Anche Petrachi ora rischia: rinnovo da valutare in base alla stagione

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cairo petrachi difesa

Il direttore sportivo granata ha il contratto in scadenza nel 2018: le strade potrebbero separarsi, ma questa stagione sarà decisiva

Destino incerto quello di Gianluca Petrachi. Il direttore sportivo del Torino ha il contratto in scadenza nel 2018 – così come il tecnico Sinisa Mihajlovic – e le trattative per il rinnovo sono ad un punto morto. Sia ben chiaro, il rapporto quasi decennale che lega il ds al presidente Cairo impedisce ogni tipo di ribaltone inatteso. Qualunque sarà la decisione finale, non potrà che essere presa nella completa concordia delle parti. Ma entriamo nel merito della questione. Petrachi è giunto ormai all’ottavo anno di militanza nella dirigenza granata. Tanti, per un mondo mutevole come quello del calcio. Anni che raccontano di boni risultati – gli arrivi a costi relativamente contenuti di Immobile, Belotti e Baselli, per fare alcuni nomi -, ma anche di flop più o meno inattesi (leggasi: Sanchez Mino, Larrondo o Amauri). Anni che, al di là di tutto, hanno cementato il feeling con il numero uno granata.

La stretta attualità, però, racconta di trattative in stand-by sul fronte contrattuale. L’ipotesi che, a fine stagione, le strade del Toro e di Petrachi possano separarsi non è assolutamente da sottovalutare. Il tutto, però, è subordinato all’andamento della stagione in corso che finora ha ampiamente deluso le attese della società. Qualora i granata dovessero rimandare ancora l’appuntamento con la qualificazione europea, ecco che il grande ribaltone potrebbe davvero arrivare in casa granata: uno scossone per rifondare il progetto. E il ds ne sarebbe coinvolto, così come – inevitabilmente – Sinisa Mihajlovic. In caso di arrivo al settimo posto e di conquista di un posto nella prossima Europa League, invece, le decisioni potrebbero essere meno drastiche. Ma le certezze non sono di questo mondo. Una situazione in divenire, dunque: il presidente Cairo sta vagliando tutti gli scenari possibili per il futuro del suo Toro. Da vedere se Petrachi ne farà parte o meno.

60 Commenti

  1. per il “dopoguru”,bracciamozze voleva Pioli,lo sportitalico farispenti,punto’invecev sull’attuale mister.saro’ un saccente con la verita’in tasca,pero’,se qualcuno e’dell’ambiente,sa benissimo che questo ds con i vari liajic,peres,falque,eccc’entra una mazza,belotti poi non lo voleva proprio.c’entra un pochino con maksimovic,questo si.ricordiamoci che i due ex roma,vennero dopo che si concluse l’affaire rcs,non prima,che sirigu fu trattato direttamente dalla proprieta’,che lyanco,sempre il giro degli intermediari e proc di riferimento.farispenti e’ un impiegato grigio e bigio,con un’antipatica caratteristica che lo rende sgradevole pure ai giocatori,non tutti ,ovviamente.comunque,concordo sul fatto che il pesce puzza dalla testa

  2. “Cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella”.

    “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi.”
    (Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo)

    E non c’è tanto altro da aggiungere sino a che ci sarà bracciamozze al timone della Società: tutte le varie “elucubrazioni sul tema”, seppur nella maggior parte sensate e condivisibili, non cambieranno minimamente la situazione.

    E se bracciamozze arriverà alla “silurazione” del vate serbo e del DS, sarà esclusivamente perchè gli “obiettivi reddituali” non sono stati raggiunti e le perdite presunte derivanti dall’attuale “gestione” sono talmente elevate che hanno vanificato la maggior parte delle plusvalenze sin qui ottenute negli ultimi anni.

  3. Spakkalagobba a.k.a. Spakkalagobba a.k.a. "Pres, chiedo carta bianca..." "Si accomodi Gasp... A Lei: Scottex al silicio, 10 piani di sofferenza"😅😅

    Sì, certo, magari per non fare concorrenza a, ullapeppa…, Torino Channel 🙄… però, boh, se questa fosse la ragione sarebbe proprio da miseri tapini. Senza contare che si aliena ancora di più (non dal Toro, ma dalla società) chi, come il sottoscritto, vive oltreoceano. Probabilmente in società non frega un fico secco a nessuno (cosa non sorprendente dato che il livello di considerazione dei tifosi anche torinesi è all’altezza delle caviglie per vossignoria il cavaliere munifico dal testone tanto gonfio (di sé, non di Toro). E mi si provi il contrario…. Scusate lo sfogo.

