Mihajlovic: “Gli infortuni muscolari? Non sono colpa della preparazione”

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CAMPO, 11.9.16, Bergamo, stadio Atleti Azzurri d'Italia, 3.a giornta di Serie A, ATALANTA-TORINO, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic: “Maxi Lopez segue una dieta. Se non perde peso, verrà multato. Domani chance per Boyè”

Domani sarà squalificato, ma questo non gli impedisce di prendere parte alla conferenza stampa di presentazione della vigilia. Come di consueto, Sinisa Mihajlovic si presenta ai microfoni dei media per raccontare la prossima gara, in questo caso contro l’Empoli.

L’Empoli è una squadra che ha la sua fisionimia da un po’ di anni, è un dato che tengo in considerazione. Penso che sia una gara alla nostra portata, faremo di tutto per portarci i tre punti: potevamo arrivarci con una classifica migliore, ma è solo colpa nostra perché abbiamo buttato via punti per errori individuali o distrazioni. Spero di non rivederli più: si può sbagliare, ma non perseverare“.

L’Empoli fa molto possesso, ha giocatori importanti. È una squadra di tutto rispetto, ma noi siamo il Torino, e giochiamo in casa nostra. Sappiamo come metterli in difficoltà, poi vedremo chi sarà più bravo“.

Su Bergamo: “Tra vincere e perdere una partita non può passare solo qualche episodio. Ci sono 95′ in campo, e una settimana di preparazione. La squadra deve sudare, dimostrare sul campo di essere più forte. A me non piace perdere come se nulla fosse, come è successo a noi a Bergamo, per distrazioni e errori individuali. Noi dobbiamo migliorare dal punto di vista della personalità, mi sembra tanto chiedere ai nuovi come Hart e Valdifiori di prendere in mano la squadra. Noi abbiamo tanti giocatori di esperienza che ci possono dare quella spinta caratteriale che ci è mancata, su questo dobbiamo migliorare. Cambiando poi il modulo, un allenatore pensa sempre che subire un gol sia per errore di reparto, ma nel nostro caso sono errori, anche molto gravi, individuali. Quindi mancanza di concentrazione, e su questo dobbiamo lavorare: come si allena il fisico, si allena anche la mente“.

Su Maxi Lopez: “Sta male, ma è inutile parlare delle solite assenze. Mi piace parlare di chi giocherà: noi non abbiamo 11 titolari e 11 riserve, ma 22-23 giocatori sullo stesso piano. E chiunque gioca deve far sì che il Toro sia da battere. In attacco abbiamo assenti sicuri Maxi, Belotti e Ljajic: peggio di Bergamo, ma devo comunque ringraziare Lopez per aver stretto i denti con le punture, e purtroppo poi come temevamo la situazione si è peggiorata. Ma quando poi saremo tutti, non voglio sentire lamentele da parte di chi non gioca: ci sarà spazio per tutti, sta a chi gioca sfruttare le sue opportunità“.

Questa settimana tutti avranno la possibilità di farsi vedere, con tre partite una dietro l’altra“.

Boyè domani giocherà sicuramente, anche perché non possiamo andare in campo senza attaccanti. Ha molte qualità, deve ancora essere inquadrato, deve imparare ancora la lingua italiana ed è importante: mi ricorda Honda che diceva sempre di sì e poi in campo non faceva quello che gli dicevo, perché non capiva. Può diventare un giocatore molto importante, è giovane e ha margini di miglioramento. Farà tutto quello che potrà fare, vedremo se basterà o no, ma per noi è importante è può diventarlo in futuro“.

Sulla squalifica: “Non la trovo giusto. Dopo l’espulsione ho detto una parolaccia. Mi sembra assurdo espellere sempre per queste stupidaggini. Non ho comunque dato il buon esempio calciando le bottigliette: la prossima volta le teniamo vicino alla panchina e non a me. Da adesso in poi farò quello che gli arbitri faranno con me: non li considero, farò l’indifferente. Penso di essere uno dei pochi a non aver mai parlato male degli arbitri, o aver fatto polemiche dopo la partita. Non venendo ricambiato il mio rispetto, mi comporterò in ugual modo. Ma la parolaccia, ripeto, è stata detta dopo l’espulsione: tecnicamente è giusta, ma era una reazione a un episodio che non riuscivo proprio a condividere. Ero disposto a pagare in qualsiasi modo una multa: la Federazione non ha voluto, forse non hanno bisogno di soldi“.

