Il “Cholito” Simeone piace per tecnica, età e grinta: il Torino non lo molla, il Genoa vuole più di 15 milioni. Nei prossimi giorni nuovo contatto tra le parti

Giovanni Simeone potrebbe diventare il nuovo tormentone di calciomercato del Torino. I segnali, d’altra parte, sembrano proprio andare in quella direzione. Un po’ come, due anni fa, lo erano per Belotti, con l’esito, fortunato, che ormai tutti conosciamo. Allora, fu Ventura a esporsi in maniera decisiva per il Gallo, giudicato un giocatore potenzialmente straordinario quale poi si è rivelato: Cairo decise di ascoltare il suo allenatore e si accordò con Zamparini, per la gioia di tutti. Soprattutto dei granata. Ora, la scena si sposta, ma soltanto nei nomi, più che nei fatti: in ballo c’è sempre un giovane attaccante talentuoso. E, con lui, un allenatore che lo sponsorizza e un presidente quantomeno vulcanico con cui trattare. A Mihajlovic, infatti, Simeone piace tanto, anzi tantissimo; ma trattare con Enrico Preziosi è cosa tutt’altro che semplice, per quanto ovviamente non impossibile.

Per l’argentino, classe ’95 e un ottimo campionato disputato in rossoblu, il patron dei liguri chiede non meno di 15 milioni. Una cifra giudicata per ora troppo alta da parte dei granata, che vorrebbero riuscire a spendere una cifra non superiore ai 10 milioni per un giocatore sì dall’altissimo potenziale, ma ancora da sgrezzare e, soprattutto, alla ricerca di conferme dopo una (una sola…) stagione in Italia. Da un lato, è il ragionamento del Torino, si riconosce una cifra importante – la più importante del’era Cairo – per un talento potenzialmente molto più di valore; dall’altro, però, ci si assume il rischio di sovraesporre troppo un giovane a pressioni non da poco. Ma è un investimento che i granata vorrebbero fare: ed è per questo che in settimana, definito ieri Sirigu e in via di definizione pure Paletta, il Toro vorrà nuovamente discuterne con il Genoa.

Difficile arrivare però ora a una conclusione, soprattutto visto anche il pressing della Fiorentina che potrebbe scatenare un’asta. Ma il colloquio conferma l’asse particolarmente caldo tra Torino e Genova, sperando di scongiurare il rischio tormentone. Rischio concreto, purtroppo per i tifosi. Ma l’attesa potrebbe non essere vana.


82 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
die granata
die granata (@die-granata)
4 anni fa

Petra devi iniziare a fare la differenza tra i ds….vecino duncan o donsah perotti ferrari badelj babacar ce ne ce ne io prenderei un vice lialic

contegranata
contegranata (@contegranata)
4 anni fa

Da quanto leggo su vari media, il Genoa sarebbe interessato a Meaxi Lopez. Chi non mi dice che si stia trattando su una contropartita, oltre che ad un esborso economico, per portare Simeone sotto la Mole?!?!?! Magari inserendo Maxi Lopez si potrebbero aggiungere 13 milioni di €. La cifra è… Leggi il resto »

madde71
madde71 (@madde71)
4 anni fa

scusate,ma ci tenga,ho ricevuto tramite sms notizie sul Fila..sembrano incoraggianti..pur eesendo anti cairo,riconosco che beccaria dovrebbe ricordarsi di quel saggio che diceva,:la differenza tra l’uomo intelligente e quello furbo,e’che il primo sa qdo fermarsi..”

ExIgneFaxArdetNova
ExIgneFaxArdetNova (@exignefaxardetnova)
4 anni fa
Reply to  madde71

Non so nulla. Ma posso dirti che Beccaria alla riunione settimana prossima al Museo ha parlato di novità importanti. Qualcuno più addentro magari le conosce già.

urto (andrea)
urto (andrea) (@urto)
4 anni fa
Reply to  madde71

mi fa piacere vedertelo scrivere madde! sarebbe un peccato disperdere di nuovo il patrimonio umano che si è manifestato con l inaugurazione del fila; oltre alla presa per il culo di non utilizzarlo…

Calciomercato Torino, per Carlao non c’è più spazio: ora Brasile o Maccabi

Calciomercato, Gaston Silva: “Il Torino mi vuole vendere”