L’Inter in affanno incrocia il Toro che ha ritrovato Belotti come cannoniere. Le quote dei nuovi bookmakers sulla partita.

Il Torino di Juric, dopo la buona prestazione nel derby della Mole, si prepara a incontrare l’Inter di Inzaghi in uno scontro con una delle prime della classe.

Andrea Belotti
Andrea Belotti

I nuovi bookmakers che sono nati nel 2022 guardano con molta attenzione alla sfida tra Torino e Inter, due delle squadre più in vista in questo campionato di Serie A. Le promozioni, i bonus dei siti specializzati, attirano gli appassionati che sono pronti a scommettere su quale dei due team sia pronto a prevalere in questa sfida tutta da gustare. Molto interessante, infatti, l’approccio della solida squadra di Juric che si trova a dover combattere contro la compagine di Inzaghi, da qualche turno un po’ appannata.

Juric, d’altro canto, viene da una prestazione molto convincente nel derby con la Juventus in cui ha ritrovato il gol Andrea Belotti, ritornato in campo dopo un inizio stagione carico di delusione e infortuni. Non solo: la squadra sta ritrovando gioco e grande grinta, due caratteristiche che sono tipiche dei team del mister croato che, anche negli anni con il Verona, ha sempre donato tranquillità e forza ai suoi giocatori.

Tutto è ancora da scrivere, comunque. L’Inter, infatti, dopo il passo falso in casa con il Sassuolo di Dionisi, deve ancora dimostrare di essere all’altezza, in questo momento del campionato, di combattere per il primo posto e, quindi, ripetere l’impresa scudetto dello scorso anno.

Un derby al cardiopalma con il ritorno di Gallo al gol

La rimonta granata allo Stadium ha esaltato i vecchi cuori granata che erano rimasti un po’ male dopo la sconfitta in casa, con tante polemiche, contro il Venezia. In quel caso, infatti, la squadra era sembrata un po’ troppo molle in alcune fasi di gioco e il gol, annullato per un presunto fuorigioco di Pobega, a Belotti era stata cornice di molte polemiche in settimana.

Quello su cui si è polemizzato è proprio l’uso del VAR per annullare un gol in cui il marcatore non è in fuorigioco ma un suo compagno di squadra che, a detta di molti, può anche essere considerato fuori dall’azione. Infatti, in quel caso, il gol di testa di Belotti era assolutamente in linea con i difensori ma la posizione di Pobega (con la punta del piede fuori) avrebbe influito nell’azione perché di disturbo a Caldara, il difensore del Venezia.
Polemiche a parte il gol, questa volta valido, del Gallo in risposta all’incornata di De Ligt nel derby ha fatto riacquisire fiducia a tutto l’ambiente che, ora, è disposto a combattere per una posizione di classifica più vicina ai posti validi per un pass per l’Europa.

L’Inter non aggancia la vetta e sbuffa per una sconfitta senza storia

Il pareggio del Milan contro la Salernitana aveva aperto un varco bello grande per la prima posizione. Infatti, con una vittoria in casa sul Sassuolo, l’Inter sarebbe balzato al primo posto con un punto di scarto. Ma, ovviamente, il calcio è straordinario perché, a volte, succede ciò che non ti aspetti. Il Sassuolo ha vinto in casa dell’Inter con un sonoro 2 a 0 e l’Inter è rimasta a – 2 dal Milan.

Quello che più ha lasciato interdetti i tifosi e gli addetti ai lavori è la crisi di Lautaro Martinez. Il giocatore, infatti, che tanto bene aveva fatto l’anno scorso in coppia con Romelu Lukaku (anche lui in forte crisi al Chelsea), quest’anno sembra un po’ spaesato e non riesce a incidere come dovrebbe in questo scampolo di campionato. Se si pensa, infatti, che nei 29 tiri contro il Sassuolo nessuno sia entrato in porta questo è, certamente, segno che c’è qualcosa che non va.

Simone Inzaghi ha tanto da recriminare, soprattutto per la mole di gioco che viene creata dai nerazzurri e non finalizzata in nessun modo. Anche nella gara di Champions League contro il Liverpool (persa in casa sempre per 2 a 0) l’Inter è sembrata poco convincente in fase d’attacco e con un portiere un po’ troppo statico per mostrare quell’elasticità che serve per parare i tiri che vengono prodotti dagli avversari. Staremo a vedere quello che succederà, è questo il bello del calcio e quello che appassiona tutti coloro che amano le scommesse.


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