Savona, un dirigente deride il Grande Torino. La società lo licenzia

di Veronica Guariso - 17 Aprile 2019

Claudio Corace, dirigente del Savona ridicolizza il Grande Torino. Maurizio Scaramuzza, assessore allo Sport della città ligure, condanna l’episodio, la società lo licenzia

Non è sempre facile mandare giù le sconfitte, spesso contornate da sfottò e battutine. La sportività rischia di venir meno e si incorre in esagerazioni e commenti che superano i limiti. E’ questo il caso di Claudio Corace, dirigente del Savona Calcio che, in risposta agli sfottò di alcuni tifosi del Torino dopo l’uscita della Juventus dalla Champions, ha pensato bene di tirare in ballo il Grande Torino e la tragedia di Superga. “Beati i granata che non hanno problemi di Coppe ma solo di voli aerei…”, queste le parole utilizzate su Facebook sotto un post con scritto”Non sento i clacson”. Uno scivolone imperdonabile, soprattutto se effettuato da un uomo che lavora all’interno di una società che gioca nello stadio intitolato a Bacigalupo, uno dei caduti del 4 maggio 1949. Corace, dopo le polemiche emerse in seguito al suo comportamento, si è scusato con un post su Facebook sul suo profilo personale. Non è però bastato: il Savona con un comunicato ha ufficializzato l’allontanamento dalla società.

Savona, l’assessore Scaramuzza: “E’ vergognoso!”

E’ infatti intervenuto l’Assessore allo Sport della città di Savona Maurizio Scaramuzza. Anche lui, juventino e dedito a commenti e sfottò, ha trovato oltraggiose le parole di Corace: “E’ vergognoso che qualcuno si permetta di dire cose simili. A maggior ragione un accompagnatore del Savona Calcio, una squadra che gioca in uno stadio intitolato a una delle vittime di Superga. Mi sento amareggiato: lo sfottò ci sta e io sono il primo spesso a prendere in giro o a ‘subire’, come in questo caso, ma ci sono tragedie come quella del Grande Torino, l’Heysel o la morte di Astori, che sono al di sopra di queste dinamiche.“, queste le sue parole.

Scaramuzza: “Il Savona prenda le distanze”

Scaramuzza ha poi proseguito affermando che queste tragedia superano i colori e le rivalità: “Io stesso, da juventino, sono stato più volte a Superga per onorare la squadra più forte del mondo”.

L’Assessore, amareggiato dal comportamento del conoscente, ha poi invitato il Savona a prendere provvedimenti: “Bisognerebbe vergognarsi di dire determinate cose: spero che il Savona Calcio prenda le dovute distanze da Corace. Peraltro lo conosco, e mi dispiace assumere questa posizione. Ma cose del genere non si possono dire”. La società è intervenuta subito allontanando Corace con un licenziamento.

Le scuse di Corace su Facebook

Claudio Corace ha scelto di scusarsi tramite il suo profilo ufficiale di Facebook, scrivendo un post dove invita il Savona a prendere le distanze da quanto scritto nel commento.

Nel post di scuse ha definito il proprio gesto come “una battuta sicuramente fuori luogo e di cattivo gusto reazione peraltro ad altre battute sui morti juventini.”. Un comportamento che lascia discutere e che non dovrebbe essere assunto da chi rappresenta l’ambiente calcistico ed ha un ruolo ben definito in esso.

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davidone5
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davidone5

Il licenziamento è il minimo. Chi offende la memoria di tragedie non solo sportive ma sopratutto umane dimostra assoluta mancanza culturale e tanta ignoranza che si traduce anche in mancanza di educazione ed apprendimento scolastico assente. Cosa aspettarsi da un gobbo che festeggia scudetti revocati e che ne ha vinto… Leggi il resto »

Lewishenry
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Lewishenry

Chapeau alla società.

Fausto65
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Fausto65

Il classico cogl10ne juventino, la sera perde la coppa il mattino dopo il lavoro.