  4. Spakkalagobba a.k.a. Spakkalagobba a.k.a. "Pres, chiedo carta bianca..." "Si accomodi Gasp... A Lei: Scottex al silicio, 10 piani di sofferenza"😅😅

    Chiedo venia per l’ OT, ma vorrei sapere se sogno e, se non sogno, se sono l’unico a cui girano i coglioni a proposito di una cosa (un’altra….. Grazie TorinoFc. Sempre prodigo…….). A meno di sbagliarmi, è dall’inizio del campionato che nel sito ufficiale della società sono spariti i riassunti filmati delle partite. Che me fotte? Me fotte eccome. Questo mi obbliga a cercare in rete tali riassunti, i quali, dato che generalmente no ci caga nessuno, fanno puntualmente cacare in qualità e esaustività. Andava troppo bene vederci i filmati a casa nostra? Costava troppo😱? Solo un’altra piccola prova della pochezza e meschinità di chi ahimè comanda. Come si fa a non odiarvi, cara società dei miei stivali?

  5. Ciao, mio contributo alla discussione. Se si vuole criticare (cosa assolutamente lecita) bisogna farlo seriamente. Alcuni lo fanno con argomentazioni condivisibili, altri fanno un elenco a caso di giocatori che, per una ragione o per l’altra, non hanno reso quanto sperato. Se per alcuni l’acquisto era un’incognita sin dall’inizio (per colmare le lacune della squadra mi serve uno che vale almeno 5 o 6, ne prendo uno da 0,1 sperando di pescar il jolly), per altri il discorso era diverso. Farnerud da noi ha fatto bene finché era integro e nella sua carriera non aveva patito grossi infortuni prima; Stevanovic è stato un protagonista in B e aveva un talento cristallino tant’è che l’ha fatto esordire un certo Mourinho, si è bruciato per via della testa ma giusto puntare su di lui; Berenguer non l’abbiamo ancora praticamente visto, magari in una squadra più organizzata avrebbe mostrato di più; Rossettini era un buon rincalzo, ovviamente non doveva essere titolare; Iturbe le qualità le ha, la cappella è di Sabatini (osannatissimo su queste pagine) che lo ha pagato uno sproposito dopo una sola buona stagione, prenderlo in prestito ci stava; altre operazioni tipo Gastón Silva (titolare in nazionale) o Martinez (che ha fatto vedere potenzialità interessanti durante la prima stagione) secondo me sono giuste da parte di una società come il Toro, però poi bisogna avere le idee chiare: inutile tenerli a marcire in panca o farli giocare 15 minuti con l’ansia di dimostrare tutto subito, si danno in prestito, qualcuno si dimostrerà all’altezza, qualche altro no. Fra questo ci metto anche Boyé (grandissimo potenziale che rischia di perdersi per sempre) e Gustafson ( ha senso tenerlo come rincalzo non essendo chiaramente pronto? Diamolo al Benevento e poi vediamo se cresce). L’Udinese, che non prendo ad esempio perché il TORO È E DEVE ESSERE ALTRA COSA, operando in questo modo ha tirato fuori parecchi buoni giocatori (insieme a decine di altri che hanno fatto cagare e che non ricordiamo).

