Le bufale sul coronavirus su WhatsApp e Facebook e le fake news

Dagli audio fasulli alla fake news su Ronaldo: le bufale sul coronavirus

di Redazione - 16 Marzo 2020

Girano su WhatsApp audio che sono vere e proprie bufale: diffidare da queste ‘catene’ social e fidarsi solo dei medici e delle autorità

Bufale che girano via Whatsapp, su Facebook, via web. Nulla di nuovo se non fosse l’argomento, dato che adesso la massima attenzione è sul coronavirus. E così potrà capitare di imbatterci, per esempio, in messaggi audio che si diffondono di gruppo in gruppo, di chat in chat su Whatsapp. Audio in cui si mette in guardia, per citare per esempio una bufala, sul fatto che il virus vivrebbe per ben nove giorni nelle proprie…scarpe. Bufale e fake news: come l’ultima su Cristiano Ronaldo che avrebbe dato l’ordine di trasformare tutti i suoi hotel in ospedali, Notizia circolata proprio su Facebook, ripresa in Spagna, rilanciata poi in Italia. E smentita.

Coronavirus, gli audio su WhatsApp sono bufale

Ma quali sono le notizie da cui si deve assolutamente diffidare, perché vere e proprie biufale? Torniamo all’esempio del virus che dall’asfalto passerebbe alle scarpe e da queste si trasmetterebbe. Gira un audio in cui una voce femminile punta l’attenzione su questo, dicendo di uscire con le stesse scarpe lasciandole sempre fuori dalla porta. Perché (bufala, ovviamente) il virus così eviterebbe di manifestarsi in casa. Altro audio, altra bufala, quella sulla vitamina C. Sempre una voce femminile dichiara: “La vitamina C è molto efficace sui pazienti affetti da coronavirus. La stanno utilizzando come terapia e le persone rispondono benissimo“.

Per non parlare dell’assegno da 350 euro per chi resta a casa, al blocco degli stipendi di marzo e aprile nel Pubblico per aiutare i servizi sanitari. Bufale che in tempo di coronavirus fanno presa su qualcuno e rendono la già difficile situazione ancora più complicata da combattere.