La Procura di Milano indaga per una presunta interferenza di Rocchi con la Sala Var, durante Udinese-Parma di marzo 2025
Il designatore ed ex arbitro Gianluca Rocchi è indagato dalla Procura di Milano per frode sportiva. Il reato che gli si contesta è legato a una presunta interferenza in sala Var. La partita sotto la lente di ingrandimento è quella tra Udinese e Parma del primo marzo 2025. Sembra, ed è ovviamente l’ipotesi da verificare, che Rocchi intervenendo abbia portato il Var di quella gara, Paterna, a richiamare al monitor Maresca per portarlo a concedere un calcio di rigore all’Udinese. Una violazione del protocollo Var che, in linea teorica, dovrebbe svolgere tutto in completa autonomia.
Rocchi si dichiara estraneo ai fatti ed è pronto a difendersi: non è comunque un caso che nell’ultima stagione ci fossero ispettori FIGC a Lissone per controllare possibili interferenze. Un’indagine che la procura sportiva ha archiviato anche se ora la Procura di Milano, per la presenza di riscontri sia audio che video, sta indagando su quella partita.

Il tordo quando si lancia con gli insulti, e’ furbo quanto Tsitsipas che l’altro ieri al Madrid Open ha dato del “bas…ardo” a suo padre davanti a tutti. Non accorgendosi, a parte la figura di mexda, che se suo padre e’ un “bas…ardo” lo e’ anche lui. 🤣
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Dal vocabolario ” Er minchiarelli”
Uno ex arbitro mediocre di nome Rocca da Vibo Valentia per vendicarsi scrive una lettera denuncia. Tipico dei trombati. Staremo a vedere. I designatori di tutti i tempi vengono accusati di favorire chi vince i campionati. Solito disco… capiterĂ anche al Torino quando vincerĂ 4 scudetti di fila..
Ma come ci raccontano che il male del calcio sarebbe la”pirateria”………….