  6. Buoni colpi ci son stati, soprattutto giovani in rampa di lancio: gli Immobile (solo per metà) e i Bruno Peres, i Maksimovic e i Belotti, Zappacosta e Baselli, Falque, Ljajic, Lyanco, e i più esperti Rincon e Sirigu. Ci son state le scommesse si giocatori buoni ma rotti (Nkoulou, Obi, Ansaldi) che per ora han funzionato a metà. Ci son stati i giocatori non all’altezza tecnicamente (Carlao, Ajeti, Sanchez Mino), quelli che non ci stavan con la testa (Iturbe, Niang) e le scommesse perse (Ichazo, Prcic), e quelli che eran lì lì ma non son riusciti a fare il salto di qualità (Martinez), e okay.
    Poi se ci penso mi dico, non è così anche per le altre squadre? Quante sole si son prese la gobba, l’Inter, il Milan, la Roma negli ultimi anni? Bendtner, Anelka, Isla, Alvarez, Mariga, Bessa, Jonathan, Traoré, Salamon, Emanuelson, Didac Vila, Bojan, Destro, Dodo, Nico Lopez e chissà quanti ancora. Quindi gli abbagli li prendono tutti.
    Lo stesso, immagino che a tutti venga da chiedersi com’è che un addetto ai lavori investe su De Silvestri che ti garantisce fisicità e colpi di testa, ma che ha due ferri da stiro al posto dei piedi. Su Ansaldi ha avuto 7 infortuni seri nelle 4 stagioni prima, su Niang che non brilla per continuità, su Sadiq cui non puoi chiedere di garantire i gol che l’hanno prima non faceva Maxi Lopez. Poi beh, le operazioni alla Boyé le applaudo, perché non sai mai che ti diventi un Ibrahimovic con la giusta dose di campo e crescita mentale.
    E nel complesso ripenso a Marotta che promette centrocampisti di livello mondiale per poi prendere Hernanes, e rimango fiducioso per il futuro malgrado la tanta improvvisazione. E ogni tanto mi chiedo perché abbiam tenuto Gustafson e Valdifiori malgrado il modulo scelto non fosse adatto a loro, e non abbiam preso Donsah che sembrava alla nostra portata e forse non lo è più.

  7. Mezza squadra di quest’anno, quella buona, l’ha presa petrachi a niente. N’koulu lyanco rincón e sirigu da soli valgono un rinnovo. Il problema é che si continua a parlare di fallimento di un dg/ds sulla base di qualche giocatore che non ingrana o del risultato finale del campo sul quale incidono anche altre componenti tipo allenatore, infortuni. Per esempio, belotti sta facendo schifo da 6 mesi a parte una rovesciata: colpa del ds? Tra l’altro chi lo volle questo panchinaro del Palermo che ora vale uno sproposito? sentiamo… foschi?

  8. Il buon Petrachi se non verrà rinnovato da cairetto farà la stessa fine del suo mentore ventura. Prima osannato dalla critica, poi gli verranno lanciati i pomodori. Petrachi è un altro ventura, incompetente e dannoso. Speriamo venga allontanato al più presto. Dispiace per bava che con 4 baiocchi e tanti prestiti ogni anno riesce a creare una primavera decente. Ragazzi siamo sempre lì..//chi metti metti al toro, farà sempre schifo se rimane cairetto.

  9. Petrachi ha vissuto di luce riflessa grazie a Ventura, infatti i giocatori migliori li ha presi GPV e non il DS, ora che è rimasto solo non sa che pesci prendere, Cairo se ne è accorto, sta dilapidando una montagna di soldi grazie a lui e mihailovic, dalle prossime decisioni di UC capiremo di più su quali siano le sue reali intenzioni

    • Mah, è innegabile che Ventura lo aiutasse molto sia nella valutazione dei calciatori da prendere sia nello svilupparne al massimo le potenzialità. È anche vero che Sirigu, Rincon, Ansaldi, N’Koulou e Lyanco sono arrivati dopo la partenza di Ventura. Come Berenguer che però è ancora tutto da scoprire. Poi di cantonate ne ha prese come ne prendono tutti.

  10. Condivido l’analisi di Mimmo, stiamo sperperando un piccolo patrimonio di giocatori, molti anche giovani promesse, in termini sportivi ed economici. C’è poco da stare allegri. Mi sembra di essere tornati ai primi anni di Cairo, con la differenza che allora annaspavamo tra B e A.

