Mazzarri tiene aperte tutte le porte: tra il Toro e la Nazionale, ecco gli scenari

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Mazzarri
31.08.14, Torino, stadio Olimpico, serie A, Torino-Inter, nella foto: Walter Mazzarri

Il tecnico sta mettendo in stand-by ogni proposta in attesa della chiamata giusta. Un suo arrivo in granata è legato a due condizioni

Walter Mazzarri è in attesa della chiamata giusta per tornare in panchina. Dopo l’avventura al Watford, dove ha conquistato la salvezza, ma senza trovare l’ambiente adatto per costruire un progetto a lungo termine, il tecnico di San Vincenzo si sta guardando attorno. Niente avventure a scatola chiusa, però. E le tante proposte degli ultimi mesi, rifiutate o lasciate in sospeso, ne sono la dimostrazione. Tutte le porte sono ancora aperte. Comprese quelle granata. L’ex allenatore di Napoli e Inter era il nome in pole position in caso di esonero di Mihajlovic dopo il brutto k.o. per 3-0 sul campo della Fiorentina. Poi, Cairo ha confermato la fiducia al suo allenatore e le ipotesi di un ribaltone si sono sopite. A Mazzarri, però, la piazza granata non dispiacerebbe, anche se per raggiungerla dovesse aspettare fino al termine della stagione.

Ma ogni discorso è subordinato ad almeno due condizioni. Innanzitutto, c’è da considerare il futuro di Mihajlovic, legato a doppio filo ai risultati: in caso di qualificazione europea, il contratto del tecnico serbo si rinnoverebbe automaticamente; in caso contrario, la palla passerebbe alla dirigenza granata. C’è una terza via, il cambio in corsa. Anche se improbabile – vista la stima che il presidente Cairo ha dimostrato di nutrire nelle capacità di Mihajlovic, nonostante la delusione per i risultati fin qui acquisiti – è un’ipotesi da non scartare a priori e che dipenderà dall’evolversi della stagione. La seconda condizione riguarda l’eventuale contratto di Mazzarri. Oneroso, ma soprattutto duraturo, secondo le volontà del tecnico, desideroso di legarsi ad un progetto di più ampio respiro (almeno biennale).

Gli scenari sono ancora tutti da delineare. E quella granata non è l’unica pista in ballo. La seconda porta a Coverciano, al ruolo di successore di Gian Piero Ventura. Bisognerà attendere, però, le decisioni sul futuro della Federcalcio – ancora avvolta dalle tante incognite della mancata qualificazione al Mondiale – e soprattutto le risposte definitive dei favoriti: Ancelotti, Mancini e Ranieri. Mazzarri, intanto, aspetta e accarezza la suggestione granata.

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Marchese del Grillo
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Marchese del Grillo

Se il regolamento lo consente mi piacerebbe che avesse una chance Davide Nicola, persona seria, capace, giovane e, soprattutto, grande cuore granata ?

davidone5
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davidone5

Mazzarri non mi entusiasma, Gasperini è molto meglio e tra quelli fattibili mi piacciono anche Giampaolo, Donadoni, Maran ed anche Oddo.

mcmurphy
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mcmurphy

Giovanni,Oddo nel Pescara in B ha sviluppato un gran gioco e compattato il gruppo,le sue squadre non danno mai punti di riferimento e sa cavare il meglio da ogni giocatore,Maxi Lopez con lui è rinato,ha schiantato il Perugia con 8 goal e sbancato Crotone con un gran gioco,ora si tratta… Leggi il resto »

tore110
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tore110

Sicuramente è un tecnico di buone prospettive ,cioè che scrivi lo sottolinea