Toro, Mihajlovic sfida Donadoni: bilancio a favore del tecnico granata

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Mihajlovic
CAMPO, 21.8.16, Milano, stadio Giuseppe Meazza, 1.a giornata di Serie A, MILAN-TORINO, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Nei precedenti tra i due tecnici prevale l’allenatore del Toro, ma l’anno scorso Donadoni si è preso una rivincita. Prima di accarezzare il sogno Milan

Torino-Bologna è anche Mihajlovic contro Donadoni, sfida tra tecnici navigati, con alle spalle una carriera da calciatori ai massimi livelli. Per il tecnico del Bologna, l’esordio da calciatore in Serie A risale alla stagione ’84-’85, con la maglia dell’Atalanta: 4 stagioni a Bergamo prima del passaggio al Milan, società con cui si legherà a doppio filo, cogliendo grandi successi sia in campo nazionale che internazionale. Un’esperienza oltreoceano, un ritorno al Milan tra il ’97 ed il ’99, prima di disputare l’ultima stagione in Arabia Saudita, segnano la chiusura della brillante carriera da calciatore, dell’attuale tecnico felsineo.

Nei 6 precedenti incontri tra Mihajlovic e Donadoni, il bilancio propende a favore dell’allenatore granata, aggiudicatosi l’intera posta per 3 volte, a dispetto di un pareggio e due successi del rivale. Successi, quelli raccolti dal tecnico serbo, ottenuti sulle panchine di Sampdoria e Fiorentina, prima che il pareggio 1-1 tra Sampdoria e Parma, della stagione 2013-2014, consegnasse il primo risultato utile all’attuale allenatore del Bologna.

Nella passata stagione, il successo nella particolare sfida tra tecnici è andato proprio a Donadoni, uscito vincitore da San Siro con il suo Bologna: 0-1 con marcatura decisiva di Giaccherini. Nella partita di ritorno, vinta dal Milan, l’avventura di Mihajlovic a Milano era già conclusa, dopo il suo avvicendamento con Brocchi. Proprio durante la passata stagione, decisamente travagliata per l’allenatore granata, sono state ricorrenti le voci che volevano Donadoni vicino alla panchina del Milan, proprio in sostituzione di Mihajlovic. Prima che le scelte rossonere ricadessero in un primo momento su Brocchi, e successivamente su Montella.

 

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