Cosa cambia se non sono in campo? I ragazzi sanno che comunque li guardo dalla tribuna. Mi spiace soprattutto per loro, penso che anche loro magari si sentiranno più sicuri. Ma devono essere anche loro bravi. Comunque questo non si ripeterà più“.

I ragazzi si sono sempre allenati molto, con grande concentrazione. Non hanno mai lesinato l’impegno, è una settimana che è andata esattamente come le altre. Gli errori che fanno in partita non li fanno in allenamento: le partite sono molto diverse dal punto di vista emotivo, per esempio. Per questo, ripeto, bisogna avere più concentrazione“.

Io non posso lavorare sull’errore, per esempio, nel rigore di De Silvestri. O sull’errore di Molinaro a Milano, con quel pallone altissimo che non è stato preso. Bisogna tenere alta la concentrazione“.

Sugli infortuni: “Anche al Milan lo scorso anno rimanemmo senza attaccanti. Un discorso di preparazione? Belotti si è fatto male in Nazionale; Maxi Lopez è sovrappeso, e ogni giorno è a rischio di farsi male. Ljajic è tornato dalla gara col Milan, e si è fatto male perché ha cercato un tacco su un pallone inutile in allenamento. Una caz…ta. Non dipende dalla preparazione, le mie squadre non hanno subito tanti infortuni muscolari: al Milan lo scorso anno ne abbiamo subiti il 50% in meno rispetto agli ultimi cinque anni di gestione rossonera. Ma in generale in carriera non mi sono capitati: facciamo sempre lavori molto specifici e mirati, in modo da non incidere su un possibile problema di questa natura“.

Col Milan abbiamo preso il gol subito dopo il pareggio, col Bologna pure subito dopo una rete, idem a Bergamo. Sono cose che fanno riflettere: i giocatori esperti devono essere in grado di tenere la reazione della squadra avversaria. A volte va anche a sfortuna, nel bene o nel male può succedere“.

Su Lukic: “Sta crescendo, come anche Gustafson. Non sono ancora al livello degli altri, ma migiorano giorno dopo giorno. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, anche loro devono imparare bene l’italiano“.

Sulla visita di Ventura: “Abbiamo parlato un po’ dei giocatori. Su quello che ho capito io, e su quello che pensava lui di loro. Abbiamo parlato di questo, di calciatori che possono essere utili per la Nazionale“.

Per me sono tutti titolari, Boyè, come anche Acquah, Obi, Zappacosta e altri. Sta poi a loro sfruttare la loro occasione“.

Ancora su Maxi Lopez: “Gli ho ancora parlato l’altro giorno, e gli ho detto che quando un giocatore che pesa 7 kg in più, cioè si porta una lavatrice sempre sulle spalle, e fa quello che sa fare, allora vuol dire che ha una classe sopraffina. Io sono arrabbiato (dice ridendo, ndr) con lui, perché si perde delle possibilità: gli ho detto che finché non dimagrirà non giocherà, è stato impiegato solo per necessità. E lui per attaccamento alla maglia è sceso in campo, pur stando male, ma non è il mio Maxi. Lui ha una dieta equilibrata, prevede che ogni settimana perda un kg, la deve seguire. Ogni settimana si misura: se in 7 giorni perde un kg va bene, se no paga la multa. E si andrà avanti così: anche perché rischia infortuni tutti i giorni, quindi deve perdere peso per il suo bene e quello del Torino“.

Si chiude sulle parolacce: “Non posso usare nemmeno le parole straniere! Al mio esordio nella Roma, l’arbitro Baldas capiva il serbo, e ha sentito la mia imprecazione espellendomi“.

Voglio, in chiusura, ringraziare il presidente Cairo che anche ieri ha avuto modo di esprimere fiducia. Noi vogliamo un Torino che assomigli al suo presidente, che è sempre carico di energia positiva. Vogliamo accontentarlo il prima possibile“.

