Il Torino si è mosso concretamente per Rincon che lascerà la Juventus. Contatti costanti, ma c’è da lavorare ancora. E da sfoltire la rosa

Che Tomas Rincon piaccia al Torino non è un mistero. Non lo è, in verità, da diversi anni, cioè da quando ancora il giocatore era del Genoa e sulla panchina dei granata sedeva Giampiero Ventura. Già allora, infatti, la società granata si era mossa in una parentesi di calciomercato invernale per riuscire ad acquistarlo, ma non se ne fece nulla, e al suo posto arrivo il Tata Gonzalez. Ora, a distanza di anni, e con cifre e ambizioni diverse, se ne riparla. Nel frattempo, il venezuelano classe ’88 è passato alla Juventus, dove non resterà, perché gradirebbe avere più spazio. Ed è qui che il Toro, ma non solo, si è subito inserito, per cercare di convincerlo ad accettare un trasferimento.

Il discorso con la società granata è bene avviato, ma non in dirittura d’arrivo. La trattativa è però concreta, e merita di essere approfondita: Rincon, innanzitutto, vuole restare in Italia, e a Torino città si sta trovando particolarmente bene. Per questo un trasferimento di casacca, ma non di casa, gli sarebbe gradito. Ed è sicuramente il punto maggiormente a favore per Cairo, che non può offrire al giocatore la possibilità di mettersi in mostra in Europa League, come l’Atalanta. Con gli orobici, però, l’intrigo di mercato è già servito: Sartori, ds nerazzurro, sta infatti lavorando su più fronti. Rincon da un lato, Acquah dall’altro. Ed è questo il nodo cruciale dell’operazione.

Allo stato attuale delle cose, infatti, l’arrivo di Rincon andrebbe sì a riempire la casella che per Mihajlovic è ancora vuota, ma nelle gerarchie molte cose andrebbero riviste, con la posizione del ghanese, non di Baselli, da rivedere. Acquah con il Toro era stato chiaro: ha deciso di rimanere perché vedeva maggiori possibilità di giocare titolare. Con l’ex Genoa in rosa, tale possibilità sarebbe sicuramente meno solida: per questo motivo, se per Acquah dovesse arrivare l’offerta giusta e, contestualmente, il Torino riuscisse a chiudere con la Juventus, si andrebbe a creare un effetto domino sui centrocampisti che riguarderebbe le tre squadre. Rincon, tra l’altro, non si libererà prima dell’arrivo in bianconero di un altro elemento per la linea mediana, su cui Marotta è ora al lavoro. E non a caso, il Torino continua a inseguire anche Donsah.

Insomma, un incastro vero e proprio tra Toro, Juventus, Atalanta, Rincon e Acquah. Tutte operazioni in piedi, tutte da conoscere nei prossimi giorni. Quel che attualmente sembra, è la difficoltà nel riuscire ad avere in rosa entrambi gli elementi. A meno che Mihajlovic non riesca a imporsi, per avere una squadra più competitiva possibile e in lotta per l’Europa League. Ma questa, per ora, è un’altra storia.


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torello75
torello75
4 anni fa

….dopo aver….lo preso nkouolo adesso ci mancava giusto un rincon….ito…sta venendo su proprio una bella squadra!!!

capitanamerica70
capitanamerica70
4 anni fa

Benassi venduto ad una diretta concorrente….la droga della plusvalenza in questa società non ha antidoti…lui voleva andare via?Probabile…il Serbo non lo voleva più?Probabile….bello però che la Viola potenzia l’Inter e noi la Viola….bene proprio da grande progetto….e poi chi prendi di buono senza intaccare troppo la plusvalenza?Nessuno ovvio….andiamo avanti cosi… Leggi il resto »

Roberto DS'63 (#SIAMOAPOSTOCOSÍ)
Roberto DS'63 (#SIAMOAPOSTOCOSÍ)
4 anni fa

Comunque mettiamoci l’anima in pace, come già scritto da alcuni tifosi…dal momento che il nome è uscito su queste colonne significa che non arriverà, Redazione ma farvi i c… vostri?

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