Spadafora le dichiarazioni alla Camera del 6 maggio 2020

Spadafora: “Ripresa? Dipenderà dalla curva dei contagi”

di Giulia Abbate - 6 Maggio 2020

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha parlato alla Camera: “Il 18 maggio avremo la ripresa degli allenamenti”

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è tornato a parlare alla Camera per fare il punto della situazione sulla ripresa dello mondo dello sport. E a tenere banco, come prevedibile, è ancora una volta la situazione riguardante il calcio e il campionato di Serie A: “Oggi è impossibile definire una data certa perché dobbiamo verificare come reagirà la curva dei contagi tra due settimane e dovremo ricevere al riguardo le valutazioni del Comitato scientifico. Posso assicurare che fin dall’inizio dell’emergenza coronavirus ho avuto un rapporto quotidiano con la Figc. Anche il mondo dello sport si è dovuto fermare, e il simbolo più evidente è il rinvio delle Olimpiadi. La road map comunque è chiara, il 18 maggio avremo auspicabilmente la ripresa degli allenamenti”.

Conte: “Incontreremo il mondo del calcio insieme al Ministro Spadafora”

Dichiarazioni, quelle del ministro dello Sport che non si discostano di molto da quelle pronunciate dal Premier Conte a Il Fatto Quotidiano. Il Presidente del Consiglio, infatti, ha rassicurato il mondo del calcio che, proprio insieme al Ministro Spadafora, “tutti gli stakeholders del calcio e dello sport è giusto abbiano un confronto col governo ai massimi livelli“. Un incontro nel quale il Governo punterà a trovare un “quadro condiviso della ripresa delle attività sportive”.

Il Ministro dello Sport: “Una luce verso il futuro”

L’appuntamento alla Camera, tuttavia, non è stato solo l’occasione per ribadire la volontà di far ripartire il campionato ma anche quella di confermare manifestazioni sportive che indubbiamente segneranno lo sport italiano e internazionale nei prossimi mesi. Prima fra tutte le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Camera e Senato, infatti, al Decreto Olimpico divenuto ufficialmente legge che ha fissato le norme per la Governance dei Giochi. In particolare, sarà formata da 4 organismi: il Consiglio Olimpico di cui faranno parte Ragioni, Province Autonome, Governo e Coni, una Fondazione di diritto privato presieduta da Malagò che si occuperà della parte sportiva, l’Agenzia pubblica delle infrastrutture che si occuperà delle opere necessarie alle Olimpiadi e, infine, il Forum Olimpico per la sostenibilità.

Oltre a quella per i Giochi Olimpici, inoltre, è stata definita anche la Governance per le Atp Finals di tennis che si terranno a Torino. Decisioni accolte con grande soddisfazione dallo stesso Spadafora che ha così commentato: “Una luce verso il futuro dopo questo periodo così complesso che il Paese sta vivendo“.

Vincenzo Spadafora
Vincenzo Spadafora