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70 Commenti

  1. Finora mi ha dato l’impressione di non avere tattica, di non studiare l’avversario e di giocare tutte le partite nello stesso modo a prescindere da chi si ha davanti. In questo modo può giocare Guardiola con le squadre che allena, ma noi se giochiamo sempre così potremo vincere le partite più facili, ma perderemo quasi sempre contro avversari più ostici. Anche il volere fare sempre il 4-3-3 a tutti i costi anche quando non hai gli attaccanti titolari, la trovo una cosa poco scaltra. Magari sbaglio (lo spero), staremo a vedere.

    • …per le partite piu facili ci savrebbero anche da includere l’Atalanta e, forse, il Milan.
      Secondo me siamo di nuovo (con tanta tristezza) dopo le genovesi e certamente prima del Crotone e Cagliari (come da monte ingaggi e spettatori abbonati). Organico&soldi. Cairo&Petrachi.
      SINISA O VENTURA anche se il gioco (embrionale) è molto diverso sono almeno contento di non vedere più quell’effimero e insignificante giropalla difensivo (mai a centrocampo x costruire) e il portiere sottoposto a decine di passaggi ‘terroristici’ al’indietro. C’è molto margine di miglioramento.

      • Sul giropalla difensivo hai perfettamente ragione, penso che ormai fosse nauseante per chiunque guardasse la partita. Poi, se potevi accettarlo quando giocavi contro le più forti, era davvero irritante fatto in casa contro il carpi o il chievo.

  2. Ma è possibile che ci sia sempre da ridire su qualsiasi parola esca dalla bocca dei vari mister che sono obbligati a fare le conferenze stampa rispondendo sempre alle solite domande? Che palle! Per lo meno Sinisa dice veramente ciò che pensa, senza filtri: a me fanno divertire molto le sue conferenze.
    Prima di giudicare se giochiamo alla “viva il parroco” aspetterei ancora almeno fino a Dicembre: il cambiamento di mentalità in campo è talmente radicale che ci vuole parecchio tempo per assimilare, anche da parte di noi tifosi

    • Un mister intelligente non può dire tutto quello che pensa, perchè può creare attriti con o fra i calciatori; non è giusto che li attacchi pubblicamente, i panni sporchi si lavano in famiglia; con questo tipo di conferenze farà divertire ma rischia di creare molti malumori. Altri allenatori da questo punto di vista sono molto più scafati e dicono solo banalità nelle conferenze.
      Certo che se da oggi in poi vincerà tutte le partite, a fine anno il giudizio sull’allenaore sarà fantastico; credo però che abbiamo la facoltà di giudicare anche partita per partita, soprattutto se le vediamo. E finora il giudizio è negativo e ritengo che sia a Milano che a Bergamo abbia fatto grossi errori tattici; benissimo invece contro il Bologna.

      • Ad essere sincero a Milano, nonostante clamorose topiche difensive, mi è piaciuto l’atteggiamento; poi il cambio Maxi- Vives mi ha suscitato entusiasmo (se il Gallo avesse segnato il rigore…!), perché ho visto quella volontà di cambiare la mentalità. A Bergamo non abbiamo fatto una buona partita, ma comunque prima dell’ingenuità sul rigore, abbiamo avuto la buona occasione con Boye’: a me questo ricercare la vittoria mi gasa, mi “eccita” ed il calcio vive di emozioni. Vedere il mio Toro che gioca per vincere rischiando…mi esalta!
        P.S.: non dimentichiamo quali assenze stiamo patendo!
        Sul discorso di fare dichiarazioni dirette contro singoli giocatori, beh c’è da dire che sa anche esaltare pubblicamente i singoli giocatori quando meritano: insomma, è sincero ed onesto e secondo me non crea malumori esagerati nel gruppo con queste dichiarazioni.
        Forza Toro

