L’attaccante di proprietà del Venezia è (di nuovo) molto vicino al Torino: ecco dove si collocherebbe nel Torino di Abate
Quasi un anno dopo essere stato vicino al Torino, Gaetano Oristanio è, ora, di nuovo a un passo dal vestire la maglia granata. Nelle ultime ore, infatti, Venezia e Torino hanno trovato l’accordo per il trasferimento dell’attaccante classe 2002 che è ora più che mai vicino a diventare un nuovo giocatore granata. Pertanto, occorre vedere dove giocherebbe nel nuovo sistema di gioco di Abate che sembra essere il 3-4-2-1.
Trequartista e non solo: l’acquisto di Oristanio da più opzioni
Il sistemi di gioco utilizzati da Abate nelle precedenti esperienze da allenatore, prima nelle giovanili del Milan e poi alla Juve Stabia, portano a pensare che il tecnico gli riproponga anche al Torino. I moduli in questione sono il 3-5-2/3-4-2-1, ma l’acquisto del trequartista fa pensare più all’utilizzo del secondo piuttosto che del primo. Infatti, come visto durante la sua esperienza in Olanda al Volendam (21/22, 22/23) e l’ultima al Parma (25/26), il ruolo naturale di Oristanio è il trequartista e il modulo in questione si sposerebbe perfettamente con le sue caratteristiche.
Tuttavia, il talento scuola Inter ha dimostrato di essere in grado di occupare più ruoli, tra cui la punta e la seconda punta. Infatti, durante la sua prima stagione al Venezia (24/25) Oristanio ha ricoperto il ruolo di seconda punta collezionando 3 gol e 3 assist in campionato. Dunque, la duttilità mostrata dal ragazzo nel corso della sua carriera permetterebbe ad Abate di avere più opzioni in attacco.
Nel 3-4-2-1 sarebbe al fianco di Vlasic
Ammettendo il fatto che il definitivo sistema di gioco sia il 3-4-2-1, Gaetano Oristanio andrebbe a occupare la trequarti insieme al leader granata Nikola Vlasic. Dopo una stagione da protagonista, sia in campo che fuori, il centrocampista croato è, insieme al Cholito, il pilastro da cui ripartire nella prossima stagione e, dunque, la sua posizione non è in discussione. Resta da capire chi saranno i suoi compagni di reparto ma quella di Oristanio è più che una possibilità..

Grande tristezza per l’eliminazione di uno dei due eroi cairoti dal mondiale. Ha anche procurato il rigore. Ma ora ci pensa la freccia norvegese a portare in alto la bandiera fucsia, il Brasile verrà spazzato via. Intanto salutiamo il capitano della Cairese. Sukaaaaaaaaa
scritto ieri
Posto che quando c’è di mezzo l’effecì non c’è mai nulla di “normale”, questa però ne supera parecchie! Ma vi pare logico che a distanza di un anno, dopo aver cambiato ds, allenatore e modulo di partenza (la scorsa estate era il 4-2-3-1), si vada sullo stesso calciatore tanto cercato… Leggi il resto »