  11. La dimensione del lavoro svolto da petrachi e ventura é evidente. Quella di bava pure. Poi sono tutti merde, incompetenti, e quel giocatore lí e quell’altro, io non l’avrei preso, ecc ecc. leggo con piacere che alcuni di quelli che un anno fa osannavano miha per toro-Roma e toro-viola oggi ne vogliono la testa perché é a 2 punti dal settimo posto. Il punto é che per qualcuno sono sempre tutte merde, ci si riempono la bocca della parola merda, oppure di incompetente incapace infame. E non é importante chi sia, l’importante é che ci sia qualcuno da chiamare merda. Vale anche tra tifosi: sei coi calabresi, sei un Cairo boy, sei un orfano di ventura. Aveva ragione oscar wilde. Con certe persone inutile confrontarsi. Petrachi avrà anche finito il suo percorso al toro, come ventura l’anno passato, dire che non ne capiscono di calcio é in numeri aria alla bocca. Arriverà come di un altro Salvatore alla Mihailovic a indicarci la retta via? Che mi sta pure simpatico povero miha, per quanto lo insultano gli stessi che l’hanno osannato al suo arrivo.

  12. Mihajlovic è stato fortemente voluto da Petrachi : altro che balle.
    Cairo avrebbe voluto prima Gasperini e poi Pioli.
    Per me può andarsene anche stasera, anzi sarebbe ora che facesse le valigie vista l’enorme quantità di bidoni che ci ha portato in quasi 10 anni.
    L’elenco è già stato fatto mille volte ed è infinito.
    A comprare i giocatori affermati, quelli da rivalutare o quelli in rampa di lancio sono buoni tutti : lui si vanta di scoprire talenti, peccato che 9 volte su 10 siano bidoni assoluti.

    • Oltretutto non si è mai visto un DS Che non si fida di nessuno, che non vuole collaboratori, che non viaggia (sono 3 anni che spara la cazzata dei viaggi in Argentina e poi non ci ha mai messo piede, infatti ci ha portato bidoni come
      Sanchez Mino e Boyè).
      Osti, che non è un drago, dall’estero ha pescato non dico il massimo che avrebbe potuto pescare ma quasi, Petrachi in 9 anni ci ha portato Maksimovic….

    • Forse ricordo male e ti chiedo scusa in anticipo. Però mi pare che tu fossi tra quelli che dicevano che tra Petrachi e Miha non corresse buon sangue e che il DS non gradisse il suo arrivo. Tant’è che il mercato del primo anno lo condusse contro il parere del mister in alcuni casi. E il mister siluro’ quei calciatori, Taxi e Ajeti su tutti. Ricordo che si diceva da più parti che Miha fosse stata una scelta di Cairo (e in effetti il mister ancora oggi lo incensa ogni volta che può). Infine, appena un mese fa Petrachi ha bastonato come un cane il mister tirandogli pubblicamente le orecchie (“è successo quel che avevo predetto”) quando la squadra sembrava allo sbando, invitando Sinisa a tirar fuori le palle. E il mister ubbidi’ dicendo che si sarebbe fatto a modo suo. Mi pare tutto fuor che un idillio, sin dal primo giorno.

      • Mihajlovic fu fortemente voluto da Petrachi.
        Poi però iniziarono i dissidi per i bidoni che il nostro Ds tentó di rifilare al mister e che giustamente Mihajlovic bocció senza appello.
        Poi credete e pensate quel che volete che a me cambia ZERO, ma realmente ZERO : tanto sono anni che ci si parla addosso senza ovviamente cavare mezzo ragno da un buco.

  13. Niang , Berenguer , De Silvestri , Molinaro . Valdifiori , Gustafson , Ichazo , Carlao , Martinez , Rossettini , Iturbe , Lukic , Remacle , Ajeti , Farnerud , Gaston Silva , Prcic , Stevanovic . Pryjma ……. si potrebbe andare avanti per mezz’ora. Questi nomi ci danno la misura della competenza di Petrachi.

  14. La grande verità é che Cairo non ama il Torino,per lui è stato un business e dopo il giusto scotto iniziale ha cominciato a portargli plusvalenze,avesse ambizione avrebbe cercato di costruire negli anni uno zoccolo duro invece di vendere tutti gli anni i pezzi migliori e il Gallo non lo ha ceduto a 60 zucche perché convinto di ricavarne 100 quest’anno,scelta sbagliatissima… Cairo è legato a corda doppia a interessi commerciali e finanziari con gli altri big della finanza e molte operazioni vanno in quell’ottica( tu dai una mano a me,io non disturbo te) nel più classico costume italiano…. quando avrà prosciugato il pozzo state tranquilli che il passo successivo sarà la politica,un pozzo che non conosce crisi….

