Il portiere del Torino è tra i principali candidati alla cessione nel mercato granata, ma l’infortunio rischia di complicarne la partenza
Il Torino, in vista dell’apertura del calciomercato, sta lavorando alle operazioni in uscita con l’obiettivo di incrementare il tesoretto da reinvestire nei futuri acquisti.
Negli ultimi giorni l’attenzione si è concentrata in particolare sulla situazione di Israel. L’estremo difensore granata è infatti uno dei principali candidati a lasciare il club nella prossima finestra di mercato. L’investimento effettuato la scorsa stagione per portarlo sotto la Mole non ha prodotto i risultati sperati e, per questo motivo, il Torino punta a recuperare parte della spesa attraverso una cessione. Tuttavia, le recenti vicende legate alle sue condizioni fisiche rischiano di complicare la trattativa.
L’ infortunio complica la cessione
Israel si sottoporrà nei prossimi giorni a un intervento alla spalla, una situazione che potrebbe richiedere un periodo di recupero non trascurabile prima del pieno ritorno all’attività agonistica. Le sue condizioni fisiche saranno quindi monitorate con particolare attenzione nelle prossime settimane, in un momento cruciale della programmazione estiva del club. Per questo motivo, l’esito dell’operazione e i tempi di recupero avranno un peso significativo sulle possibilità del Torino di concretizzare una cessione. L’incertezza legata al suo rientro potrebbe infatti influire sull’interesse delle società potenzialmente interessate, rendendo più complesso il tentativo del club granata di recuperare almeno in parte l’investimento effettuato la scorsa stagione.
Primo trasferimento saltato
Negli ultimi giorni Israel era finito nel mirino del Nacional di Montevideo. Il vicepresidente del club uruguaiano aveva infatti manifestato la volontà di riportare in patria un giovane portiere di prospettiva, individuando nell’estremo difensore granata un profilo particolarmente interessante. Tuttavia, il problema alla spalla e il conseguente intervento chirurgico hanno spinto il Nacional a orientarsi verso altre soluzioni. Sfuma così una delle prime piste di mercato per la cessione di Israel. Il Torino continuerà comunque a valutare possibili alternative nelle prossime settimane, nella speranza di individuare una nuova destinazione per il portiere in vista della prossima stagione.

Scarso, rotto e strapagato un altra delle perle lasciate in eredità da vagante con l’avvallo del TDC
Tra sei mesi , forse, potrà riprendere ad allenarsi, sottolineo FORSE…mi spiace per lui come persona e come sportivo, ma zio fa che società di guano…. incapaci a 360 gradi….ma anche lo staff medico lo ha scoperto ora? Comunque Ciro è un un merd.iota, ma vagnati è stato vergognoso….
No ma aspettate che inizi il campionato per operarlo😂😂
Dilettanti all’inverosimile, seeeempre peggio si superano sempre, che schifo.