Il 32 granata è stato schierato da Juric con l’Atalanta per scelta tecnica, ma probabilmente c’è qualcosa in più. In ballo il futuro del serbo

Seconda gara consecutiva da titolare per Vanja Milinkovic-Savic. Contro Spezia e Atalanta, il serbo ha spedito nuovamente in panchina Etrit Berisha, che fino alla scorsa settimana sembrava aver convinto Ivan Juric a puntare su di lui. Invece, a quattro giornate dalla fine, è ancora tutto in bilico. Un’alternanza che molto probabilmente accompagnerà il Toro fino all’ultimo incontro e che dimostra come il tema portiere sia sempre più acceso, soprattutto in vista della prossima stagione. Remota la conferma dell’attuale batteria di estremi difensori. La società sarà chiamata a sondare profili che in massima serie si sono già contraddistinti per sicurezza e affidabilità tra i pali. Pronti per un palcoscenico che in questa stagione si è dimostrato ancora troppo prestigioso per il livello di maturità raggiunto da Milinkovic-Savic, nonostante sia stata la quinta stagione di contratto per il portiere nato in Spagna.

A Bergamo qualche colpa

Juric nel post-partita di Bergamo ha spiegato così la scelta di affidarsi per l’occasione a Milinkovic-Savic: “I rilanci di Vanja, mi servivano per ridurre la pressione dell’Atalanta”. La versione del tecnico trova riscontro con quello che si è visto sul rettangolo di gioco. Molto spesso il destro del serbo è stato chiamato in causa, quando gli spazi si riducevano e non c’era più possibilità di dare continuità al palleggio. A parte il suo rendimento palla al piede, nel complesso si può dire che la sua gara non sia stata pienamente sufficiente. Sul rigore di Muriel fa il suo. E’ sulla traiettoria. Sfiora il pallone col piede, nonostante poi si depositi in rete. Poteva fare di certo meglio sul tiro sì potente, ma piuttosto centrale di De Roon, che è valso il sorpasso della Dea.

Tra i primi sulla lista partenti

Molto probabilmente c’è qualcosa in più oltre la scelta tecnica di Juric. Il mercato è alle porte e il suo nome è tra i primi a occupare la lista partenti. Le numerose incertezze gli sono costante la fiducia di allenatore e società. Se in una stagione da portiere titolare, si è costretti a scomodare il secondo portiere, è molto difficile parlare di annata positiva. Ed ecco che la presenza in campo di Milinkovic-Savic si può interpretare diversamente, nell’ottica di una delle prime vetrine di mercato che avrà da qui e nelle restanti quattro usciti. Certo, una gara pirotecnica come quella del Gewiss Stadium non lo ha aiutato. Difficile fare bella figura agli occhi di possibili pretendenti per la prossima stagione, quando il tabellino dice che nella tua porta si sono depositati ben quattro palloni…

Vanja Milinkovic-Savic
Vanja Milinkovic-Savic
TAG:
calciomercato home

ultimo aggiornamento: 30-04-2022


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Dhrama
Dhrama
20 giorni fa

E’ normale che a questo punto e visto il poco che c’è da chiedere a questo campionato si facciano giocare alcuni di quelli da vendere o su cui c’è il dubbio per la riconferma, questo non vuol dire che il mister butti via le partite, credo che le voglia vincere… Leggi il resto »

T9
T9
20 giorni fa

Vedo che si da per scontato che il mister e la società non lo vogliano e che ci sia un gentlemen agreement per metterlo in vetrina per poi venderlo, sarà vero?

toro e basta
toro e basta
20 giorni fa

Se questa è la logica, allora facciamolo anche con Zaza titolare per queste ultime partite!

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