Tutto quello che c’è da sapere su Gaetano Oristanio, attaccante approdato al Torino nel luglio 2026 dopo un lungo corteggiamento dei granata

Tecnica tipica di un classico calciatore mancino, duttilità che facilita il lavoro di tutti gli allenatori che lo hanno a disposizione, grande sacrificio e soprattutto alto livello di umanità: c’è tutto questo in Gaetano Oristanio, il trequartista classe 2002 del Torino arrivato nella sessione estiva del 2026.

La carriera di Oristanio

Partito da piccolo dalla Lucania, si è trasferito a Napoli riuscendo a bruciare sin da subito le tappe della propria carriera. A 14 anni infatti è già nel mirino di tante squadre di Serie A, ma alla fine è l’Inter a strapparlo a tutte. Con i nerazzurri vince tanto, entrando unendosi a una generazione di calciatori che arriveranno in Serie A qualche anno più tardi, e tra questi c’è anche lui. Come di consueto accade ai giovani dell’Inter, terminato il percorso in Primavera viene mandato in prestito all’estero, con esattezza agli olandesi del Volendam, dove in due anni mette a referto 8 gol e 4 assist.

L’esperienza accumulata nei Paesi Bassi lo forma eccome, e infatti nel 2023/2024 torna in Italia per unirsi al Cagliari. In Sardegna gioca 27 partite segnando 2 gol, e convince il Venezia ad acquistarlo nella stagione successiva investendo tanto (4 milioni di euro) su di sé. In Laguna il rendimento migliora, con 3 reti e 3 assist, ma non riesce a evitare la retrocessione in Serie B della sua squadra.

Nell’estate del 2025 viene ceduto in prestito dal Venezia al Parma dopo che, ad agosto, era stato seguito anche dal Torino. Con i gialloblù resta (in prestito) per tutta la stagione 2025/2026, prima di rientrare a Venezia.

Oristanio, caratteristiche tecniche

Piede mancino, dicevamo, e infatti è questo quello che risalta maggiormente quando Oristanio ha il pallone tra i piedi. La tecnica non gli manca affatto, ma allo stesso tempo – nonostante giochi vicino alla porta – riesce spesso ad aiutare i compagni con delle rincorse all’indietro in fase di non possesso. Quello che lo contraddistingue è però la duttilità: capace di giocare da seconda punta, da trequartista o anche da ala, è un vero e proprio jolly che può far le fortune di qualsiasi allenatore.

Gaetano Oristanio of Parma Calcio competes for the ball with Niels Nkounkou of Torino FC during the Serie A football match between Parma Calcio and Torino FC. Parma Calcio won 2-1 over Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 09-07-2026


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2 Commenti
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Berggreen
25 giorni fa

Anche lui è un supereroe.

Torino 1967
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1 mese fa

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