Il Toro punta Pereyra: obiettivo a centrocampo, oltre Meite

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Pereyra Toro

Oltre a Meite, Mazzarri chiede Pereyra del Watford: trattativa da 20 milioni, ma il Toro chiede ai Pozzo di abbassare le pretese

Da un lato Meite, dall’altro Pereyra. Da un lato, l’affare che il Toro vuole portare a termine, dall’altro un desiderio esplicito di Walter Mazzarri. Se per il francese la trattativa è serrata, ha subito una frenata, ma potrebbe riaprirsi già nelle prossime ore, per il centrocampista argentino del Watford, invece, bisognerà trattare ancora parecchio. Ma si continuerà a farlo, a prescindere dall’arrivo o meno di Meite, che andrebbe a riempire quella lacuna a centrocampo che verrà lasciata probabilmente da Joel Obi. Questo perché il classe ’91 argentino piace moltissimo all’allenatore del Toro: è in cima ai suoi desideri, e se dovesse partire anche Baselli, allora diventerebbe l’obiettivo fisso su cui puntare.

Pereyra-Torino: contatti in corso, ma tempi dilatati

La chiave per far arrivare al Toro Pereyra sarebbe quindi Baselli? No, non precisamente. Certo, la partenza del giocatore (che ancora non è da escludere) chiaramente favorirebbe un pressing per Pereyra del Watford, sia per una questione numerica, sia per una economica. Perché se il Toro chiede 20 milioni per Baselli, altrettanti ne chiede la famiglia Pozzo per lasciar partire l’argentino, da due anni al Watford. Ma è qui il nodo: secondo il Torino, Pereyra vale tanto, ma non così tanto. Circa 15 milioni, la valutazione dei granata, che pazientemente stanno lavorando ai fianchi dei dirigenti del club inglese (e dell’Udinese) per arrivare a limare le differenze. Ma ci vorrà ancora del tempo.

Pereyra, Watford addio? Il Torino alla finestra

La sensazione, a oggi, è che se Pereyra e il Watford dovessero separarsi, allora potrebbe essere proprio il Torino la prossima destinazione del calciatore argentino. Questo perché è proprio Mazzarri a insistere, e tanto, per riuscire ad allenarlo, dopo averlo già avuto un anno in Inghilterra: l’allenatore granata non avrebbe alcuna remora a far venire al Toro il classe ’91, a differenza proprio di Meite, che piace, ma non convince del tutto. Per questo si è registrata una piccola frenata col Monaco, nella serata di ieri; ma non per questo, si potrà dire che la trattativa è saltata. Il Toro, in questo caso, sta fiutando l’affare in prospettiva e vorrebbe portarlo in Italia. Un po’ come Pereyra, che per l’Italia, però, sarebbe una certezza. O almeno, così la pensa Mazzarri: sarà accontentato?

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mas63simo
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mas63simo

Mazzarri degno allenatore del gatto e la volpe

Bischero
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Bischero

Come sempre Miva é il depresso della compagnia…. Miva. Stai su con il morale. Riguardo ai giovani ne vanno 7 in ritiro(é record?) barreca per quanto io lo avrei tenuto é stato bocciato da 4 allenatori su 5.e forse non ha voluto giocarsi il posto con ansaldi denotando poca personalità.… Leggi il resto »

michele-miva
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michele-miva "mi sembrava il toro pauroso di ventura"

Non sono depresso. Sono solo arrabbiatissimo

Bischero
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Bischero

Non devi.perché non ne vale la pena. È poi perché di impeto a volte non si analizzano bene le cose

Ivan Groznyj (El Terrible)
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Ivan Groznyj (El Terrible)

No, ma prendiamolo un altro che ha giocato con i gobbi. Uno non infetto non c’è sul mercato, giusto.