In occasione della 28a giornata di Serie A, i granata di D’Aversa saranno ospiti del Napoli al Maradona
Reduce dalla vittoria contro la Lazio, che ha restituito ossigeno alla classifica e all’ambiente, il Toro si prepara ora alla trasferta di Napoli. Venerdì sera, al Maradona, ad attendere i granata ci sarà il Napoli di Conte: una squadra che, nonostante una stagione pesantemente condizionata dagli infortuni, è riuscita più volte a cambiare pelle, mantenendo vivo quello spirito che l’aveva contraddistinta nella scorsa annata.
Dai “fab four” agli infortuni: la stagione dei partenopei
I partenopei si sono presentati ai nastri di partenza della stagione 2025/26 forti dello scudetto conquistato l’anno precedente e di un mercato che aveva portato numerosi rinforzi alla corte di Antonio Conte. L’inizio, però, è stato segnato dalla sfortuna: ai lunghi stop di Lukaku, De Bruyne e Anguissa si sono aggiunti altri infortuni che hanno finito per decimare la rosa a disposizione del tecnico salentino.
Il Napoli è stato così costretto a reinventarsi. Dall’iniziale progetto dei “fab four” a centrocampo – De Bruyne, Anguissa, Lobotka e McTominay – si è passati a un 3-4-2-1 camaleontico, con interpreti diversi ad alternarsi nei vari ruoli in base alle emergenze del momento.
Conte ritrova De Bruyne e Anguissa
Nelle ultime settimane l’assetto più utilizzato ha visto Vergara e Alisson Santos agire alle spalle di Højlund, complice l’affermazione del primo e l’arrivo del brasiliano. Nonostante le difficoltà, il Napoli ha saputo stringere i denti e restare nelle zone alte della classifica. Ora, però, la stagione azzurra sembra destinata a vivere un nuovo snodo.
Superata l’emergenza, Conte ritrova infatti pedine fondamentali che l’infermeria gli aveva sottratto a lungo. Proprio in vista della sfida contro il Toro dovrebbero tornare a disposizione Anguissa e De Bruyne, entrambi assenti da circa quattro mesi. Il rientro dei due centrocampisti potrebbe comportare un nuovo aggiustamento tattico, con un possibile passaggio al 3-5-2 una volta che saranno pienamente reintegrati.

Hojlund vs Coco, ma di che cosa stiamo parlando… San Gennà, aiutece tu!
Con Paleari-muro in porta non li temiamo!