Il ct della Nazionale Italiana Roberto Mancini in una lunga intervista difende anche il suo predecessore, Ventura: “In campo sono andati i giocatori”

Roberto Mancini ha avuto modo di assaporare le sue prime panchine da ct della Nazionale Italiana. Ora, guarda i Mondiali di Russia 2018 da spettatore interessato, con l’obiettivo di crescere e aggiornarsi, per riportare gli Azzurri dove meritano. “Abbiamo un po’ di tempo” dice Mancini a Radio anch’io sport, “per mettere a punto una squadra che possa fare bene e andare all’Europeo, credo che in quattro anni una squadra possa migliorare tanto. Chi vincerà il Mondiale? Penso possa vincerlo il Brasile”.

Nazionale, Mancini su Ventura: “Non si deve puntare il dito solo su di lui”

Prova inoltre Mancini a gettare acqua sul fuoco nei confronti del suo predecessore, Giampiero Ventura: “Quando le cose vanno male” aggiunge “l’unico colpevole è l’allenatore. Non credo che Ventura abbia tutte le colpe, in campo sono andati i giocatori, ma capita e bisogna rimboccarsi le maniche. Il nostro è un mestiere difficile, quando si perde c’è un solo colpevole”. Come ripartirà l’Italia? “Dai giovani, possiamo provarne diversi”, ha detto. Anche il Torino spera di poter far parte di questa rifondazione, dopo le convocazioni di Baselli, ai quali si aggiungono quelle di Belotti e del rinato Sirigu.


1 Comment
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
T
T
3 anni fa

Eh sì. Il vostro è proprio un mestiere difficile… Non vorrei farlo per niente al mondo…

Ansaldi e Obi: solo panchina per la prima dei Mondiali

Mihajlovic allo Sporting Lisbona, è ufficiale: l’allenatore riparte dal Portogallo