    • Analisi corretta. Alla Samp e alla Dea fanno calcio x fare soldi, noi facciamo finta di fare calcio affinché nessuno si accorga che pensiamo soprattutto ad altro…nel frattempo non troviamo i soldi x il Fila e neanche per i teloni del Fila. Tu però paghi 10 euri x vedere la Primavera mentre quel peracottaro di Ferrero a Bogliasco ti fa entrare gratis nei playoff. Questione di stile…

  15. Dico di più. Sabato scorso con l’atalanta non si è perso solo perchè il nostro tattico DeLeo ha suggerito al serbo il cambio di disposizione che doveva fare altrimenti avremmo sicuramente perso perchè il Gasperini c’è lo stava mettendo in quel posto. La faccia del serbo mentre ascoltava DeLeo diceva tutto: non ci aveva capito un cazzo fin lì

  16. I giudizi di Mimmo sono sempre equilibrati e mi trovano d’accordo. Al limite Cairo avrebbe rinunciato a qualche plusvalenza a fronte di un campionato esaltante.. ma in questo momento si ha sia svalutazione della rosa sia prestazioni deludenti. Non c’è nulla da stare lieti.

    • Fosse come dici tu saremmo ancora ad annaspare in serie B con il bilancio sfasciato. Partì malissimo, 5 anni buttati letteralmente via. Poi trovò la quadra affidandosi al duo Petrachi Ventura (più Bava) che ci rimise in sesto il bilancio (campiamo ancora oggi si rendita) e ci riportò stabilmente in serie A con una puntatina in EL (poco importa come la.conquistammo perché poi la onorammo) e un vivaio tornato agli antichi fasti. La storia è storia, piaccia o no. L’attualità dice che siamo sulla buona strada per sperperare tutto. Rivedo i fantasmi del primo quinquennio con Cairo. Spero che le.cose si raddrizzino sul campo da qui alla fine (ne dubito, 18 mesi hanno detto molto) ma se non accadrà auspico fortemente che Cairo abbia l’intelligenza di fare di nuovo un passo indietro lasciando gestire la parte sportiva a chi ne ha le competenze piuttosto che a chi è ben visto dalla piazza per come si pone.

      • Analisi condivisibile, Mimmo. E’ proprio la presente gestione tecnica quella che rischia di buttare alle ortiche tutto quello di buono che si era fatto prima e proprio nel momento in cui ci sarebbero state le risorse per progredire e colmare le lacune di Ventura and Co. Qui credo che le colpe di Cairo siano evidenti, perchè era chiaro anche ai non addetti ai lavori che il serbo non dava nessun tipo di garanzia e questo solo vedendo i precedenti risultati. Sinceramente mi stupisco ancora che si sia arrivati a pagare un milione e mezzo all’anno un sicuro perdente. Pazienza se si fosse trattato di una scommessa da poche centinaia di migliaia di euro all’anno, giovane e ambizioso, qui il rischio ci poteva stare, conoscendo Cairo e la sua tirchiaggine, ma credo proprio che l’abbaglio sia stato di quelli letali.

  17. Io non riesco a criticare l’operato di qualcuno che fa un lavoro a me sconosciuto, se si guarda l’aspetto economico, i risultati sono evidenti, non soddisfacenti quelli sportivi ( superficiale una analisi che non consideri lo stato attuale del mondo calcio) ma neanche negativi ( se vogliamo rapportarci ad altre realtà gloriose come la Pro Vercelli o più recenti come il Genoa, che hanno vinto come noi campionati). Sono d’accordo con chi sostiene che Cairo non ama il Toro, trovo invece estremamente fragile chi sostiene il teorema della plusvalenza e basta, perché dierettamente proporzionale ai risultati sportivi, come Mimmo sottolinea, poi il teorema di Cairo che non vuole dare fastidio ai ‘poteri forti’, mi pare in forte dissonanza con tutto quello che ha raggiunto negli ultimi anni come obiettivo lavorativi…e non credo che non dare fastidio nel calcio sia la ‘moneta di scambio’ .