  3. Maxi, anche sovrappeso, lo preferisco sempre a Martinez che pesa la metà ma che è come Barreto con i capelli ancor più laccati. Una vera sega anche segnasse 25 gol (sempre che la palla gli dica si tra i piedi mentre corre dritto come il cavallo, …vabbé un pony, con i paraocchi).
    Maxi domenica scorsa è stato l’unico a cercare la manovra e ha difeso con i denti e con la PANCIA, egregiamente tutti i palloni LUNGH che gli sono arrivati. Certo che il limite del peso si vede eccome.
    Sarà che mangia troppa GNOCCA 😂😂😂 (considerata la splendida femmina con cui si accompagna).
    Per rimanere in argomento, si per me la preparazione c’entra eccome per gli infortuni muscolari. Soprattutto quella fatta a Bormio con le partite ogni 2gg. Non ci correva dietro nessuno e, considerato che c’era tempo, la parte atletica prima e poi l’amalgama. Ora, con tutti i gli infortunati che abbiamo avuto e che ci sono, non abbiamo ne una ne l’altra.
    Col senno del poi e da profano quale sono, certo.

  4. @lovi hai detto una mezza verità, è vero che rimpiango molto Ventura ma è altrettanto vero che considero Mihajlovic un allenatore modesto che non mi piace. Fosse arrivato un’altro allenatore come ad esempio Giampaolo sarei un po meno rammaricato che sia andato via Ventura.

  5. @davidone5, devi cercare di elaborare il lutto… non puoi andare avanti così a farti del male.. Lui dov’è adesso sta finalmente bene e sono certo che soffrirebbe se ti vedesse così… coraggio! Per quello che vale ti siamo vicini.

    • davidone5 ha ragione, “quest’anno quando i giocatori sbagliano è colpa dei giocatori l’anno scorso era colpa dell’allenatore”. Ventura non mai buttato i giocatori nella grata calda, lo difende anche ai tifosi con la gesto dell’isis. Sinisa carica la colpa ai giocatori per lavare la sua… (anima, orgoglio, carriera?). Comunque il guru non c’è più è siete contenti con la qualunque, sia servo che gobbo, ma non fate l’iniziativa dell’esonero, se no poi m’incazzo di brutto (alla tastiera 🙂 ), infine FORSE è peggio il giropalla con il brivido della padellate, al posto all’attacco garibaldini con il brivido dei contropiedi con la difesa scolapasta. 🙂

  6. @alvisezago quest’anno quando i giocatori sbagliano è colpa dei giocatori l’anno scorso era colpa dell’allenatore. In queste prime partite io non ho visto nessuna azione studiata ma solo tanta confusione. L’anno scorso non giocavamo bene ma in campo c’era organizzazione e le partite le perdavamo quasi sempre per errori individuali .

  7. Chi era il genio che si era studiata l’azione e che Molinaro non aveva fatto nessun errore? “O sull’errore di Molinaro a Milano, con quel pallone altissimo che non è stato preso” No giusto perché uno dovrebbe pensare a quel che dice

    • molinaro si era perso abate, ma moretti e rossettini avevano fatto peggio perdendosi bacca, perchè invece di controllarlo si erano fermati a guardare il pallone. Ma se hai dei difensori che non sono fenomeni, se giochiamo sbilanciat incorrono in errori più facilmente.

  8. @RDS TM io non ho mai pensato che Mihajlovic fosse l’allenatore giusto e dopo la campagna acquisti ed il modo in cui mette in campo le squadre ne sono sempre più convinto. Speriamo se ne vada presto ed arrivi un allenatore in grado anche di fare programmazione .

    • Io lo ho pensato, mi piace il sui modo di aggredire le partite, non mi piace quando sulla 1 a 1 fuori cada mette il 4 2 4, non mi piace quando addossa le colpe dei suoi errori ai giocatori non all’altezza che ha accettato di avere a disposizione e quando in ogni occasione fa le sviolinate sdolcinate a Cairo.

  9. Senza pensare al passato ho la sensazione che sinisa sia un gran paraculo, ha detto le parole giuste a noi tifosi, qualche leccata al presidente e a posto così. Vedremo il campo, mi sembra che del Toro se ne fotta anche più di altri. Comunque Longo ha perso ancora e questo è l’importante.

