L’italo-etiope è rimasto a Torino e non ha seguito il gruppo in ritiro, su lui alcuni club italiani e non solo
Il Torino è partito ieri pomeriggio per il ritiro estivo a Pinzolo, in Trentino Alto Adige. Con la prima squadra sono stati aggregati anche diversi calciatori della Primavera e i giocatori che hanno fatto ritorno dai rispettivi prestiti, come Cacciamani e Dellavalle. Tuttavia, non tutti hanno preso parte al viaggio, alcuni giocatori sono rimasti a casa o per motivi di carattere fisico, o per situazioni di calciomercato che li riguardano da vicino. Uno di questi è Aaron Ciammaglichella, classe 2005 ritornato dal prestito alla Juve Stabia e alla Ternana, che è rimasto fuori dai piani di Ignazio Abate.
Addio imminente
Ciammaglichella con ogni probabilità non farà parte della rosa del Torino per la stagione 2026/27 e non è da escludere che questa volta non si tratti più di un arrivederci, ma di un addio definitivo. Il percorso di crescita di Ciammaglichella non è stato ben gestito dal Torino, questo è sotto gli occhi di tutti, visti i numerosissimi e forse troppi anni passati in Primavera (campionato al di sotto del livello del giocatore) e gli ultimi prestiti dove l’italo-etiope ha trovato poco spazio e con poca continuità. Ora però è giunto forse il momento di separarsi in maniera netta.
I club interessati
Il giocatore ha sicuramente mercato, per quanto si faccia riferimento non tanto alla Serie A, quanto alle categorie inferiori come la Serie B, campionato in cui ha militato negli ultimi anni. Oltre all’Italia anche qualche piccolo club estero avrebbe messo gli occhi sul classe 2005, che non è però da escludere preferisca rimanere in Italia. La Serie B è quindi la metà più probabile, ma per ora mancano le prime offerte ufficiali.

Vado controcorrente: secondo me perderlo non è una mossa intelligente
Spiace un po’ ma e’ la stessa fine che fanno molti ragazzi delle giovanili e non mi riferisco solo al Toro. Meglio un bravo idraulico che un pessimo calciatore.
Temo sia un giocatore fisicamente inadatto al professionismo. E anche a livello tecnico nei prestiti non è che abbia brillato.
Peccato, buona fortuna.