Fase 2 del coronavirus: quando, cosa significa e cosa prevede per l'Italia

Coronavirus, la fase 2: aperture e divieti del lockdown

di Redazione - 14 Maggio 2020

Dopo la grande emergenza si passerà alla fase 2 del coronavirus: il Governo ha fornito i dettagli su quella che sarà la fase di “convivenza col virus”

Il Governo si prepara alla Fase 2 dell’emergenza coronavirus. Una fase che dovrà permettere ai cittadini e alle imprese di tornare gradualmente ad una vita “normale” per quanto possibile: resteranno infatti in atto molte delle restrizioni già presenti nella fase precedente. Ma come pensa di procedere il Governo e cosa significa fase 2 del coronavirus? Innanzitutto, al momento, la Fase 2 partirà dal 4 maggio e finirà il 18. Da quella data in avanti arriveranno poi nuove disposizioni.

Fase 2: si può uscire? Spostamenti tra comuni

Cosa cambierà, per i cittadini? La Fase 2, oltre a permettere una leggera ma importante ripartenza per l’Italia, dovrà servire anche, secondo i piani del Governo, ad insegnare ai cittadini a convivere con il virus. Ecco dunque che proprio in quest’ottica arrivano anche le “direttive” che riguardano i singoli cittadini. Per i lavoratori che hanno contatto con il pubblico e per tutti i cittadini che dovranno necessariamente uscire di casa (resterà l’obbligo di uscire solo per questioni di estrema necessità) ci sarà l’obbligo di avere sempre con sé guanti, mascherine e tutti gli strumenti atti a prevenire il contagio e limitare i rischi.

Si potrà, dal 4 maggio, incontrare i propri congiunti, evitando gli assembramenti ma non sconfinando dalle proprie regioni, fermo restando le situazioni di comprovata necessità. Sarà possibile rientrare al proprio domicilio e alla propria residenza.

Fase 2: attività all’aperto e allenamenti

Riapriranno i parchi, ma con misure per contingentare gli ingressi. I sindaci potranno però chiudere se non si potranno rispettare le misure di sicurezza. Per quanto riguarda le attività sportive, che fino al 3 maggio si potranno svolgere nei pressi dell’abitazione, questo cambierà dal 4 maggio quando invece ci si potrà allontanare. Si dovrà però rispettare la distanza di 2 metri, per le semplici attività motorie sarà invece di un metro.

Saranno consentite le sessioni di allenamento individuali degli atleti, per quegli sport riconosciuti dal Coni. Allenamenti che dovranno tenere conto delle disposizioni e quindi a porte chiuse. Dal 18 maggio, invece, potranno cominciare gli allenamenti collettivi. Per quanto riguarda la Serie A, Giuseppe Conte ha sottolineato che si dovranno fare delle ulteriori valutazioni.

Fase 2, ristoranti, bar e le altre attività

Per i bar e i ristoranti sarà consentita l’attività con asporto a partire dal 4 maggio. Non ci potrà essere un assembramento. Si entrerà uno alla volta e il cibo si consumerà a casa o in ufficio, non davanti al posto di ristoro. 

Dal 18 maggio potranno riaprire i negozi, i musei e anche le mostre. Dal 1 giugno riapriranno ristoranti, bar, centri estetici, parrucchieri.

2 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
michelebrillada
michelebrillada
7 mesi fa

pagliaccio incapace non è nessuno se ne frega dell’economia che affonda un sacco di piccole imprese è ridicolo quando parla non si capisce cosa vuole dire non eletto speriamo che se ne vada presto dilettante allo sbaraglio

michelebrillada
michelebrillada
7 mesi fa

un governo incapace di intendere e volere cosa fa aprire le attivita se nessuno puo andare dentro d’altronde se un presidente parla per mezz’ora e non dice nulla sto avvocato delle cause perse messo li da mattarella indegno