Calciomercato Torino: è Niang il tuttofare dell’attacco che piace a Mihajlovic

di Francesco Vittonetto - 31 Maggio 2017

L’attaccante francese può giocare come ala nel 4-2-3-1 ma anche come punta in modulo a due punte: Mihajlovic lo ha allenato al Milan e lo stima molto

Muoversi con anticipo, questo l’obiettivo della dirigenza granata in vista del calciomercato ormai imminente. Per l’Europa urgono rinforzi in tutti i reparti ed ecco che per l’attacco il nome nuovo è quello di Mbaye Niang, ventiduenne di proprietà del Milan. Il 4-2-3-1 con cui il Torino si appresta ad affrontare la prossima stagione necessita di esterni di qualità e il nome del francese (che può giocare anche come punta in un eventuale attacco a due) interessa, e non poco, a Mihajlovic. Proprio il tecnico granata, infatti, aveva saputo valorizzarlo nella sua esperienza meneghina: 8 reti in 20 presenze tra campionato e Coppa Italia. Un feeling non trascurabile che potrebbe agevolarne l’arrivo in granata. Il talentuoso classe ‘94 ha vissuto una stagione altalenante. 18 le apparizioni in campo alla corte di Vincenzo Montella, condite da 3 reti e 3 assist (uno proprio nella sfida ai granata disputata a San Siro), ma il rapporto con il tecnico si è incrinato con il passare delle giornate. “Abbiamo aperto alla cessione, si è fermato e regredito”, aveva dichiarato il tecnico del Diavolo nel gennaio scorso, di fatto bocciando l’ex Caen. Poi il prestito al Watford di Mazzarri: 16 presenze e solamente 2 reti. Esperienza negativa che ha aperto scenari inaspettati.

Sì, perché Niang non ha alcuna intenzione di restare in Inghilterra, nonostante il diritto di riscatto fissato a 16 milioni di euro che pende a favore del club dell’Hertfordshire. Non voglio restare al Watford – ha affermato l’attaccante a L’Equipe. Ora tornerò al Milan e valuterò tutte le possibilità”. E proprio in questa situazione che il Torino vorrebbe inserirsi, approfittando proprio del buon rapporto che lega il confermato allenatore granata al giovane transalpino. Un primo contatto tra Torino e Milan c’è stato e risale ad inizio maggio. L’incontro tra il ds granata Petrachi e il collega Mirabelli infatti, non è stata solo l’occasione per parlare di un altro obiettivo del Toro – quel Kucka già inseguito vanamente l’estate scorsa – ma anche per abbozzare il discorso legato a Niang. A prevalere mai come in questo caso sarà la volontà del giocatore, consapevole di non avere un ruolo di primo piano nel progetto rossonero e desideroso di intraprendere una nuova avventura in Italia. Il Torino ci proverà: Niang è un obiettivo concreto per l’attacco e la stima di Mihajlovic nei suoi confronti potrebbe indirizzare la trattativa sui binari giusti, quelli granata.

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Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

Domani controfferta dell’Inter x Belotti: Tra i candidati Yuto Nagatomo, Jonathan Biabiany, o un giocatore in prestito tra Senna Miangue, Francesco Bardi, Assane Gnoukouri, e Samuele Longo. Cioe’ vorrebbero il Gallo x 70 e poi ci vorrebbero rifilare tutte le sole che hanno in giro. Va beh a braccia mozze… Leggi il resto »

toro 1968
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toro 1968

io fossi in te..non perderei tempo dietro a queste stronzate senza nessun riscontro con la realtà…anche perchè credo poco che l’inter venda Icardi

tore110
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tore110

Il giocatore che ho visto nel Milan nelle sue ultime apparizioni sembrava Balotelli , indolente , scazzato, lento involuto , con la differenza che è meno forte di Mario . Così giovane , con questa testa , bah … si tratterebbe dell’ennesima scommessa , l’ennesimo giocatore da rilanciare sperando nel… Leggi il resto »

Viaggiatore
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Viaggiatore

Non sono molto convinto di Niang, ma al Genoa con Gasperini era un iradiddio… così come Iturbe lo era al Verona… mi sa che Miha scommette sul primo.

tore110
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tore110

Anche io a 18 anni ne facevo tre senza estrarlo …

Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

E io a 21 anni 2…tiè