Calciomercato sempre più vicino, il Torino ha tanti giocatori da riscattare, ma per prenderli tutti serviranno circa 37 milioni di euro
Con il calciomercato sempre più vicino il Torino è pronto a prendere delle scelte in merito ai numerosi obiettivi di mercato, di cui la maggior parte sono già al Filadelfia da un po’. Infatti, come la maggior parte delle ultime sessioni di calciomercato granata, il focus principale sarà sulle opzioni di riscatto presenti per gran parte dei giocatori attualmente in prestito al Torino. Il club dovrà decidere chi vorrà tenere e chi no, ma in alcuni casi la scelta sarà obbligata.
Le cifre di tutti i riscatti
Cairo sarà obbligato a spendere 4,5 milioni per il riscatto obbligatorio di Anjorin nel momento in cui il Toro finirà la stagione riuscendo a centrare l’obiettivo salvezza, così come già accaduto per Simeone, che sarebbe stato riscattato alla prima presenza di febbraio per una cifra intorno ai 6 milioni. Il Torino sarà anche obbligato a riscattare il nuovo attaccante Sandro Kulenovic per 4 milioni di euro.
A seguire ci sono i diritti di riscatto, a partire da Obrador che sta convincendo molto in casa Toro, ma che costerà al club ben 9 milioni di euro; seguendo poi con Prati, per il quale serviranno 7 milioni di euro; passando poi per Ebosse, che costerà al Toro 1,7 milioni di euro. Infine rimane anche Nkounkou (condizionato alle presenze non ancora raggiunte), il quale riscatto sarà di 5 milioni di euro.
Il totale spaventa: si tenterà di abbassare i prezzi
Facendo una rapida somma, la cifra totale che il Toro dovrebbe andare a spendere per riscattare tutti questi giocatori sarebbe di circa 37,2 milioni di euro, di cui 14,5 da spendere obbligatoriamente per Simeone, Anjorin e Kulenovic, nel caso degli ultimi due al raggiungimento della salvezza.
Cifre che non si è soliti veder spendere al Torino nelle proprie sessioni di calciomercato, considerando che oltre ai riscatti è evidente che servirebbero non pochi nuovi acquisti, senza però concedersi cessioni eccellenti. Dunque, è probabile che, come spesso capita, il Torino provi a ritrattare i prezzi con le squadre proprietarie dei giocatori in prestito, facendo inoltre un’accurata scelta su quali profili andare a riscattare, difficilmente saranno tutti.

Ahhahahahahah è già esilarante il titolo.
Peccato che quei cattivoni del Tottenham abbiano portato via il primo obiettivo per la panchina della prossima stagione. Mannaggia
Ma togliti da dai co gli oni definitivamente deficiente, altro che campagna acquisti,,cosa vuoi più acquistare, in 20 anni sei riuscito a costruire una clinica riabilitativa facendola passare per società sportiva. Solo per questo ti dovrebbero mettere le manette e grazie al Lodo Petrucci non hai nemmeno pagato un caz… Leggi il resto »
Siamo alla seconda campagna acquisti consecutiva sbagliata all’80% ed i risultati sportivi sono sotto gli occhi di tutti: si lotta per non retrocedere. Buon per noi che è arrivato Obrador a sistemare almeno la fascia sinistra (se non si infortuna). Cairo butta i soldi, poi vende i migliori per turare… Leggi il resto »