Fifa e Governo italiano: gli aiuti economici per il calcio di Serie A e non solo

FIFA e Governo, primi aiuti economici per il calcio. Ecco quali sono

di Francesco Vittonetto - 19 Marzo 2020

Il Cura-Italia prevede i primi aiuti economici per il calcio. La Serie A chiede sostegno e pensa al taglio degli stipendi dei calciatori. E dalla FIFA…

“Servono aiuti economici per la tenuta del sistema”, aveva dichiarato non più tardi di lunedì il presidente della Figc Gabriele Gravina, auspicando un primo intervento del Governo italiano in aiuto al mondo del calcio. E nel Decreto Cura-Italia, in vigore dal 18 marzo, sono già rintracciabili alcune misure rivolte all’industria dello sport tra le quali spiccano la sospensione degli adempimenti fiscali fino al 31 maggio per le Federazioni, degli affitti di tutte le strutture sportive di proprietà dello Stato e l’indennità una tantum da 600 euro per i collaboratori delle società.

Serie A, il taglio agli stipendi dei calciatori “non è un tabù”

Un intervento che, specie in Serie A, aiuterà soprattutto dal punto di vista fiscale. Ma i club, se dovesse perdurare l’emergenza (anche economica) legata alla pandemia da Coronavirus, potrebbero optare per scelte più drastiche. Il taglio agli stipendi dei calciatori “non è un tabù”, per usare le parole di Gravina.

E anzi gli emolumenti “potrebbero saltare”, come dichiarato dal patron del Lecce Sticchi Damiani. Soprattutto se la stagione non dovesse concludersi, con conseguente mancato ingresso, nelle casse delle società, dei diritti televisivi.

La FIFA pianifica gli aiuti economici: il comunicato

Per il futuro, intanto, anche la FIFA pianifica una manovra economica. In un comunicato, il massimo organo del calcio mondiale ha annunciato la possibilità di costituire un fondo di sostegno – previa valutazione dell’impatto del virus – e di intervenire sul regolamento dei trasferimenti dei calciatori. Dunque le linee d’azione ipotizzate da Infantino sono due, al momento. Queste:

  • Trasferimento dei giocatori: valutazione della necessità di emendamenti temporanei ai regolamenti FIFA sullo status e il trasferimento dei giocatori, per proteggere i contratti sia per i giocatori che per i club;
  • Potenziale fondo di sostegno: valutazione dell’impatto economico affrontato dai vari attori del calcio in ogni continente per analizzare se sarà necessario un fondo di sostegno a livello globale, che si occuperebbe di pianificare i meccanismi di sostegno.
Gianni Infantino
Gianni Infantino

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paolo 67 (tabela)
paolo 67 (tabela)
8 mesi fa

Il calcio dovrebbe trovare le risorse all’interno e nn chiedere altri denari allo stato, che poi significa chiederli ai cittadini visto che lo stato siamo noi, che presidenti, dirigenti, allenatori e giocatori aiutino I loro colleghi bisognosi, ci sono tantissimi giocatori che sono a stipendio minimo, magazzinieri e fisioterapisti che… Leggi il resto »

ToroTo
ToroTo
8 mesi fa

La Fifa faccia quel che vuole, ma gli aiuti del Governo ai milionari anche no. Si aiuta chi rischia la povertà, la chiusura dell’azienda, chi non riesce a pagare l’affitto. Chi guadagna 200mila euro al mese potrà cavarsela anche con 100mila.

vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa
Reply to  ToroTo

Ma anche con 500000 sopravviverebbero..

ElRubio (Paolo)
ElRubio (Paolo)
8 mesi fa

Sostegno a chi fa un lavoro normale nel calcio: impiegati, magazzinieri, pulizie etc. Il resto del carrozzone può tranquillamente auto sostenersi.