Gigi Simoni sulla Juventus e sul campionato 1998: l'intervista

Quando Simoni attaccava la Juve: “Guidata da personaggi particolari, non dimentico il ’98”

di Andrea Piva - 22 Maggio 2020

L’ex calciatore e allenatore del Torino, Gigi Simoni, si era scagliato contro la Juventus: “Cristiano Ronaldo? Il Fenomeno era un’altra cosa…”

Novantanove presenze con la maglia del Torino, tra il 1964 e il 1967, e ventuno gol, una sfortunata esperienza da allenatore nel 2000: Gigi Simoni, mancato oggi all’età di 81 anni, è stato uno degli uomini che sono entrati nella storia granata, ma è stato anche uno degli allenatori che più hanno lasciato il segno nella storia dell’Inter. In un’intervista rilasciata a Sportnews.eu, parlando proprio della squadra nerazzurra, si era scagliato contro la Juventus, ritornando sul celebre campionato 1997/1998 vinto dai bianconeri che, in numerose circostanze, furono premiati da una serie di errori arbitrali (dal famoso rigore non fischiato a Ronaldo, ai gol fantasma di Empoli e Udinese e tanti altri svarioni dei giudici di gara).

Simoni contro la Juve: “Il campionato ’98? È un ricordo molto triste”

“Non ho mai visto un Presidente arrabbiato come Moratti per quell’episodio. È un ricordo molto triste, soprattutto per noi che subimmo una grave ingiustizia – aveva dichiarato Simoni – abbiamo sempre quel ricordo, per me non è cancellato nulla e resta nella mente dei tifosi dell’Inter. In un determinato periodo la Juventus era guidata da personaggi particolari e nel 2006 fu mandata in serie B”.

L’ex calciatore e allenatore del Torino aveva poi parlato anche di Cristiano Ronaldo: “Il ‘mio’ Ronaldo era molto più completo, più imprevedibile, sono due giocatori diversi. Cristiano è un giocatore forte, ma il Fenomeno era un’altra cosa”.

Gigi Simoni
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