Le parole di Mazzarri dopo la vittoria, 3-0, sul Bologna alla prima sulla panchina del Toro dopo l’esonero di Mihajlovic
Buona la prima per Walter Mazzarri: il tecnico del Toro vince la partita contro il Bologna a 48 ore dal suo insediamento. Il 3-0 sul Bologna è convincente, e Mazzarri è “contento, è chiaro. Chi mi conosce bene sa che a me cambia davvero l’umore tra perdere e vincere. Cambia tutto. Sono così di natura. Se sono rientrato è perché ho sentito di nuovo il fuoco dentro. E sarà così finché allenerò, altrimenti uscirò di scena. Cairo ieri ha ripercorso tutta la mia carriera, e a momenti manco me la ricordavo io. Lo ringrazio per la fiducia, e ringrazio in generale tutti: sta andando bene da ogni punto di vista. Il modulo? Ho avuto la sensazione che questi ragazzi siano davvero intelligenti: il 4-3-3 è un modulo che mi piace, lo usavo anche al Watford. Abbiamo provato qualcosina di nuovo ieri, nei movimenti. A centrocampo in particolare. Sono stati compatti e aggressivi, quando siamo entrati in possesso di palla abbiamo giocato a calcio, verticalizzando e smistando il pallone velocemente, creando e senza subire. Quindi, bravi a tutti: speriamo di continuare così dopo la sosta“.
Su Niang, dice Mazzarri: “Deve solo uscire dal guscio. Dal punto di vista professionale è bravo, è maturato. Deve avere sempre la corrente attaccata, senza distrarsi“. Sul Var: “Son tornato ora ad allenare e non ero abituato alla moviola in campo. Io volevo però che si andasse a vedere se su Baselli c’era fallo. Volevo accertarmi che si vedesse prima questo: in campo sono andato dal quarto uomo a dirgli di guardare anche il fallo su Baselli” continua Mazzarri, “e magari si è creata quella situazione perché eravamo in dieci“. Sul calciomercato: “Sono appena arrivato, quasi non ho dormito. Io informo loro delle idee, ma non ne parlerò mai, sono pagato per allenare bene, spero, i giocatori che ho a disposizione“.
“C’è rispetto delle idee di ogni allenatore. Il sistema di gioco, lo stesso, lo si può interpretare in tanti modi. Se il buongiorno si vede dal mattino sono delle spugne questi ragazzi, alcune cose magari non sono state fatte come ho detto io, sono rimasto sorpreso del primo tempo, il Bologna non era un cliente facile. Non mi sembra che abbiamo concesso granché, l’unica cosa è il calo di tensione, siamo stati indecisi ad inizio secondo tempo, ma poi i ragazzi sono stati bravi a chiuderla”.
“Per il salto di qualità bisogna archiviare la vittoria e pensare che la prossima sia la partita più difficile. Da quello che ho visto oggi sembra che ci siano le basi per crescere. Vorrei avere tempo per lavorare su ogni dettaglio, ogni partita vinta o persa deve essere analizzata al meglio. Avrei preferito poter lavorare con loro da subito, ma credo che sulla pausa non si possa fare niente”. Nell’esultare Mazzarri si è ‘ferito’ ad una mano: “Me le romperei tutte le dita, allora (ride, ndr)”.
Sulle eventuali porte chiuse o aperte: “Se fossi sicuro di avere come spettatori solo i tifosi, lascerei sempre aperto. Io lavoro sempre sulla tattica, il motivo sarà eventualmente solo questo, non vorrei mai che le squadre avversarie vedessero quello che prepariamo”. Sugli infortuni di Obi e Burdisso: “Mi confronterò col dottore ma da quello che ho intuito non sono cose di lunga degenza, al massimo salteranno qualche allenamento quando riprenderemo”.
“Non mi piace la prestazione bella che poi porta alla sconfitta. Il Torino mi ha fatto contento, ha giocato bene e ha vinto in modo netto”.
Non capisco come non siate felici dell’arrivo di un allenatore del calibro di Mazzarri.
Bimbi, un pó per uno in collo a mamma. Grazie SInisa.Adesso tocca a Walter. FVCG
Riminigranata,un sinisaboys che vuol farci vedere il bianco per il nero,se stai zitto fai più bella figura,di stronzate se ne leggono ma tu sei in testa alla hit parade…