  10. Ma questa frase cose vuol dire: “Noi vogliamo un Torino che assomigli al suo presidente, che è sempre carico di energia positiva. Vogliamo accontentarlo il prima possibile“
    Una freccia incendiaria?
    Cairo tirato di buon cocaina?
    Il mercato inverno?
    Una supercazzola al cocktail in millanta?

  11. Io, personalmente, davo poco peso alle conferenze stampa, quando le faceva, di Ventura, sempre sospese tra Barocco, Osho e la manualistica del tipo ” essere ok in 10 mosse”. Userò lo stesso atteggiamento nei confronti di Miha, che mi sembra improntato al ” purtroppo ci vanno loro in campo e non io “. Guarderò solo il campo nella speranza che lui o uno dei suoi dieci savi sappiano schierare una buona squadra in campo.

  12. Intanto in serie B sta dominando il Cittadella, primo a punteggio pieno, allenato da in tal Venturato (alla faccia dei corsi e ricorsi storici). Ma non è che dopo avercela menata a sangue con “ricordate da dove siete partiti”, ci ritroviamo il Cittadella in serie A allenato da Ventura sotto mentite spoglie? Un incubo!

  13. La cavolata piu’ grande che ha detto è “voglio che il Toro che assomigli al nostro presidente”, ciò equivale a dire che la squadra quando ha la possibilità di vincere non lo fa rimandando la vittoria alla prossima partita……..

    • È da gennaio che sa di venire al Toro, diciamo che uno professionale (prima ancora che professionista) l’italiano se lo poteva studiare già da prima…e presentarsi qui sfoggiando la fluency. Vabbè c’ha 20 anni…

  14. Sinisa sta cominciando a esagerare con le cavolate. la prima che gli ho sentito dire è molto da Toro, quindi a qualcuno sarà piaciuta. Passato quasi un mese (Milan-Toro). “Me lo sentivo che Belotti avrebbe sbagliato il rigore”. Poi il “Maksimovic per me è morto” che ha fatto perdere potere commerciale. Oggi prende in giro la FIGC “Volevo pagare la multa, ma si vede che non hanno bisogno di soldi”. Attenzione Sinisa. Io tifo Toro e quindi tifo per te, perché un’altra stagione come quella scorsa non la sopporterei, ma dimostra di rispettare il club che alleni, per favore. Non rispetti il Toro se vai in campo senza criterio a “o la va o la spacca”. Non esiste. Già successo due volte. Non rispetti il Toro se in Sala Stampa ti senti libero di dire qualunque cosa. Al Milan Mihajlovic era stra-prudente, oculato, tattico. Qui vive tutto con una leggerezza che non mi piace. al momento.

    • Ma di che ti stupisci? Il personaggio è arcinoto e non cambierà certo a 50 anni. Il valore come tecnico è altrettanto noto ma almeno, essendo ancora nei primi anni di carriera, può migliorare con l’esperienza e imparando dagli errori. Sempre che sia disposto a riconoscerli perché in queste prime giornate mi sta ricordando il peggior Ventura, quello che…. era sempre colpa di qualcun/qualcos’ altro. Non sta perdendo occasione per rimarcare che abbiamo perso per colpa dei giocatori. Il che è vero (anche se li allena e ce li manda lui in campo) ma, detto una volta, basta! Ripetiglielo a 4 occhi tutte le volte che vuoi ma basta davanti a tv e giornali.

      • ma anche peggio di Ventura, abbiamo mancato una qualificazione per un errore di padelli e le semifinali per errori di Benassi, non ho mai sentito puntargli il dito contro in questo modo e parliamo di errori davvero grossolani, non del fatto che al 15esimo contropiede il povero De Silvestri dopo aver corso per 90′ non abbia la lucidità per non mettere a terra l’avversario…ma come si fa a parlare di errori individuali

    • È’ imbarazzante nelle sue dichiarazioni ai media , la colpa è sempre degli altri , lui mette in campo a Bergamo Martinez e Maxi contemporanemente nonostante siano al 50% , poi oggi dice che Maxi e sovrappeso ….a Bergamo non se ne era accorto ? Crede nel 433 ed ha partita in corso sia a Milano che a Bergamo passa sul 1 a 1 al 424 !!!!! Mah . La strigliata di Cairo mi fa pensare che abbia perso credibilità nella società

