Gabriel Raimondi è il vice del Torino di Abate: ripercorriamo la sua carriera, prima da giocatore e poi allenatore
Diego Gabriel Raimondi, nel luglio del 2026, è entrato a far parte dello staff di Abate come vice e ha un passato sia come calciatore che come allenatore. Raimondi nasce nel 1977 a Buenos Aires in Argentina, paese in cui inizia la sua carriera da calciatore, nel ruolo di difensore centrale, con la maglia dell’Atlanta nel 1999. Da lì passa nel 2000 al Deportivo Italia, società venezuelana, in cui gioca per un’anno prima di cambiare nuovamente squadra.
Le esperienze in Italia
Nel 2001 Raimondi arriva in Italia, precisamente nel Casarano, club in cui milita fino al 2003, anno in cui passa al Gallipoli. Rimane nel club pugliese per tre anni, prima di cambiare club, rimanendo sempre in Italia, questa volta con la maglia del Pisa, in cui gioca tre stagioni. Dopo aver giocato tra il 2009 e il 2010 nel Perugia e nel Cosenza, nel 2011 torna al Pisa, in cui gioca una sola stagione. Al termine della stagione viene acquistato dal Pontedera, club toscano, dove termina nel 2012 la sua carriera da calciatore.
La carriera da allenatore
Raimondi inizia la sua carriera da allenatore in Cile, nel Deportivo Iquique, in cui ricopre il ruolo di vice, prima di ritornare in Italia, nel 2015. L’anno successivo arriva al Torino, allenato da Mihajlovic, in cui ricopre il ruolo di collaboratore tecnico. Dopo l’addio al Toro nel 2018, l’anno successivo va al Bologna, in cui rimane fino al 2022. Nell’annata 2022-2023 diventa collaboratore tecnico dell’Uruguay, incarico che svolge solamente in quella stagione. Dal 2023 ad oggi, ha lavorato con diversi club, tra cui Siviglia e il Maiorca, in entrambi i casi nel ruolo di vice.
Il passato in granata
Raimondi, collaboratore tecnico dal 2016 al 2018 al Toro, durante la sua presentazione aveva raccontato di conoscere bene la squadra, raccontando di essere stato vicino a giocare nel Torino, durante gli anni in cui il club era allenato da Colantuono. Durante le stagioni da vice, Raimondi si era occupato principalmente di organizzare la difesa, in quanto ex difensore.

Ma chi Luca,il vescovo!?Ah Ignà ,dovevi portare Padre Amorth; il vescovo non basta…
Ha esperienza da vendere ….
Molto interessante