Il classe ’96 era stato lanciato lo scorso anno da Mihajlovic: gioca a destra e a sinistra. I rossoneri vogliono però solo il prestito, Cairo il diritto di riscatto

In difesa non siamo messi bene. Anche per i terzini abbiamo qualche problema“, così Sinisa Mihajlovic al termine dell’amichevole contro l’Hull City. Una richiesta precisa da parte dell’allenatore del Toro alla società per quanto riguarda il mercato: servirà qualche intervento anche sulle corsie laterali. Perché Peres vuole andare via e non sembra essere integrato al meglio con il nuovo modulo, Molinaro è infortunato per una settimana almeno, Avelar sta ancora recuperando, Zappacosta è l’unica certezza ma ferma ai box, e Barreca è una giovane promessa, ma piccola incognita. Come giovane, ma con qualche partita in più nel suo curriculum, è Davide Calabria.

Più giovane di un anno, anzi, rispetto al mancino granata, ma dalla sua ha un esordio con la maglia del Milan in un momento difficile, soprattutto con Sinisa Mihajlovic in panchina. Già, l’attuale allenatore granata conosce bene il classe ’96, che, come Donnarumma, decise di mettere in campo, per poi vederlo confermato da Brocchi, dopo l’esonero del serbo a opera di Berlusconi (in totale sette gare disputate, tra cui anche la finale di Coppa Italia con la Juve). Le potenzialità ci sono tutte: gioca a destra, ma puòl anche giostrare sull’altra fascia, ha molta corsa e un discreto cross, tanto che lo stesso Montella, attuale allenatore dei rossoneri, ne è rimasto impressionato.

Ma al Milan è arrivato anche Vangioni, che l’ex Samp vuole valutare con calma, e c’è De Sciglio, pure lui con qualche offerta di mercato interessante. Insomma, in casa rossonera la situazione terzini è complessa, ma tutti sanno che Calabria avrà bisogno di giocare: se resterà è perché avrà questa possibilità, se no saluterà per trovare spazio altrove. La preferenza dei lombardi è per il prestito. Secco, senza diritti o obblighi annessi. Un’idea che al Cagliari non dispiace, a differenza del Toro.

È di questi giorni, infatti, un contatto della società granata con quella rossonera, un po’ scombussolata dal cambiamento di proprietà: al Toro interessa Calabria, perché potrebbe ben alternarsi a Zappacosta sulla destra e perché sarebbe un altro investimento di prospettiva. L’idea, però, è di lavorare come minimo sul prestito con diritto di riscatto (il giocatore viene valutato circa due milioni), con il Milan da convincere. Il discorso è appena cominciato, ma, in un senso o nell’altro, non potrà chiudersi molto presto. Prima, le valutazioni di Montella; poi, l’eventuale trattativa con il Milan. Ma l’amo è stato gettato.

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Mihajlovic zappacosta

ultimo aggiornamento: 08-08-2016


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Granata59
Granata59(@granata59)
5 anni fa

Calabria non arriverà, con tutta probabilità…. Intendo a titolo definitivo…. troppo caro, vuole guadagnare troppo, vuole la champions….

Peter-Noster
Peter-Noster(@dilling)
5 anni fa

Senisa era l’idolo, ora è un coglione ma anche di peggio? Oddiomio siamo solo alle amichevole e qualcuno paventa la sua dimissione…
Fiducia, ottimista, felici e sereni per Urby&Siny! OLÉ Urby, Forza Siny! Mitici i Portieri!!!

Dany granata
Dany granata(@dany-granata)
5 anni fa

Ha sempre ancora il mal di pancia prima o poi fa na cagata pazzesca maksi?

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