Le parole del Sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa, sul rientro negli stadi e la situazione vaccini

Un incubo senza fine quello del Covid, ancora estremamente presente nel nostro Paese. Nonostante i passi in avanti, la minaccia non è ancora stata allontanata, anzi. Anche nel calcio, il coronavirus resta una presenza ingombrante, ancora in grado di rendere tutto più incerto che mai. Con i dubbi, prosegue anche la chiusura degli stadi, avvolti da silenzio e desolazione. I vaccini potrebbero però costituire gran parte della soluzione al problema e lo sa bene il sottosegretario al Ministero della Salute Andrea Costa.

Il Sottosegretario: “Necessario un progetto condiviso”

Il Sottosegretario ha detto la sua a riguardo in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli: “In questo momento la priorità è correre sul piano vaccinale. Ciò vorrebbe dire tornare alla vita normale e dunque poter tornare dentro gli stadi, gli impianti e le palestre. Bisognerà condividere un metodo per l’ingresso nello stadio: vaccini e tamponi prima dell’ingresso. Si possono ipotizzare diverse soluzioni. L’importante è che sia un progetto condiviso.”.

Si è poi lasciato andare ad un commento da tifoso: “Da spezzino, spero che Italiano possa restare dove si trova adesso. Sta dimostrando le sue qualità, i risultati sono dalla sua parte. Poi starà a lui decidere. Io spero che resti. Da milanista, spero di poter tornare in Champions e che possa tornare a vincere esprimendo buon calcio”.

Costa: “Dobbiamo veicolare messaggi positivi sui vaccini”

Sui vaccini disponibili: “Non dobbiamo mai smettere di veicolare messaggi di positività e fiducia nei confronti dei vaccini. Abbiamo ampliato la platea dei vaccinatori e i punti vaccinali: c’è bisogno di intervento capillare sul territorio. L’approvvigionamento dei vaccini? Entro fine mesi arriveranno oltre 10milioni di dosi. Entro giugno arriveranno 54milioni di vaccini. Confidiamo nei prossimi giorni di recuperare il ritardo dovuto allo stop momentaneo di AstraZeneca. C’è da recuperare un rapporto di fiducia, veicolando messaggi di certezza e garanzia. Sono importanti in tal senso i medici di base, che sono in trincea e che possono dare messaggi rasserenanti alle persone”.

stadio Olimpico Grande Torino
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ultimo aggiornamento: 22-03-2021


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7 mesi fa

E cmq…

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7 mesi fa

Io penso che il vaccino vada fatto a prescindere in questo momento. Se non si vuole poi andare allo stadio è una libera scelta. Se questo può far pensare che così si fa il gioco del presiniente beh…si può contestare allo stadio, cosa che al gobbi di Masio farà impazzire,… Leggi il resto »

Dirk Diggler
Dirk Diggler
7 mesi fa

Vaccino o no io e la mia famiglia non daremo più un soldo a sto servo di Venaria, finita la pacchia.

Alexander 84
Alexander 84
7 mesi fa
Reply to  Dirk Diggler

Va lasciato solo Dirk è l’unico modo per liberarsene. Se penso alla m..rda che ci ha fatto mangiare mi sento male, il calcio è passione e rispetto e lui ci ha solo umiliati e denigrati.

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