Calciomercato Torino / Saul Coco non è incedibile: con l’offerta giusta in estate può partire e lasciare la Serie A
Stagione finita, l’estate sta arrivando e la testa del Torino è già sul calciomercato. In primis per l’allenatore, poi saranno da scegliere gli interpreti per la prossima annata. In questo contesto, doveroso parlare di un giocatore come Saul Coco. Il difensore granata non è incedibile: con la giusta offerta può partire. Arrivato al Toro per 8,23 milioni di euro dal Las Palmas il 17 luglio del 2024, il suo contratto scade il 30 giugno del 2029 ed è stato prolungato il 27 gennaio del 2026 l’ultima volta. Su di lui c’è una clausola rescissoria da 35 milioni di euro. Quest’anno è sempre stato titolare, come l’anno scorso, sia con Baroni che con D’Aversa. Ha svariato sul fronte difensivo in più ruoli, con la titolarità mai in dubbio. Di partite ne ha sbagliate parecchie, facendo una stagione mediocre.
Coco, le offerte dall’estero nelle ultime sessioni
Ecco quindi che per lui potrebbero arrivare nuovamente sirene dall’estero e potrebbe lasciare la Serie A. Infatti l’anno scorso a fine giugno su di lui c’era il club del Qatar Al Duhail Sports Club. Offerta da circa 16 milioni di euro, ma la volontà del giocatore era quella di rimanere al Torino. Poi ad agosto è arrivato lo Spartak Mosca. Anche loro erano arrivati a offrire 15/16 milioni con i granata che ne chiedevano 20. Alla fine nulla è andato in porto, ma le due squadre erano concretamente interessate a lui. Questa non è stata per lui, dopo una prima stagione in Italia fatta di alti e bassi, la stagione della conferma.
Il bilancio di stagione
Tra campionato (35) e Coppa Italia (4) ha giocato ben 39 partite in stagione. 1 gol e 1 assist in Serie A con 3 cartellini gialli. 1 solo giallo invece in coppa. Meglio dei 10 cartellini gialli, presi nella stagione 2024/2025 con Vanoli in panchina. Con la palla tra i piedi, in fase di impostazione, qualche difficoltà di troppo. Anche in fase difensiva parecchi svarioni. Ha fatto parte di una difesa che in questo campionato è stata da film horror. Da considerare anche la Coppa d’Africa, con la sua Guinea Equatoriale che è uscita a causa di un suo autogol ai gironi. Sui social Coco lo ha definito un anno di crescita. Il futuro è tutto da valutare.

Io spero solo che Ventura non si faccia infinocchiare da questo TDC che lo vorrebbe riportare in società per avere un capro espiatorio in più perchè sappiamo come funziona con TDC: lui non spende, lui guadagna, lui decide, lui non consente che qualcuno chieda di portare il Toro dove merita… Leggi il resto »
Ma chi lo prende sto cesso?
Le offerte degli scorsi anni erano finte, dai. Giocatore difficilmente piazzabile ed a cifre di saldo