Il Celta Vigo al Torino: Boyé solo con lo sconto. L’argentino rischia il taglio

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Boyé Torino
CAMPO, 2.12.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-ATALANTA, nella foto: Rafael Toloi, Lucas Boye

Sei mesi negativi in Spagna per Boyé, il Celta Vigo è disposto a riscattare l’attaccante dal Torino per non più di tre milioni, contro i ben 12 pattuiti. E in rosa con Mazzarri non c’è posto per lui

Lucas Boyé potrebbe diventare un caso spinoso nel Torino. Sempre che il calciomercato non porti in serbo delle novità sostanziali nelle prossime settimane, cosa auspicata dalla dirigenza granata e da chi cura gli interessi dell’attaccante argentino, il cui futuro all’ombra della Mole appare quantomeno nebuloso. L’esperienza al Celta Vigo, infatti, è andata tutt’altro che bene, con poche presenze e nessuna partita veramente degna di nota, a dimostrazione di un’involuzione incredibile subita in due anni che fanno della scommessa di qualche tempo fa un enorme punto interrogativo. Quale sarà il suo futuro? Cosa capiterà? Per ora, tutto tace. E il silenzio, in questo caso, non sembra portare a particolari, e positive, notizie.

Calciomercato Torino: il Celta Vigo chiede lo sconto per Boyé, i granata rifiutano

Prima di tutto, c’è da descrivere la situazione in essere con il Celta Vigo, il club spagnolo che nello scorso calciomercato di gennaio ha prelevato Boyé dal Torino: prestito per il classe ’96, con un diritto per il riscatto altissimo, fissato su 12 milioni di euro. Una valutazione concordata per due motivi: il Toro, di fatto, nelle doti del giocatore ha ancora creduto, e l’idea che potessero emergere da un momento all’altro ha portato a fissare un prezzo così alto, qualora il Celta Vigo decidesse davvero di tenersi l’esterno; inoltre, una valutazione concordata avrebbe potuto permettere, in caso di buona riuscita dell’operazione, a una possibile plusvalenza nel bilancio del 2018, dato da non sottovalutare. Ma nessuna di queste condizioni si è verificata, anzi: il Celta, per tenere Boyé, vorrebbe spendere non oltre i 2,5-3 milioni di euro, una cifra che ripagherebbe appena l’investimento fatto dal Torino per pagarne le commissioni di trasferimento dal River Plate di due anni fa.

Torino, Boyé sul mercato: poco spazio con Mazzarri

La proposta è stata rispedita al mittente, e non è dunque da escludere la presenza di Boyé per il ritiro del Torino, che comincerà il prossimo 6 luglio. Ma Mazzarri, che comunque non lascerà eventualmente il giocatore ad allenarsi al Filadelfia, non sembra particolarmente intenzionato a puntare su di lui: portarlo a Bormio sarà utile anche per mantenerlo in forma, e per prepararlo a un’eventuale nuova cessione, magari a titolo definitivo. Per ora, non si registrano interessamenti particolari, ma il calciomercato è all’inizio, e il tempo per trovare una sistemazione si può trovare. A differenza di Ajeti, che rischia di vivere da separato in casa fino a quando non troverà una nuova squadra, il caso di Boyé sembra meno spinoso, ma il giocatore figura tra quelli più che passibili di cessione. Il Torino e i suoi agenti sono al lavoro: il futuro dell’argentino, a oggi, sembra poco granata.

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ale_maroon79
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ale_maroon79

Un vero peccato la sua parabola al Toro – ma se l’allenatore attuale non lo “vede” per niente credo sia meglio per lui cambiare aria.

io
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io

un altro da sbolognare celermente …..

GlennGould
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GlennGould

Classico esempio di come, a volte, il puro talento non basti. Davvero un peccato. Spero che si ripigli, perché e solo un problema di testa, non certo di piedi.