L’agente del portiere paraguayano, Fabian Bustos, ha confermato l’interesse di alcuni club italiani nei confronti del suo assistito
Da diverso tempo è finito sotto i riflettori il profilo di Orlando Gill, portiere paraguaiano attualmente in forza al San Lorenzo, che si sta mettendo in mostra a suon di grandi prestazioni, una fra tutte quella contro la Germania. Molte squadre sono piombate sul talento paraguaiano tra cui anche il Torino, ancora a caccia del portiere titolare della prossima stagione. Oltretutto, l’agente del calciatore, Fabian Bustos, è intervenuto ai microfoni di TMW confermando l’interesse di alcuni club italiani: “Vari club ci hanno contattato per conoscere la sua situazione. Ed è vero che dall’Italia è sorto abbastanza interesse da diverse squadre. Valuteremo le offerte. Se gli piacerebbe la Serie A? Certamente”. Dichiarazioni che confermano, indirettamente, l’interesse del Torino che ha messo il portiere in cima alla lista dei desideri.
Anche il San Lorenzo conferma, ma ci sono anche club esteri
Sempre ai microfoni di TMW si è espressa anche la direzione sportiva del San Lorenzo che ha confermato l’interesse di diversi club tra cui, anche, quello di alcuni inglesi: “Abbiamo ricevuto chiamate da vari intermediari e andremo ad analizzare quale sarà la soluzione migliore per il giocatore e per il nostro club. Anche club importanti dall’Inghilterra ci hanno contattato per trattarlo”. Si prospetta, dunque, un’estate movimentata per ciò che concerne il portiere uruguaiano, finito nel mirino di diversi club europei, tra cui alcuni importanti dell’Inghilterra.
Gill, c’è la clausola
Oltretutto, il calciatore ha una clausola rescissoria da 7 milioni di euro che, di fatto, delinea i costi dell’operazione. I club, insieme al Torino, continuano dunque a monitorare l’estremo difensore in attesa che il percorso del Paraguay si concluda per poter incominciare ad intavolare la trattativa.

Nn fa x noi …. Solo in prestito 😄
…senza obbligo, naturalmente…
Non importa se c’è l’obbligo, basta non farlo arrivare alle presenze pattuite e il gioco è fatto, piuttosto di cacciare una lira si farebbero sparare questi.