  18. La stagione per ora sta andando secondo i desiderata di Cairo…là permanenza tranquilla. Qualcuno da vendere a un prezzo buono ci sarà sempre quindi tutto a posto. invece di prendere Niang l’anno prossimo forse si cambierà DS (realisticamente però Sinisa non finirà la stagione) così da dare una polpetta alla piazza per poi continuare a sparare proclami e stronzate. Tanto qua siamo di bocca buona.

    • Ma sei serio? Cairo desiderava vedersi scoppiare il Gallo in mano? Sperperare soldi per Niang? Vedersi emarginare Berenguer e Boye salutando succose plusvalenze? Rinunciare ai soldi di Acquah per vederlo marcire in panchina? Ma sei sicuro? Ad oggi ci starà perdendo sui 50 milioni tra svalutazioni, ingaggi pesanti e mancati introiti. Ma sei proprio sicuro che Cairo desideri ciò?

      • Zappo è stato venduto a 28m senza fare nulla di straordinario. Magari quest’anno sarà il turno Lijajc o di Falque…chissà? Niang vale poco e lo sapevano anche i deficienti ma a 7/8 milioni in America Mino lo piazzerà. Piccola perdita ma era già largamente prevista.

  19. Purtroppo penso che anche rivoluzionando l intero staff tecnico , i risultati non cambieranno in maniera rivoluzionaria. Il motivo è molto semplice in tutti questi anni di Cairo abbiamo cambiato allenatori giocatori dottori e ds ma il risultato migliora è stato un 7○ posto grazie alle disgrazie di altri; mi sembra evidente che il problema sta nel manico (Cairo). Per me quindi o viene un presidente con obiettivi sportivi ambiziosi o dobbiamo sperare (anche se dubito molto) che quello che abbiamo cambi le sue priorità (plusvalenze) con quelle spotive altrimenti non cambierà assolutamente nulla !

  20. Mimmo,guarda che anche con Ventura ha seguito le indicazioni del lampadato,Belotti Zappacosta Baselli li ha scelti l’allenatore,non lui,e lo stesso è successo con Sinisa,questo é un aziendalista e basta….

  21. Mi pare una forzatura questo articolo perché non tiene (volutamente?) conto del fatto che Sinisa sua stata una scelta di Cairo mal digerita da Petrachi e che il mercato degli ultimi due anni (soprattuto l’ultimo) è stato condotto secondo i desiderata del serbo. Ora scrivere che la conferma di Petrachi dipenderebbe dai risultati mi pare, appunto, una bella forzatura. Semmai potrebbe essere Petrachi a voler mettere i puntini sulle i e farebbe bene. Intendiamoci, quando “accetti” un progetto che non senti tuo ti assumi una responsabilità e quindi.non sto qui a dire che il DS sia vittima. Però contesto l’esposizione dei fatti riportata nell’articolo. Questo fallimento (se confermato il trend) ha in Cairo il principale responsabile per aver scelto Sinisa e aver speso tanto per assecondarne i capricci. A Petrachi contesto di esser stato a guardare nonostante il settore tecnico abbia lui a capo. Io credo che la sua permanenza sia legata direttamente all’esonero di Sinisa. Se salta il mister entro fine dicembre resterà, altrimenti andrà via. D’altronde ha sempre detto che al Toro stava bene perché abeva carta bianca. Con Sinisa non l’ha avuta.

  22. Petrachi non sarà uno stupido ma è un aziendalista e se ha avallato un acquisto come Niang dimostra di essere un signorsì classico dei nostri tempi dove si accetta ogni decisione che viene dai tuoi superiori e penso che a noi serva altro,tipo un Osti dei ciclisti che sa andare a prendere talenti in giro per il mondo e questo non è il caso di Petrachi…

  23. Quindi dite che la permanenza dipende solo da Cairo. Date per scontato che Petrachi non abbia estimatori. Io non ne sono così sicuro, credo ci siano dei presidenti interessati a un DS che lavora facendoti tenere il bilancio in positivo. A parte nei forum non mi pare sia malvisto da media e addeti ai lavori, vedremo.
    Ma quindi quando si fanno ste valutazioni di norma? Ad aprile/maggio, non è tardi?