In vista della sfida contro l’Atalanta Baroni deve decidere se giocare con il centrocampo a 3 o a 4: in base a questo, cambia tutto

Lazaro o Pedersen, Adams o Simeone, ma soprattutto chi schierare a centrocampo? Sono tanti i dubbi che attanagliano la mente di Marco Baroni a due giorni dalla sfida contro l’Atalanta, e tutti vanno risolti nelle prossime ore. Quello principale, come detto, riguarda la scelta degli uomini che dovranno formare la mediana, visto che di opzioni ce ne sono eccome. Tutto, però, dipende innanzitutto dal sistema di gioco che il tecnico deciderà utilizzare: sarà di nuovo 3-4-2-1 per provare a incartarla all’erede di Gasperini o si tornerà al 4-3-2-1? Tutte le strade sembrano portare al primo, ma anche in questo caso la decisione definitiva non è stata ancora presa. Ecco dunque come può cambiare il centrocampo del Torino.

Asllani e Casadei con il 3-4-2-1

Qualora mister Baroni dovesse optare ancora una volta per il 3-4-2-1 che ha fatto tanto bene nella Capitale, allora le scelte in mezzo al campo potrebbero essere di fatto quasi obbligate. Con Asllani ormai sicuro del posto, il tecnico potrebbe affiancargli Casadei per dare continuità al centrocampo che ha messo in difficoltà Koné e Cristante contro la Roma. Ci sarebbero così un regista tecnico e un box-to-box abile in tutte e due le fasi, in grado di lottare in mezzo al campo con De Roon e Pasalic.

Ilic e Gineitis scalpitano

In caso di ritorno al 4-3-2-1, invece, le scelte potrebbero essere differenti. Casadei partirebbe comunque favorito per giocare al fianco di Asllani, ma la concorrenza sarebbe più agguerrita. Ilic avrebbe più chance di partire dal primo minuto, come accaduto anche contro la Fiorentina, mentre Gineitis potrebbe tornare ad avere minuti dopo esser rimasto fuori all’Olimpico. Scelte ancora da definire per mister Baroni, che ha gli ultimi due allenamenti a disposizione per prendere una decisione.

Cesare Casadei of Torino FC looks on prior to the Serie A football match between Torino FC and ACF Fiorentina.
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ultimo aggiornamento: 19-09-2025


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Scimmionelli
4 mesi fa

Squadra che vince non si cambia. Riproporrei gli stessi undici che hanno conquistato Roma. E, in allenamento, proverei Tameze difensore come con Juric e magari reintegrerei Sazonov. Cosi’, tanto per avere uno o due difensori di riserva in panchina.

michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"
michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"
4 mesi fa

L’unico dubbio è se rischierà ancora di giocare senza cambi dei difensori (difesa a tre) oppure rischierà dei terzini che con la difesa a 4 non sanno difendere (parlo dei 4 terzini in rosa). Come la giri la coperta è corta…..occhio ai primi freddi invernali. Fosse per me metterei 4312… Leggi il resto »

Berggreen
4 mesi fa

Baroni, goditelo quest’ anno perché il prossimo non lo vedi più.

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