  15. Noi vogliamo un Torino che assomigli al suo presidente???
    Suma a post…
    Non parole, vogliono i fatti con i punti.
    Domenica i Granatieri deve vincere.
    Intanto porta i 40 punti alla svelta, non con le speranze dei 40 milioni!
    Quoto @MV 17 settembre 2016 at 14:44

  16. Perseverare è diabolico anche per la panchina, gli errori sono collettivi e tattici,non individuali.
    L’errore ci sta se vieni bersagliato per 90 minuti. Non mi piace per nulla questo scarico di responsabilità e non mi fa stare tranquillo che si siano capiti i veri problemi

  17. Maxi a dieta? Ci ha già provato mezzo mondo e nessuno è riuscito nell’intento, e pensare che questo menefreghista viene supportato e difeso più di chi, pur avendo limiti tecnici evidenti, ha sempre dato tutto ciò che aveva in corpo per il Toro. Per quanto riguarda il discorso sugli errori del singolo su cui l’allenatore non può farci nulla non concordo. Miha è troppo semplicistico nell’esprimere questo concetto, si deve anche mettere ogni giocatore nelle condizioni tattiche ottimali per limitare gli errori tecnici che tutti, chi più chi meno, fa. Poi se il povero De Silvestri durante i 90 minuti si vede Gomes arrivare in velocità uno contro uno almeno 8 volte lo metti in condizione di sbagliare più facilmente. Siam sempre lì, se la stessa difesa delle merde prende caterve di goals poi all’improvviso da Conte in poi, diventa difficilmente penetrabile un motivo ci sarà.

  18. Gli “stupidi che elogiavano uno scansafatiche” sono gli stessi che attaccavano Ventura perché lo teneva fuori. E sostenevano che il Mister lo facesse x’ Maxi era l’unico con le palle. Mamma mia, quante cazzate ho letto su questo forum…

  19. Al momento noto ancora un po’ di scollamento fra la visione lucida e chiara, esposta durante le interviste, e l’approccio arruffone, seppure generoso, durante i 90 minuti. Su 3 partite ne abbiamo steccate 2 e bene ha fatto Cairo a inviare un messaggio al navigante (anche se bisognerebbe aprire un capitolo a parte sulle sue gravi responsabilità). Non condivido solo l’aver rimarcato per due volte che le sconfitte sono state frutto di errori individuali. A mio avviso sono stati commessi errori concettuali nella scelta dei giocatori, negli automatismi tra reparti e nella messa in campo della squadra, che ha esposto la squadra a commettere errori da parte dei singoli. Come contro il Milan o domenica, quando abbiamo concesso all’Atalanta 4/5 contropiede letali: ci sta che prima o poi si faccia la frittata. Comunque è giusto accordare fiducia a Sinisa. FVCG

  20. Societa’ dilettantistica,un dipendente lautamente retribuito che da un anno e mezzo e’ sovrappeso e se ne frega,nessuna decurtazione dello stipendio per tale motivo.Mandiamolo via a gennaio ,ma dubito che qualcuno se lo pigli.Nel mercato invernale cerchiamo una punta centrale, possibilmente non a fari spenti’,Ieri sera ho vistio Muriel un’altro che aveva la pancetta ed era in eccesso ponderale,ora e’ velocissimo,tirato a lucido,una scheggia!

  21. Parole giuste e sensate ma se domani De Silvestri e company continuano nella sagra degli errori il sedere in gioco non sarà il loro ma quello di Sinisa,giustamente…. Domani non si può sbagliare. Maxi sovrappeso significa che lui se ne strabatte di tutto e di tutti perció,anche se mi piace come giocatore,fuori dai coglioni subito..

  22. Già trovavo sbagliato il ricorso a Maxi e Martinez, domenica scorsa, visto che a detta di Miha erano al 50%. Leggere che si sapeva che con le punture la situazione di Maxi sarebbe peggiorata e che era ancor più a rischio a causa del peso mi lascia basito, visto che già mancano Belotti e Ljajic! Per la serie “facciamoci del male”.