L’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino
Reduce dalla vittoria contro la Lazio, il Como si prepara a ospitare il Torino, nella 22esima giornata di Serie A. Qausi tutti i giocatori lariani saranno disponibili. “Addai rientra ma in panchina. Morata ha tanta voglia di tornare ma dobbiamo stare attenti, Diao ancora manca un po’.
Fabregas: “Non conta solo vincere ma come lo fai”
“Il Torino ha un allenatore che apprezzo molto. Da un po’ non ci parlo, ma con la Lazio è andato a fare il corso e ho fatto un colloquio con lui. Mi sembra un grandissimo uomo, poi un grande allenatore con un’esperienza pazzesca. Ha lavorato in grandi societĂ , sta facendo un buon lavoro con il Torino. Squadra molto esperta, con gente che conosciamo molto bene. Coco, Tameze, Ilkhan mi piace molto, Casadei italiano e giovane con tanta prospettiva, Vlasic… esperienza importante la loro, devono fare punti come noi. Dovremo fare una grandissima prestazione”.
Il tecnico ha poi proseguito parlando della classifica del suo Como. “Io non sto guardando la classifica. L’avversario del Como è il Como. Tutti i giorni dobbiamo migliorare, fare passi avanti e vediamo dove possiamo arrivare. Qual era l’obiettivo di inizio stagione? Migliorare, fare meglio dell’anno scorso, ridurre il gap tra il decimo posto e le altre. Dobbiamo migliorare e fare la nostra prestazione. La matematica la guardiamo piĂą avanti in campionato, intanto però proviamo a spingere. In B sulla lavagna avevo scritto di arrivare da numeri 1, e tutti ridevano. Quando ti abitui a vincere vuoi solo vincere, ma non conta solo quello ma come lo fai. Dobbiamo trovare serenitĂ , stabilitĂ , che oggi non c’è nel calcio. Però calma con la classifica. Giusto che se ne parli, voglio che la gente di Como sogni, per questo sono tifosi e io sono allenatore però devo gestire il mio lavoro nella mia maniera”.

Si, e Cairo un grandissimo presidente. Ma vai a cagher!
Dopo gli acquisti del mercato invernale inzieranno a dire che affrontare la cairese è “come andare dal dentista”!
Gli allenatori catalani sono sempre prodighi di complimenti (anche esagerati) verso tutto e tutti, specie quando sono praticamente certi della propria superioritĂ .
Guardiola e Luis Henrique hanno fatto scuola in tal senso.
Sono un po’ meno sportivi quando poi perdono malamente.
Un po’ meno sportivi quando perdono… Sicuro… A nessuno piace. Sembra pero’ siano sempre piĂą sportivi dei nostri.
Oltre ad essere solitamente piĂą rispettosi e acculturati.
Il calcio e’ cambiato e quindi anche la maniera in cui porsi.
In Italia infatti siamo indietrissimo. Basta vedere lo status di cui godono personaggi come Allegri e Conte, allenatori che fanno un calcio spesso orrendo, dimostrano scarso spessore sia umano che culturale, sono totalmente antisportivi ma avendo dei titoli in bacheca vengono messi in copertina come se fossero dei profeti del… Leggi il resto »
Concordo e sottoscrivo!