Con l’inizio del calciomercato e il via degli abbonamenti abbiamo chiesto ad alcuni Toro Club di condividere le proprie considerazioni

Con l’apertura ufficiale del calciomercato estivo, il Torino si prepara a una campagna acquisti chiamata a regalare maggiori soddisfazioni rispetto a quella della passata stagione. Per analizzare aspettative, obiettivi e priorità dei granata in vista del nuovo campionato, abbiamo raccolto le opinioni di alcuni rappresentanti del Toro Club Milano, del Toro Club Vercelli e del Toro Club Sauro Tomà, che hanno condiviso il loro punto di vista sul momento che sta vivendo il Torino e sulle mosse che la società dovrebbe compiere sul mercato.

Le interviste ai Toro Club

Qual è il principale reparto su cui il Torino dovrebbe intervenire per fare un salto di qualità?

Giorgia Bascioni (Toro Club Milano)
“La difesa, visto che quest’anno è stato il nostro punto debole. Servirebbe uno per rimpiazzare Coco. Ismajli è fragile, ma quando gioca si sente: le partite in cui la difesa ha retto meglio sono state quelle in cui lui era in campo. Però non possiamo reggerci sempre solo su uno. Vista l’incertezza di Obrador e l’addio di Lazaro, bisognerebbe intervenire anche sulle fasce: non puoi giocare con due braccetti tutto l’anno. Puntiamo sui giovani che tornano dai prestiti, come Cacciamani.

Stefano Grolla (Toro Club Vercelli)
“Basta vedere i numeri. Ovviamente la difesa: per quanto Ismajli possa essere buono, Coco è una mina vagante. Poi non si sa se si giocherà a 3 o 4 dietro. Indubbiamente il portiere e la difesa saranno i reparti principali su cui intervenire”.

Lorenzo Pistamiglio (Toro Club Sauro Tomà)
“Serve un portiere di un certo calibro, perché Paleari ha fatto quello che ha potuto essendo un secondo portiere. Poi un terzino sinistro, visto che non si sa ancora che fine possa fare Obrador. Serve quindi un’alternativa per prevenire possibili infortuni, perché le alternative in rosa ci sono ma non sono di qualità. Alla base di tutto servirebbe un centrocampista alla Modrić, anche con 32 anni ma con una certa qualità: uno maturo mentalmente che possa permettere anche agli altri giocatori di crescere”.

Quali giocatori ritiene che il Toro dovrebbe trattenere anche davanti a offerte importanti?

Giorgia Bascioni (Toro Club Milano)
“Fermo restando che non abbiamo grandi fuoriclasse, però, per la nostra dimensione, io direi che Ilkhan è da tenere, perché è un ragazzo giovane, veloce e di classe. In Italia si gioca tanto sulla fisicità, mentre un giocatore come Ilkhan potrebbe essere utile. Poi io sono un amante dei giovani, quindi terrei Casadei, perché comunque, in prospettiva, è un bel centrocampista. Mentre Vlasic è imprescindibile, anche se potrebbe essere la vittima sacrificale di quest’anno. Come coppia d’attacco terrei Simeone e Zapata”.

Stefano Grolla (Toro Club Vercelli)
“Il primo è Vlasic senza dubbio. Simeone è un altro giocatore che comunque ha detto la sua al Toro. In mezzo al campo Casadei: questi sono i valori aggiunti della squadra. Per il resto è stato un campionato mediocre di una società pessima.”

Lorenzo Pistamiglio (Toro Club Sauro Tomà)
Simeone è da tenere, Zapata quando può giocare è incisivo, però è da tutelare perché non può giocare sempre. Questi giocatori li devi tenere, come lo stesso Vlasic. Poi anche in difesa, senza Ismajli si è vista la differenza. Senza alternative di qualità non vai da nessuna parte, bisogna prendere giocatori che siano realmente incisivi”

Come valuta la possibilità di proseguire lo sciopero del tifo?

Giorgia Bascioni (Toro Club Milano)
“Voglio vedere, nella mia indecisione, che campagna acquisti e che squadra viene fuori. Poi, dopo, siamo sempre a puntare il dito sull’allenatore. L’anno scorso Baroni non ha capito molto e D’Aversa è stato l’allenatore giusto al momento giusto. Io l’avrei tenuto. Abbiamo deciso di puntare su un giovane: speriamo di non bruciarlo, come Vanoli, visto che la colpa non è sempre degli allenatori”.

Stefano Grolla (Toro Club Vercelli)
“Per la squadra no, intesa come colori e come maglia. Per il resto ovviamente sì: è tempo per il presidente, di vendere. i numeri e la situazione lo certificano. Io sarei per una presenza costante allo stadio. È difficile, poi ognuno farà come gli dice il suo cuore granata”.

Lorenzo Pistamiglio (Toro Club Sauro Tomà)
“Una squadra di calcio senza i suoi tifosi non fa niente. Bisogna continuare, il presidente deve capire che ha bisogno dei tifosi. Non ha una fabbrica di mele o arance, ha una squadra di sentimento, di fede. Il presidente non ha ancora capito: la squadra è sostenuta dai tifosi, sono gli stessi che tiferanno sempre per quella squadra lì, però è lui che li fa scappare”.

Sciarpata tifosi Torino
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ultimo aggiornamento: 05-07-2026


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ParteSinistra
ParteSinistra
11 minuti fa

E la Maratona? Che fa? I laziali anche in questi giorni contestano, manifestano, fanno sentire la loro indignazione. La Maratona invece? Vuol vedere prima che mercato faremo? Ma davvero? Non bastano i 20 precedenti? Non basta sapere già fin d’ora che il ventunesimo è ancora più al risparmio degli altri?… Leggi il resto »

Fascia laterale
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1 ora fa

La cosa che servirebbe maggiormente è un presidente decente

davidone5
1 ora fa

Zero abbonamenti, stadio vuoto e contestazione continua. TDC VATTENE.

Annoni: “Abate? Servirà tanta forza mentale in una piazza calda”