Toro, 37 milioni di passivo: lo coprono gli utili di bilancio

di Valentino Della Casa - 17 Agosto 2018

Le cifre del calciomercato del Torino 2018/2019: 53,6 milioni di euro in uscita; 16,5 in entrata. La differenza arriva dagli utili della precedente gestione

Si è concluso il calciomercato del Torino per la stagione 2018/2019, ed è il momento di tirare le somme. Certamente, tra cessioni volutamente non effettuate (BelottiSiriguBaselli), e riscatti obbligati (Niang su tutti), il bilancio granata non è positivo, anzi. Esiste una pesante passività, che però automaticamente si pareggia con gli utili che Cairo aveva messo a bilancio dalla precedente gestione, facendo sì ancora una volta che, se il calciomercato non genera dei ricavi, almeno non genera delle perdite. Un fattore, quest’ultimo, sicuramente da tenere in considerazione, che sottolinea ancora una volta come la società granata sia una delle poche realmente in grado di autofinanziarsi. E questa volta senza il bisogno di vendere nessuno.

Torino, le cifre del calciomercato: spesi 53,6 milioni di euro

Veniamo nel dettaglio. Tra riscatti e operazioni portate avanti in estate, il Torino ha speso circa 53,6 milioni di euro. Una cifra molto importante, dove spiccano principalmente i 12 milioni di euro spesi per il riscatto di M’Bayé Niang dal Milan. Il conteggio delle spese, però, non riguarda gli eventuali riscatti, vale a dire i 5 milioni di euro per Djidji, i 10 per Aina, i 14 per Soriano, i 12 per Zaza (vale a dire 41 milioni). Fanno parte della somma invece tutte le aperture onerose dei prestiti (Aina a 600mila euro, Djidji un milione, così come Soriano, Zaza a due milioni) e ovviamente le acquisizioni a titolo definitivo, qui di seguito elencate:

Aina (600mila); Bremer (6 milioni); Damascan (1,5 milioni); Djidji (1 milione); Izzo (10 milioni); Meité (10 milioni); Niang (12 milioni, riscatto); Nkoulou (3,5 milioni, riscatto); Rincon (6 milioni, riscatto); Soriano (1 milione); Zaza (2 milioni). Tot: 53,6 milioni.

Calciomercato Torino, le cifre: 16,5 milioni incassati, gli utili coprono le perdite

Veniamo invece ora alle entrate. Il Torino ha incassato poche centinaia di migliaia di euro dalle varie cessioni in prestito dei giovani o dei giocatori che si sono trasferiti a titolo temporaneo (BonifaziBoyé). Le entrate vere sono arrivate dalle cessioni a titolo definitivo, che sono invece state diverse: 12 milioni per Barreca; 1.5 per Acquah, 2 per Obi, 1 per Valdifiori per un totale di circa 16,5 milioni di euro. Nel complesso, i granata hanno quindi una voce passiva di 37,1 milioni di euro, che equivalgono grossomodo alla cifra di utili derivata dalla scorsa gestione del bilancio (da non dimenticare però che 4 di quelli sono stati destinati al settore giovanile). Di fatto, ora, quegli utili sono stati azzerati, con perdite minime. Con nuovi incassi (e nuove voci di spesa) tutti da conoscere.

Acquah (1,5 milioni); Barreca (12 milioni); Obi (2 milioni); Valdifiori (1 milione). Tot: 16,5 milioni.

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TORO4ever
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TORO4ever

Le certezze dei “contrariati” per principio sono patetiche. Scongiuri contro i portasfighe

flofloo
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flofloo

Anch’io quando cambio auto e restituisco quella vecchia vado sotto di 20 30 l’euro E attingo ai risparmi. Ma non dico, perché così non è, che ho un passivo di 30keuro. Ma che modo di ragionare e titolare avete? È i soldi messi da parte con la vendita di Zappa… Leggi il resto »

Alberto Fava
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Alberto Fava

Nulla da dire, a prima vista pare che il mercato sia stato condotto bene.
Ma non dobbiamo dimenticare :”13 anni e zero tituli “.
Mentre sta per cominciare il 14 campionato targato Cairo di questa nostra storia, quella del Toro.
Rimango del mio parere nonostante quest’ultimo mercato: #cairovattene.
Forza Toro.