L’Apollon Limassol ci riprova: chiesti 5,4 milioni al Torino per Maksimovic. Contesa in corso per Caceres e Boyé

di Valentino Della Casa - 1 Giugno 2018

Come lo scorso anno, il vecchio club di Maksimovic, l’Apollon Limassol, ha chiesto un ingente premio di valorizzazione al Torino, che ha vinto il ricorso. Caso simile anche per Boyé. Querelle internazionale per Caceres: il Toro dovrà pagare 350mila euro, ma chiede il ricorso

Ancora Nikola Maksimovic, ancora questioni da tribunale. Che riguardano indirettamente il giocatore, mentre più direttamente il Torino e il club da cui il difensore è arrivato in Piemonte, l’Apoel Limassol. La querelle da tribunale, a dire il vero, non è cosa nuova: già lo scorso anno, infatti, il club cipriota aveva cercato di rivalersi davanti alla Fifa per una questione economicamente molto delicata, legata a quei famosi premi di valorizzazione che vengono sempre indicati in maniera molto nebulosa e sui quali si può arrivare a varie interpretazioni. In questo caso, il Toro sembra oggettivamente vittima di una situazione dalla quale è però riuscito a ottenere la giusta tutela: 5,4 milioni di euro erano stati infatti richiesti, come nel 2016, dall’Apoel in qualità di premio di valorizzazione per la rivendita del difensore serbo al Napoli. Già allora, la FIFA negò la somma e dopo il ricorso la sentenza è stata confermata, con annessa ingiunzione di tutte le spese processuali avviate per l’istruzione del caso. Si tratta di una lite internazionale tra due società calcistiche, spesso comune a dire il vero. Ma il Toro, quest’anno, ha dovuto risolverne più di una.

Torino, ricorso in tribunale anche su Boyé: si resta in attesa di una decisione

Oltre alla richiesta dell’Apoel Limassol che, come si diceva, era già stata presentata un anno fa (leggi anche gli approfondimenti del 2016), un’altra questione è in fase di studio. E si attendono sviluppi. Trattasi di Lucas Boyé, che anche stanti le dichiarazioni del presidente del River Plate è approdato al Torino, secondo gli argentini, con alcune irregolarità. Per l’attaccante è stato formalmente richiesto un pagamento di 339mila euro come indennità per la “formazione” del giocatore in Argentina; cosa, anche questa, assai frequente quando si tratta di giovani giocatori. In questo caso, però, ancora non si conosce la sentenza: il Toro resta in attesa.

Torino, un altro ricorso: i granata devono pagare 350mila euro al Rangers de Talca per Pablo Caceres

Vi ricordate, infine, Pablo Caceres? Il terzino sinistro uruguaiano classe ’85 era stato acquistato da Petrachi nell’anno della promozione in Serie A, ma con Ventura ebbe pochissimo spazio (e quel poco, fu ampiamente sprecato). Una meteora che andò e ripartì tra lo stupore generale: il Torino lo prelevò dal Rangers de Talca (società cilena) in prestito con diritto di riscatto, poi non esercitato. Proprio dal Cile è arrivata una richiesta di 350mila euro per il prestito oneroso, mai riconosciuto e, stanti le dichiarazioni del Rangers, dovuto: in questo caso, la FIFA ha accolto le motivazioni, ma il Toro è subito ricorso in appello. Come per Boyé, si resta in attesa di novità, ma le possibilità di vittoria sembrano piuttosto ridotte. L’esborso a ogni modo sarebbe minimo, visto l’ingente capitale di cui il Toro può disporre, come da bilancio approvato del 2017, da cui provengono anche queste informazioni.

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Vanni(CAIROVATTENE)
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Vanni(CAIROVATTENE)

5,4 milioni……e chi li ha?
Ciao centrocampista vero.
Questi ci faranno andare in B.
Marengo sarà la tua ora.

Troposfera Granata
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Troposfera Granata

non è che ogni anno l’apollon limassol ci riprova E’ SEMPRE LA STESSA CAUSA