Numeri e curiosità sul Torino Calcio

di Redazione - 14 Febbraio 2019

Dal valore della rosa, all’acquisto più costoso passando per il record di pubblico: ecco gli numeri e curiosità sul Torino

Con una posizione di metà classifica, la stagione del Torino fino a questo momento non è stata priva di risultati positivi. Durante il girone d’andata i granata hanno saputo esprimere un buon gioco e una certa continuità, che li collocano ad una certa distanza dalla zona retrocessione. Un buon bottino di punti permette di affrontare il girone di ritorno con maggiore tranquillità. Per il Toro la priorità è raggiungere in modo sicuro il primo obiettivo stagionale, la salvezza, e successivamente puntare ad altri obiettivi più ambiziosi. Le aspettative e i risultati ottenuti finora dagli uomini di Mazzarri ne fanno una delle squadre seguite con particolare attenzione anche dai bookmakers, sia per quanto riguarda le singole partite sia per quanto riguarda gli obiettivi stagionali. Controlla le scommesse di oggi per sapere quali sono gli eventi in diretta. Voi quanto siete tifosi? Conoscete tutti i numeri più curiosi del Toro?

Torino: il valore della rosa più alto in assoluto

Di sicuro l’investimento fatto dalla proprietà ad inizio stagione è importante e sottolinea la volontà di realizzare un progetto di ampia portata. E ovviamente di portare a casa anche risultati importanti. Il valore della rosa a disposizione di Walter Mazzarri colloca il Toro al nono posto tra le squadre di Serie A con ben 103 milioni di euro (calcolato facendo riferimento al costo dei cartellini dei singoli giocatori), in crescita di 9 milioni rispetto alla stagione 2017/2018. Si tratta del valore più alto nella storia del club.

Torino: il record di pubblico

Risale al 1992 il primato di spettatori per lo stadio Delle Alpi di Torino. L’occasione non era certo una partita qualunque, ma la finale d’andata di Coppa Uefa contro gli olandesi dell’Ajax. L’incontro – che terminò con un pareggio sul 2-2 – portò allo stadio ben 65.377 tifosi, record assoluto di pubblico per l’impianto.

Torino: il cartellino più costoso

Tra le curiosità che riguardano il Torino in questa stagione non può mancare quella sul cartellino più costoso. Si tratta ovviamente del capitano Andrea Belotti, che è stato pagato circa 8 milioni di euro, ma ora è arrivato a valere oltre 70 milioni. Il “Gallo” – soprannome derivato dal suo particolare modo di esultare – indossa la maglia granata dal 2015 e si è fatto notare anche in nazionale, convocato per la prima volta dal ct Ventura all’età di 22 anni.

Torino: il miglior marcatore

Quando si parla di attaccanti, si finisce sempre a parlare del numero di reti. Il miglior marcatore nella storia del club granata è Paolo Pulici, con ben 172 reti realizzate. Pulici – soprannominato Puliciclone – militò nelle fila del Toro dal 1967 al 1982 contribuendo a far vincere alla squadra uno scudetto e una Coppa Italia. Nel 2014 è stato inserito nella Hall of Fame del Torino.

Torino: la media gol più alta

Un altro parametro per valutare un attaccante è la sua media gol per partita. Fino ad oggi il giocatore granata con la media più elevata nella storia del club è Valentino Mazzola, con ben 82 gol in 135 presenze, per una media di 0,61 reti a partita. Figura carismatica del Grande Torino, di cui era anche capitano, Mazzola segnava in media una rete ogni 148 minuti di gioco. Contribuì a far vincere al Torino ben cinque scudetti consecutivi e una Coppa Italia, ma purtroppo è una delle vittime della tragedia di Superga.