Coronavirus, l'app Immuni per controllare i contagi: come funziona

“Immuni”, l’app per controllare i contagi da coronavirus: ecco come funziona

di Veronica Guariso - 17 Aprile 2020

Il Governo ha firmato l’ordinanza per far partire l’app “Immuni”, che servirà a monitorare i contagi: eccodi che cosa si tratta e come funziona

Prosegue l’emergenza coronavirus, che però ben presto potrebbe passare alla fase 2. Uno dei primi passi verso la svolta è l’arrivo dell’app italiana “Immuni”, approvata tra 318 progetti presentati, con un’ordinanza da Domenico Arcuri, Commissario straordinario. L’assegnazione della progettazione e creazione del software è già avvenuta: sarà infatti la società milanese Bending Spoons Spa ad occuparsene e che ha comunicato che agirà gratuitamente, autofinanziando i costi e senza profitti. Ha aggiunto inoltre che la Presidenza del Consiglio dei Ministri avrà la livìcenza del prodotto. L’app servirà a monitorare i contagi da covid-19. Ecco come funziona.

L’app Immuni: come funziona

Entrando più nei dettagli, l’uso di “Immuni” è basto sulla volontarietà degli utenti e sfrutta la rete Bluetooth. Coloro che sono interessati ad aderire e usufruirne, dovranno scaricaricarla tramite l’app store. L’app permette di tracciare i movimenti ed i contatti che si intrattengono con altri individui per avere maggiore controllo su un’eventuale possibilità di contagio. Ci sono due sezioni differenti al suo interno: la prima è dedicata allo stato di salute della persona che si è iscritta e sulla registrazione di eventuali sintomi da covid-19. La seconda invece è legata alla configurazione dei contatti e degli spostamenti.Tutto resta salvato all’interno del dispositivo. Quando la persona in questione viene trovata positiva e sceglie di dare il consenso per il trattamento dei dati, essi potranno essere utilizzati per contattare chi lo ha incontrato, mappando gli spostamenti.

“Immuni” e la privacy con l’app dei contagi

Sfruttando il contact tracing e l’impostazione a diagio con aggiornamenti quotidiani sullo stato di salute ed i movimenti degli utenti, “Immuni” permette con maggiore facilità di comprendere chi è un potenziale contagiato, concedendo così di prendere preventimanete le misure di sicurezza necessarie. Nessuno dei dati raccolti sarà utilizzato o divulgato senza il consenso del paziente. L’app segue infatti le indicazioni sulla privacy imposte dall’UE, che non prevedono l’uso dei GPS ma del Bluetooth, un uso temporaneo, la volontarietà dell’adesione ed il rispetto della privacy.

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