Da quest’estate e nei prossimi anni avverrà una vera rivoluzione nella gestione dei prestiti. La società granata ha anticipato i tempi

Nel gennaio scorso la Fifa ha deciso di revisionare il sistema dei prestiti del panorama calcistico internazionale. Modifiche che entreranno in vigore tra non molto, cioè dall’inizio della nuova stagione sportiva fissata al 1° luglio. Le società avranno dunque ancora un mese e mezzo circa per adeguarsi alla nuova normativa. Tra queste inseriamo anche il Toro, che in questa stagione, come tanti altri club, ha usufruito delle prestazioni di giocatori di proprietà di altri club e ha prestato alcuni suoi interpreti in giro per l’Italia (e non solo).

Nessun accumulo di prestiti tra il Toro e altre società

Una delle nuove regole, riguardanti soltanto giocatori over 21, che entrerà a breve in vigore sarà quella della durata del prestito, che si ridurrà a una sola stagione sportiva. Su questo il Toro è in perfetta sintonia con il nuovo sistema, visto che i vari Verdi, Segre, Rauti e Kone torneranno alla base al termine di questa stagione mentre Rincon è in scadenza di contratto. In più i granata, tra la scorsa estate e gennaio, hanno sparpagliato i suoi interpreti in diverse zone dello Stivale. Tra le novità c’è anche infatti il limite di tre giocatori prestabili o in prestito da un altro club. Dal canto suo il Toro non ha stretto accordi per più di un giocatore con altre società. Verdi è alla Salernitana, Segre al Perugia, Rincon alla Sampdoria e Kone al Crotone. Nessun doppio o triplo affare. Come anche in entrata, visto che Praet, Pobega, Brekalo, Fares, Pjaca e Berisha provengono tutti da società distinte.

Sui giocatori dati in prestito il Toro è già nel 2024

Un altro punto su cui lavorare per la società granata è quello riguardante il limite di giocatori che un club può prestare o ricevere in prestito, su cui il Toro parte con buoni presupposti. Per ancora un anno le squadre possono avere in rosa massimo otto giocatori in prestito e prestarne altrettanti di sua proprietà ad altre società. Nella stagione 2023-2024 si scenderà a sette in entrambi i casi, fino ad arrivare ai sei del 1° luglio 2024. Il Toro è già avanti di due anni, avendo prestato soltanto cinque over 21, mentre sui giocatori presi in prestito c’è ancora qualcosa da affinare, visto che al momento ne figurano sette. Un buon punto di partenza, per quella che è una rivoluzione del modo di fare mercato, improntata su una maggiore attenzione ai settori giovanili e ad evitare l’accaparramento di giocatori.

Tommaso Pobega



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ultimo aggiornamento: 17-05-2022


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ardi06
ardi06
4 mesi fa

Ma di Horvath che è nostro, giovane trequartista che ha fatto 19 gol e 12 assist in 28 partite, anche se nella serie b ungherese, con contratto in scadenza nel 2023 cosa ne faremo? A) prolunghiamo il contratto lo facciamo testare a Juric e se non fosse pronto lo daremo… Leggi il resto »

vigile
vigile
4 mesi fa

Mi sembra che le nuove regole confermano che Vagnati si stia comportando molto bene tra l’altro il prossimo anno ritorna anche Rauti che se schierato nel modo giusto potrebbe fare il salto di qualità

paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
4 mesi fa

Complimenti alla cairesefc, queste si che sono soddisfazioni, il lavoro del DS sotto la supervisione del PRESINIENTE, comincia a dare dei risultati reali, mica pugnetxe. W la cairesefc.

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