Ancora non si sblocca il pasticcio internazionale tra Independiente e Pumas per Silva, che chiede i danni. Le carte sono firmate, il Torino aspetta i soldi

Continua a tenere banco la questione Gaston Silva. Il difensore uruguaiano è al centro di un intrigo internazionale di calciomercato, che vede il Torino come spettatore direttamente interessato. Non tanto per eventuali penali o simili, quanto perché a breve sarebbe dovuto scadere il termine per ricevere la prima tranche del pagamento dei complessivi 2 milioni di dollari, pattuiti per cedere il classe ’94 ai messicani del Pumas. Piccolo ragguaglio sulla situazione: lo scorso 25 luglio, era arrivata l’ufficialità della buona riuscita dell’operazione tra Torino e acquirenti. Le carte del trasferimento tra le società erano effettivamente state firmate, così come un preaccordo di Silva con il Pumas. È questo il nodo: per i messicani, il preaccordo ha valore formale rilevante; per Silva, che nel frattempo ha anche cambiato agente, no. E proprio nelle ore di attesa di sbrigare le ultime formalità, il nuovo procuratore del giocatore aveva trovato un accordo con gli argentini dell’Independiente, per una cifra non di molto inferiore.

Per i granata, di fatto, nulla sarebbe cambiato; per il Pumas, invece, parecchio. A suon di comunicati, la querelle è andata avanti nei giorni scorsi: i botta e risposta tra giocatore e club messicano si sono quasi sprecati, mentre l’Independiente, nel quale per ora Silva si sta allenando, ha continuato a rimanere in silenzio. Adesso, però, qualcosa si deve sbloccare. Il Pumas, avendo capito che Silva in Messico non andrà, ha chiesto un indennizzo ai sudamericani per concedre il nulla osta al trasferimento. L’Independiente ci pensa, ma per ora aspetta ancora. Nel frattempo, in Italia, il Toro aspetta di ricevere i primi soldi, che dovrebbero arrivare intorno a metà agosto. Ma difficilmente sarà così. Ecco, quindi, che anche i granata iniziano a chiedersi cosa succederà, per evitare di restare con il cerino in mano entro la fine della sessione di calciomercato. In sostanza, c’è chi pensa che a pagare dovrà essere proprio Silva, per la situazione che lui stesso ha creato. Si resta in attesa di novità.


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Carlo57
Carlo57
4 anni fa

Visto che è in Italia perché il Toro non ha organizzato un’amichevole con la Chapecoense? Avremmo sicuramente riempito il Grande Torino facendo un po’ ciò che all’epoca aveva fatto il River Plate.

rotor
rotor
4 anni fa

Maxi Lopez vicino al Parma.

pelogrigio
pelogrigio
4 anni fa

La sua cessione serve a braccino per pagare i seggiolini del Fila se salta come farà?

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