Torino, i risultati iniziano ad arrivare. Quali prospettive per il futuro

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Daniele Baselli of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and Frosinone Calcio.

Dopo un avvio incerto dovuto anche ad un calendario non propriamente facile oltre che alla necessità di far ambientare alcuni nuovi acquisti, da qualche settimana il Torino sta iniziando a dare maggiore continuità ai risultati sul campo. Nelle ultime partite sono stati 7 i punti raccolti, frutto di vittore in casa contro il Frosinone e in trasferta a Verona contro il Chievo: e di un pareggio a Bergamo, contro l’Atalanta, campo mai facile.
Una piccola serie positiva che lascia ben sperare per il futuro e che porta la squadra granata ad occupare attualmente il dodicesimo posto in classifica in virtù dei 12 punti con 9 gol realizzati ed altrettanti subiti. Una posizione che non rispecchia ancora le attuali potenzialità della squadra guidata da Mazzarri che lo scorso anno aveva chiuso al nono posto a 6 punti dalla zona Europa League.

Ci si chiede allora quale sono le prospettive future della squadra e che ruolo potrà recitare in questo campionato: le prossime partite saranno un banco di prova interessante, potenzialmente tutte alla portata. Il Torino affronterà in casa Fiorentina, Parma e Genoa mentre andrà a far visita a Bologna, Sampdoria e Cagliari: 6 partite abbordabili prima del duplice proibitivo impegno contro il Milan e nel derby contro i campioni di Italia della Juventus.

Il prossimo impegno vedrà il Torino impegnato al Dall’ Ara contro il Bologna di Inzaghi. I granata sono dati leggermente favoriti dai principali siti di scommesse calcistiche: si parla di una quota per la vittoria che oscilla tra i 2.20 e i 2.50 a fronte di 3.00 per la vittoria del Bologna e 3.10 per il pareggio. Alla squadra granata, forse proprio in virtù degli ultimi risultati positivi, viene dato un certo credito.

Al di là della prossima partita sarà importante capire come l’undici guidato da Walter Mazzarri riuscirà a crescere inserendo pedine importanti arrivate nell’ultima campagna acquisti: pensiamo su tutti a Meitè, a Bremer e soprattutto a Simone Zazza, fiore all’occhiello della campagna acquisti del presidente Urbano Cairo. L’attaccante di proprietà del Valencia ed in prestito al club granata è una vecchia conoscenza del nostro calcio ed ha già vestito in serie A le maglie di Sassuolo e Juventus: l’impatto con il Torino è stato buono e le sue prestazioni non possono che migliorare.

Anche da questo fattore dipenderà buona parte della stagione del club granata per capire cosa realmente potrà fare a livello di ambizioni e fino a dove potrà spingersi in classifica.