Oggi il raduno dopo la tragedia. De Nes, neopresidente del club è molto chiaro: “Retrocessione bloccata per tre anni? Vogliamo conquistare tutto sul campo”

La Chapecoense torna oggi a vivere. Il cuore della squadra, che non ha mai smesso di battere, torna però oggi a pulsare vigorosamente, nella commozione generale. La tragedia che accomuna il club brasiliano al Grande Torino (e non a caso i tifosi granata hanno manifestato tutta la loro solidarietà con uno striscione) ha fatto il giro del mondo, e c’era tanta attesa per la giornata di oggi, quando si sarebbero ritrovati tutti i nuovi giocatori che avrebbero fatto parte del progetto del rilancio. Tutti, meno uno: manca ancora l’ex Palermo De Melo, che non ha ancora firmato il contratto. Ma per il resto, nessun assente: c’era anche il difensore Neto, ancora in stampelle, sopravvissuto al disastro aereo che ha fatto un discorso toccante alla squadra, insieme con i compagni, infortunati quel giorno, che non erano partiti su quel maledetto aereo, Nenem, Martinuccio e Moises.

Questi tre, in attesa del primo, insieme ad altri 32 giocatori faranno parte della rosa a disposizione di Vagner Mancini. Niente Kakà, niente Ronaldinho, il neopresidente De Nes è stato chiaro: “Tutto quello che faremo, tutte le vittorie che conseguiremo, le conquisteremo sul campo. Non vogliamo aiuti, o regali. Abbiamo sempre combattuto per ottenere quello che volevamo, continueremo a farlo” dice il numero uno della Chapecoense.

Oltre ai giocatori che si erano offerti gratuitamente, infatti, era stata lanciata una proposta dagli altri club brasiliani, che però proprio la Chapecoense aveva chiesto di non lasciar passare: bloccare per tre anni consecutivi l’ipotetica retrocessione della squadra. “Noi siamo guerrieri” continua De Nes, “siamo un team differente. Noi siamo la speranza. La nostra è una squadra che prova a essere di nuovo felice, e che vive come fossimo tutti davvero una famiglia. E questa famiglia vuole conquistare sul campo i suoi meriti“.


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tabela
tabela(@tabela)
5 anni fa

Boa sorte.

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