La diretta della conferenza stampa del tecnico granata alla vigilia della partita contro la Juventus, valevole per l’11a giornata
Alla vigilia del derby della Mole l’allenatore del Torino Marco Baroni è pronto per la conferenza stampa dove rilascerà qualche dichiarazione sull’attuale stato di forma della squadra e sulla condizione dei giocatori. Il Torino nel corso della settimana si è preparato per affrontare la Juventus, e sabato i granata cercheranno di dare continuità alla striscia di 5 risultati utili consecutivi.
La conferenza stampa
Un pensiero su Don Robella, coinvolto in un incidente stanotte
“Siamo tutti vicini a Don Riccardo, stiamo aspettando notizie”
Questo è il derby con più differenze, rispetto ad altri che ha vissuto, vero?
“I numeri e i dati dimostrano la differenza tra noi e la Juve, per esempio a livello di investimenti, ma quello che dobbiamo portare è il sentimento, incarnare la storia bellissima del popolo granata, del Torino, portando in campo una partita di grande forza, sentimento, coraggio, questo dobbiamo fare per provare questa impresa”.
Come si affronta questa squadra che oltretutto ha pure cambiato allenatore?
“C’è una squadra che ha un allenatore importante come Spalletti, che ha toccato i tasti giusti, sappiamo che sono forti ma dobbiamo guardare noi, per portare in campo una partita di grande valore per giocare contro una squadra di grande lavoro, devi avere una partita di attenzione, valore, compattezza, dedizione, abbiamo questa opportunità”.
Solitamente in questi casi si parla di partita perfetta.Cosa sarà più importante domani: alzare la soglia di attenzione più in alto rispetto alla media, curando i dettagli?
“Sono partite che non lasciano spazio a momenti di disattenzione, serve intensità, attenzione, presenza individuale e di squadra, dobbiamo alzare il livello di prestazione, non mi piace parlare di partite perfette, dobbiamo giocare con voglia, coraggio e determinazione, dentro i nostri valori e dentro la bellezza della storia del Toro”.
Non vincere da 10 anni un derby aumenta la pressione?
“La pressione sarà quella dei valori in campo, vero, dobbiamo portare la bellezza dei nostri valori e dobbiamo essere consapevoli di giocare contro una squadra forte, domani dobbiamo scendere in campo con la luce negli occhi, con coraggio e fare una partita di grande valore, ci serve questo”.
Che aria tira nello spogliatoio? Com’è l’atmosfera?
“La voglia è tanta, la squadra è accesa, oggi abbiamo la rifinitura e poi saremo dentro la partita”.
Ismajli annullò Vlahovic lo scorso anno con l’Empoli: può essere l’uomo giusto in difesa? C’è la concorrenza di Tameze?
“Non è un ballottaggio, sono due giocatori che stanno bene, uno parte e uno sarà della partita, mi riservo ancora questa seduta ma sono giocatori di affidabilità, pronti a questa partita”.
Cosa cambia per lei vivere la partita da fuori? Tra l’altro ultimamente Luis Henrique va in tribuna a vedere le partite…
“Ho dispiacere per non essere in panchina ma vivrò la partita con la squadra anche se distante, so che Leo è al mio posto e ha fatto sempre il primo, ha grande valore sia morale che professionale, necessità di pochi input, viviamo la squadra insieme. Io soffrirò da un po’ più lontano…”.
Ci sono tanti giocatori che il derby non lo hanno vissuto: qualcosa su questo derby l’ha ispirata?
“Quello che è importante è la settimana, è l’avvicinarsi a queste partite, vanno vissute, giocate e sentite queste partite e non va sprecata l’opportunità di giocarla, chi ha più percorso ha più esperienza ma io la giro sull’opportunità che ha chi il derby non lo ha giocato. Il derby chiede un moltiplicatore di energie, noi le abbiamo coltivate e le porteremo in campo”.
Che rapporto ha con Spalletti?
“Luciano ha esperienza, ha rappresentato anche un punto di riferimento, c’è stima e rispetto, se la giocherà bene, noi cercheremo di complicare la vita a questa Juventus, è “la” partita, noi dobbiamo guardare l’opportunità”.
Come sta Nkounkou? Può partire dal primo minuto?
“Sicuramente è disponibile, anche se ha fatto tre soli allenamenti con la squadra, se non parte subentra, è in un trend di crescita, lo aspetto dove l’ho lasciato”.
Come sta Israel? Può tornare in porta? Asslani e Ilic come stanno?
“Israel sta sempre meglio ma le prestazioni e la voglia di Paleari ci permette di non forzare il rientro e per questo domani Alberto sarà in campo dal primo minuto. Su Ilic-Asllani: sono giocatori di qualità, l’ingresso di uno non è per la discesa dell’altro, è Ilic che è andato su di prestazioni e io sto cercando di gestire le qualità dei due e le rotazioni. Vorrei riuscire a gestire nel migliore dei modi questo, non gioca uno perché l’altro sta meno bene”.

Potresti avere anche il miglior Mourinho e una buona squadra in campo , ma se hai una societa di m…. siamo sempre alle solite. Sono 20 anni che si ripetono sempre le stesse cose.
La luce negli occhi e la torcia 🔦nel culo
Luce negli occhi? Elettricista! si dice sangue negli occhi e bava alla bocca..il nano ti ha istruito bene