
    Centrocampo: personalmente Valdifiori non era la mia prima scelta…ma cmq meglio di niente. Unico dubbio che Valdifiori Benassi e Baselli insieme formano un centrocampo molto leggero, quindi credo che vedremo molto Obi e Aquah ( a me cmq aquah piace molto, Obi un po meno)
    Attacco: a mio modesto parere abbiamo uno deglia attacchi piu forti del campionato. Incluse le riserve. Per me Boje e’ fortissimo e Martinez quest anno potrebbe spaccare.
    A dimenticavo: IL portiere; Beh Hart si commentada solo dopo Buffon e forse Handanovic c’e’ lui.
    Quindi completi in tutti i reparti, se proprio voelssimo la cigliegina sulla torta, oggi potrebbe arrivare un terzino sx e un Saponara. Pero bisogna anche venderne tanti…….

    • Anch’io non calcolo quanto ha speso e incassato Cairo, e a mio avviso da un punto di vista tecnico questo Toro e piu forte dell anno scorso, e che sarà anche bello da vedere e incitare, non solo per i giocatori ma per il valore aggiunto dato dal nuovo allenatore!!

  11. Ciò che può davvero regalarci, al di la della cifra tecnica, è l’attitudine a giocare per vincere, la mentalità. Mannadal cielo per una squadra che vuole crescere ma che non ha in rosa nessun elemento abituato, come lui, ai grandi palcoscenici e alle pressioni mediatiche di ambienti esigentissimi, dove vincere molto è il minimo sindacale richiesto. Può aiutare tutta la rosa a crescere in autostima e convinzione. Il nostro compito è fargli capire che se anche non riusciremo a prendere il posto del City nel suo cuore possiamo però fargli vivere le stesse, intense, emozioni. Proviamo a farlo innamorare, abbiamo una stagione intera per farlo. Oggi uno così ce lo possiamo permettere solo in prestito e con ingaggio pagato da altri. Proviamo a convincerlo a rimanere per almeno due anni, proviamo a raggiungere l’Europa per offrirgli il giusto palcoscenico. E poi vediamo che succede. Il tempo passa, a 32 anni magari abbasserà le pretese sull’ingaggio e il costo del cartellino diventerà più accessibile. E a quel punto Cairo avrà il dovere di provarci. Perché uno così, in una squadra come il Toro attuale, è un colpo di fortuna esagerato e va fatto di tutto per tenerselo stretto. Gomis, se resta a fargli da secondo, ha un’occasione unica per crescere. La sfrutti e provi a farsi preferire, alla lunga.

  12. Benvenuto Hart facci sognare.
    Zappa lo darei via per castagne, atletico caparbio e non tira mai dietro la gamba. Ha anche un buon tiro e una buona visione di gioco. Sosta che giunge a come 7na manna dal cielo. Avranno modo di allenarsi per più tempo insieme, provare e riprovare il modulo. Hart ce lo godiamo in nazionale così come il gallo!

  13. Bene, ora via il serbo e dentro Viviani. Squadra da EL. Io, in fondo, Zappa me lo terrei…
    HART
    DE SILVESTRI/ZAPPACOSTA SIMUNOVIC CASTAN Barreca/Avelar
    Benassi VIVVIANI Baselli
    FALQUE Belotti LJAIJC

    .. da non credere…