Coronavirus, l'autocertificazione per uscire di casa

Coronavirus, torna l’autocertificazione: ecco il modulo da scaricare

di Redazione - 5 Novembre 2020

L’autocertificazione torna anche in questa seconda ondata di coronavirus, dopo il Dpcm in vigore dal 6 novembre: come scaricare il modulo

L’Italia è divisa in zone (rosse, arancioni, gialle) a seconda dell’indice di contagio e dopo il nuovo Dpcm in vigore dal 6 novembre servirà di nuovo l’autocertificazione. Gli italiani, specie quelli che vivono nelle zone rosse, sono stati invitati a non uscire di casa per evitare i contagi, considerata la situazione degli ospedali e dei reparti (specie la terapia intensiva) adibiti ai pazienti affetti da coronavirus. Come noto, però, si può uscire di casa per delle esigenze specifiche: motivi di lavoro, motivi gravi di salute o per esigenze diverse, per recarsi al supermercato o per usufruire dei servizi che non hanno subito la chiusura. Ma ognuno deve essere munito di autocertificazione. Questa servirà non solo durante il giorno ma anche nelle ore di coprifuoco, cioè dalle 21 alle 5 del mattino.

Autocertificazione Covid per le zone rosse e arancioni

Il modulo di autocertificazione per uscire durante il lockdown imposto dopo il Dpcm del 6 novembre si trova sempre sul sito del Ministero dell’Interno ed è da compilare per poter circolare (sempre per motivi di lavoro o altre esigenze specifiche). Per scaricare l’autocertificazione basterà avviare il download qui in basso:

Coronavirus, l’autocertificazione: cosa si rischia senza

In caso di false dichiarazioni si rischia un’ammenda: multa inasprita dopo il decreto dello scorso 23 marzo, che parla di ammenda tra i 200 euro e i 3000 euro. Per quanto riguarda le attività commerciali, si rischia l’imposizione della chiusura dell’esercizio o dell’attività per una durata che varia dai 5 ai 30 giorni. Sul territorio sono presenti posti di blocco per svolgere correttamente i controlli.

Come stampare l’autocertificazione senza stampante?

Chi non possiede una stampante non deve preoccuparsi. Sul sito l’autocertificazione è modificabile, vale a dire che la si può compilare dal proprio smartphone e mostrare durante i controlli. Non solo, in caso di mancanza di smartphone si può ricopiare a mano l’autocertificazione.

Carabinieri, posto di blocco
Carabinieri al lavoro